giovedì, novembre 23

Mese: marzo 2017

C’è sempre bisogno di Welfare

C’è sempre bisogno di Welfare

Iniziative, Sociale
di Al. Van. Elettrocardiogrammi, ecografie, ecocolordoppler, spirometrie, esami del sangue, visite specialistiche di oculistica, pneumologia, cardiologia. E molto altro ancora. Un offerta sanità ricca quella messa a disposizione dei lavoratori dell'aeroporto di Fiumicino.  Qui, negli spazi del dopolavoro di Aeroporti di Roma, a due passi dall’area arrivi e partenze dello scalo internazionale, grazie a una clinica mobile messa a disposizione dagli organizzatori, il personale medico volontario ha dato vita a una due giorni di prevenzione sui luoghi di lavoro. L’evento - totalmente gratuito - è stato realizzato dall’Associazione Assi Onlus, dalla Uil di Roma e del Lazio e dalle sue categorie regionali della Uil trasporti, UilFpl, Uilpa e UilTucs. Guarda l'intervista ad Alberto Civica
Con Libera una ventata di legalità per Ostia

Con Libera una ventata di legalità per Ostia

Politica
di Alfonso Vannaroni "Noi la mafia non la vogliamo". Con questo coro scandito e ritmato un fiume di giovani ha invaso le strade di Ostia. Il corteo, organizzato da Libera in occasione della XXII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, quest’anno ha percorso le vie di Ostia. Una scelta di alto valore simbolico, visto che il municipio romano è stato sciolto per mafia. “Oggi è il 21 di marzo - ha detto Alessandro Antiochia, fratello di Roberto ucciso da cosa nostra - per noi familiari di vittime è una giornata importante perché inizia la primavera e noi di Libera cominciamo a camminare non dimenticando le novecento persone che sono morte per mano della mafia. Sono cose che bruciano dentro e fanno male. Io sono il fratello di un agente
Comuni e municipi sciolti, l’ascesa delle mafie a Roma e nel Lazio

Comuni e municipi sciolti, l’ascesa delle mafie a Roma e nel Lazio

Politica
di Alfonso Vannaroni In principio fu Nettuno. Poi venne Ostia. In mezzo undici anni di mafie, criminalità, infiltrazioni e radicamenti nel tessuto socio economico del Lazio. Era il 2005 quando il consiglio comunale della cittadina in provincia di Roma venne sciolto per infiltrazioni mafiose. Le ingerenze della criminalità organizzata erano così inquietanti che avevano “esposto l’amministrazione a pesanti condizionamenti, compromettendo la libera determinazione degli organi e il buon andamento della gestione comunale”. Nettuno resta l’unico caso di comune laziale sottoposto a decreto di scioglimento. Anche se, dopo le inchieste Mondo di Mezzo, per un municipio romano – il decimo, quello di Ostia – si sono aperte le porte dello scioglimento per mafia. Tra i due casi ci sono anni di in