martedì, gennaio 23

Scuola lavoro. A Rieti partono i primi progetti


Favorire l’occupazione mettendo a disposizione delle giovani generazioni la propria struttura organizzativa

di Giancarlo Narosi

 

Il centro storico del capoluogo reatino
Il centro storico del capoluogo reatino

La Uil di Rieti fa scuola. E si rivolge alle giovani generazioni. Sono partite da qualche giorno le lettere ai dirigenti scolastici delle secondarie di secondo grado di tutto il territorio della provincia. Obiettivo: informazioni dettagliate sul nuovo progetto scuola lavoro. Tutto è iniziato dal protocollo sottoscritto tra la ministra dell’Istruzione Fedeli e il segretario generale Carmelo Barbagallo attraverso il quale la Uil mette a disposizione delle scuole e degli studenti le proprie strutture di servizio in un sistema di partenariato per lo sviluppo della alternanza scuola lavoro. 

«La nostra organizzazione, per la quale il lavoro è ambito centrale di azione e di valorizzazione – spiega il Segretario di Rieti Alberto Paolucci – renderà disponibili per le istituzioni scolastiche le professionalità della propria struttura organizzativa in modo tale da favorire lo sviluppo di percorsi di alternanza scuola lavoro. Si tratta di un progetto che vuole favorire l’occupazione dei giovani. Per loro sarà un’occasione per acquisire una formazione centrata sulla sicurezza personale, sociale e ambientale attraverso lo sviluppo della consapevolezza all’imprenditorialità individuale e di gruppo, della competenza comunicativa, relazionale, progettuale e della capacità di analisi e di valutazione dei processi esperienziali».

Per gli istituti che vorranno accogliere la proposta di collaborazione sono già a disposizione i moduli formativi (presso la sede di Rieti di Viale Matteucci e sui siti internet della Uil e della Uil Scuola) coi quali poter articolare i percorsi sulla base della cooprogettazione con le scuole che aderiranno alla proposta. I percorsi potranno avere carattere modulare, anche associando più moduli, al fine di strutturare un intervento formativo personalizzabile anche per singoli allievi. Inoltre, ciascuno dei moduli proposti può essere declinato secondo differenti livelli di approfondimento e può quindi essere proposto su cadenza annuale, biennale o triennale. «E’ fondamentale partire dalle giovani generazioni, che sono il futuro della società – conclude Paolucci – per essere sempre più il sindacato dei Cittadini».

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