martedì, aprile 24

Slot Machine, a rischio trecento posti di lavoro


Protesta dei lavoratori sotto la sede della Prefettura

di Redazione

La cura della ludopatia non passa attraverso il licenziamento di 300 lavoratori. E’ con questo slogan che stamattina i dipendenti della Global Starnet Limited hanno protestato sotto la sede della Prefettura per chiedere legalità, tutela e difesa del proprio lavoro e delle proprie competenze. La Global Starnet è al centro di una lunga e complessa vicenda giudiziaria che ha comportato dapprima un commissariamento e successivamente la decadenza della concessione disposta dall’agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato. Decadenza contro cui la società ha presentato ricorso, in discussione in queste ore presso il Tar del Lazio.

E’ inaccettabile che si mettano a rischio 300 posti di lavoro per una vicenda giudiziaria che non coinvolge i lavoratori ma i dirigenti dell’azienda stessa ed è ancora più assurdo che a pagare siano sempre le fasce più deboli della società. Nè si può pensare di risolvere il problema della ludopatia mandando a casa 300 dipendenti che certamente non percepiscono gli stipendi d’oro dei loro manager. Certo che bisogna potenziare i livelli di presidio della legalità in un settore, come quello delle slot machine, fortemente a rischio ed è ovvio che bisognerà attivare tutte le azioni possibili per ridurre e contenere il fenomeno ludopatia, ma non comprendiamo come l’eventuale chiusura della società con conseguente licenziamento dei dipendenti, possa rappresentare la risposta  al problema e men che meno garantire il ripristino della legalità, in assenza di buone politiche di Governo e dei necessari presidi sociali.

 

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