mercoledì, agosto 23

Tuffiamoci per superare insieme le disabilità


Allo stadio del nuoto di Roma va in scena il secondo trofeo tuffi Fisdir

di Marco Di Luciano e Paolo Pizzi 

Tuffi per migliorare lo sviluppo psico-motorio dei ragazzi. Tuffi per migliorare la consapevolezza del proprio corpo, dell’ambiente circostante e soprattutto dei compagni. Con queste basi il 20 luglio, presso lo stadio del nuoto di Roma, è andato in scena il secondo trofeo internazionale di tuffi Fisdir con il patrocinio della Uil Roma e Lazio. Si tratta di una gara di tuffi  per giovani e bambini affetti  da disturbi legati al ritardo generalizzato dello sviluppo e autismo che sono entrati a far parte delle attività federali, in questo contesto Nicola Marconi è stato nominato responsabile federale per questa disciplina nell’ambito Fisdir.

“Ci piace definire la disabilità come una diversa abilità, interviene Laura Latini Segretario regionale Roma e Lazio, con piacere sosteniamo iniziative come questa dando il nostro contributo di solidarietà. Il senso comune tende a considerare la disabilità come un aspetto ostativo ad un pieno percorso di vita che invece  andrebbe sviluppato e valorizzato.   Pratiche sportive come quella dei tuffi sono importanti per far tirare fuori ai ragazzi tutta la loro sensibilità e sviluppare le loro capacità relazionali.   Una iniziativa  bellissima ed emozionante. Questi ragazzi hanno piene capacità, vanno messi nelle condizioni ideali per potersi esprimere”.

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