martedì, ottobre 16

Mese: giugno 2017

Edili Uil della Capitale. Cambio al vertice

Edili Uil della Capitale. Cambio al vertice

Economia e Lavoro
Gli edili Uil della Capitale hanno una nuova guida. Nato a Dalmine, in provincia di Bergamo, classe 1962, due figli, Giovanni Agostino Calcagno è il nuovo Segretario generale della Feneal Uil di Roma, eletto in seno al Congresso straordinario svoltosi il 28 giugno presso il Centro Congressi Cavour. Partecipato e dinamico il Congresso, a conclusione della stagione di commissariamento della federazione, che ha visto la presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale al Lavoro Lucia Valente e dell’assessore capitolino all’Urbanistica e Infrastrutture Luca Montuori, assieme ai Segretari confederali Uil Bombardieri e Civica e al numero uno degli edili Panzarella. Unanime l’appello a un sindacato fedele alla propria natura e al passo con questi anni così difficili per il lavoro, nelle parole d
Violenze e molestie sui luoghi di lavoro. Diciamo basta

Violenze e molestie sui luoghi di lavoro. Diciamo basta

Cronaca e Attualità
Molestie e violenze sui posti di lavoro. Prevenirle e contrastarle si può. Si deve. Questo l’obiettivo del documento firmato da Unindustria e Cgil Cisl e Uil di Roma e del Lazio.   «Un’iniziativa necessaria – spiega Laura Latini, segretario regionale della Uil di Roma e del Lazio – perché ogni comportamento che si configuri come molestia o violenza nei luoghi di lavoro è inaccettabile». «Insieme - dicono i firmatari del documento - abbiamo deciso di condividere un percorso per aumentare la consapevolezza dei datori di lavoro, dei lavoratori e lavoratrici e dei loro rappresentanti su questa tematica. Le parti hanno ritenuto inoltre fondamentale che il rispetto reciproco della dignità a tutti i livelli all'interno dei luoghi di lavoro è una delle caratteristiche essenziali delle organizza
#RicOMinciAmo. A confronto per il futuro di Roma

#RicOMinciAmo. A confronto per il futuro di Roma

Politica e Società
#RicOMinciAmo"? Ricominciare è un imperativo. Voltare pagina per iniziare un nuovo percorso condiviso per rilanciare Roma. E' stato questo l’argomento dell’incontro pubblico  "Si muove la città, #RicOMinciAmo", organizzato da Cgil e Uil di Roma e del Lazio e dalla Cisl Roma Capitale e Rieti al Tempio di Adriano. Sei i punti fondamentali individuati dai sindacati per far ripartire la città: sviluppo e legalità, riorganizzazione della macchina pubblica, welfare, mobilità e rifiuti, casa e disabilità, nuove politiche di bilancio e fiscali. «Esistono urgenze non più rinviabili – hanno affermato i segretari generali di Cgil Cisl e Uil Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica - Serve una collaborazione attiva per una pianificazione a lungo termine lontana dalle logiche emergenzial
Ricominciamo. Si muove la città. L’iniziativa dei sindacati

Ricominciamo. Si muove la città. L’iniziativa dei sindacati

Politica e Società
Ricominciamo. Restituire alla città il prestigio e il ruolo che merita. Individuare insieme risorse, progetti e soluzioni per arrestarne il declino e riconsegnare ai romani servizi efficienti e ai giovani un'economia che offra opportunità. E’ questo l’obiettivo di Si Muove la città, Ricominciamo, il confronto pubblico che si terrà domani 24 giugno, alle 9 e trenta, presso il Tempio di Adriano. «La crisi economica che ha colpito il nostro paese – affermano Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica, rispettivamente segretari generali della Cgil Roma e Lazio, della Cisl Roma capitale e Rieti e della Uil di Roma e del Lazio -  ricade su Roma in modo preoccupante, inasprita ulteriormente dal debito capitolino la cui ricontrattazione sta diventando progressivamente la condicio sine qua
Anpal Servizi, come non può funzionare il sistema delle politiche attive del Jobs Act

Anpal Servizi, come non può funzionare il sistema delle politiche attive del Jobs Act

Interventi
 di Angelo Pagliara, Segretario organizzativo UilTemp Lazio Lavoratori precari da una parte, disoccupati dall’altra.  È il paradosso, tutto italiano, sul quale si fondano le politiche attive del lavoro nel nostro Paese.  Negli ultimi due anni non hanno smesso di raccontarci che il Paese sta cambiando e che il normale completamento del Jobs Act sia rappresentato dall’entrata in vigore di un sistema moderno di politiche attive del lavoro. Un sistema effettivamente in grado di sostenere, orientare e formare chi è alla ricerca di un lavoro.  I fatti, purtroppo, ancora una volta, ci dimostrano che le cose stanno diversamente, e che poco e nulla è cambiato rispetto al passato.  A seguito delle ultime riforme è stata costituita l’Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), il
Slot Machine, a rischio trecento posti di lavoro

Slot Machine, a rischio trecento posti di lavoro

Economia e Lavoro
La cura della ludopatia non passa attraverso il licenziamento di 300 lavoratori. E' con questo slogan che stamattina i dipendenti della Global Starnet Limited hanno protestato sotto la sede della Prefettura per chiedere legalità, tutela e difesa del proprio lavoro e delle proprie competenze. La Global Starnet è al centro di una lunga e complessa vicenda giudiziaria che ha comportato dapprima un commissariamento e successivamente la decadenza della concessione disposta dall'agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. Decadenza contro cui la società ha presentato ricorso, in discussione in queste ore presso il Tar del Lazio. E' inaccettabile che si mettano a rischio 300 posti di lavoro per una vicenda giudiziaria che non coinvolge i lavoratori ma i dirigenti dell’azienda stessa ed è an
Almaviva, seguire gli ex lavoratori nella scelta delle politiche attive

Almaviva, seguire gli ex lavoratori nella scelta delle politiche attive

Interventi
Almaviva - com'è noto - ha deciso di chiudere la sede di Roma e questa scelta ha comportato un vero e proprio dramma occupazionale per 1666 lavoratori che da un giorno all’altro sono stati licenziati. Da quel momento in avanti ci sono stati diversi incontri istituzionali che hanno determinato un percorso con il quale si sta tentando di fornire risposte concrete attraverso una nuova proposta occupazionale. Sono previste tre possibili opzioni di politiche attive: si va dall’assegno di ricollocazione che prevede il reinserimento nel mondo del lavoro tramite un percorso formativo e di riqualificazione professionale - della durata variabile dai due ai quattro mesi -  all’accompagnamento e sostegno all’autoimpiego - misura volta alla creazione di un’impresa - e per finire ci sono le soluzio
Signor Nessuno. L’inchiesta sul terziario romano

Signor Nessuno. L’inchiesta sul terziario romano

Economia e Lavoro, Inchieste e Reportage
Un esercito di invisibili. Passano inosservati sotto i riflettori dell'abitudine, non riconosciuti perché parte attiva e sempre presente dei luoghi che frequentiamo quotidianamente. Sono i lavoratori in nero del terziario. Centinaia, migliaia di giovani, donne e uomini che per vivere si accontentano di misere retribuzioni senza contratto e regolarità. Le stime ufficiali parlano di 168 mila nel Lazio, e tale cifra sale a 333 mila se si considerano anche i lavoratori irregolari. I dati sono costantemente in crescita dal 2008 ad oggi (con l’unica eccezione del 2011), sia a livello regionale (erano 140 mila nel 2008), sia in Italia, nonostante il numero delle ispezioni sia fortemente diminuito negli ultimi anni. Nei bar sotto casa o vicino l'ufficio, nei mercati rionali, nei centri este
Nuovigiorni è on line

Nuovigiorni è on line

Interventi
Nuovigiorni è on line. Siamo on line. Inizia oggi la nostra avventura. Abbiamo scelto due versioni per il nostro giornale: una cartacea e una on line. E’ una doppia scommessa per la Uil di Roma e del Lazio. Tuttavia è anche una scelta meditata. Chi come me è nato nel secolo scorso pensa istintivamente che giornali e riviste siano tali perché si sfogliano, perché profumano di carta. Ebbene sì, ci siamo abbandonati a questo gesto confidenziale e romantico, poi però abbiamo guardato più in là percependo le enormi potenzialità del web. Credeteci, creare dal nulla un giornale - anzi due - è stato impegnativo e affascinante. Adesso siamo pronti per entrare nel panorama della stampa locale, che da anni vive uno stato di crisi testimoniato dalla continua chiusura di testate, televisioni e c
Il saluto di Carmelo Barbagallo

Il saluto di Carmelo Barbagallo

Interventi
Una nuova testata è sempre una notizia positiva nel panorama dell’informazione. Di questa informazione in preda a continue crisi editoriali. Ma lo è ancor di più perché proviene dal mondo sindacale. Dalla Uil. Quel mondo spesso dipinto come inefficiente e statico. Quel mondo che si vorrebbe far scomparire. Ma che è vivo, vegeto e produce. Nuove idee, o meglio Nuovi Giorni, come recitano le testate – cartacea e on line - registrate dalla Uil di Roma e del Lazio che ne è l’ideatrice. Una testata di informazione, ma soprattutto di approfondimento. Con il cuore rivolto verso il lavoro, perno della nostra attività, ma fulcro anche della nostra vita sociale e civile. Un lavoro cui non si riconosce la giusta importanza e per il quale non vengono attuati tutti quegli accorgimenti e quelle m