domenica, ottobre 21

Imu-Tasi, un salasso per i proprietari delle seconde case a Roma


Dal garage all’appartamento di lusso, nella Capitale i costi più alti

di Nico Luzzaro

Imu-Tasi? E’ la Capitale la città più cara per l’imposta sulla seconda casa. A Roma infatti si spendono 2.064 euro medi contro i 1.070 della maggior parte dei capoluoghi di provincia italiani. Non va meglio per le cosiddette abitazioni di lusso dove si sfiorano i 6.500 euro complessivi, contro una media nazionale di 2.610. Questi alcuni calcoli elaborati dal servizio politiche territoriali della Uil che ha fatto una serie di simulazioni sul costo di Imu-Tasi nelle varie città italiane, dove durante lo scorso mese di dicembre gli oltre 25 milioni di proprietari di immobili, diversi dall’abitazione principale, hanno versato un acconto di 10,2 miliardi di euro.

Se Roma registra il costo più elevato in assoluto per una seconda casa, anche Milano e Bologna non risultano così economiche. Nel capoluogo meneghino infatti l’Imu-Tasi raggiunge i 2.040 euro medi, solo due euro in più di quanto di spende nella città emiliana (2.038 euro). Un po’ più contenuti i costi a Genova (1.775 euro) e Torino (1.745 euro). Anche sulle seconde pertinenze, ovvero cantine, garage e posto auto, Roma guida la classifica nazionale con 110 euro annui (81 per una cantina, 139 per un box). Seguono Milano con 99 euro di media e Bologna con 96 euro.

Roma e Milano inoltre fanno parte delle dieci città italiane che hanno scelto di applicare l’aliquota dell’11,4 per mille, superando di quasi un punto percentuale l’aliquota massima dell’Imu (10,6 per mille) che invece è stata attuata in 70 città capoluogo, tra cui Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo. Latina, con 827 euro di Imu-Tasi sulle seconde case, risulta essere la città più economica del Lazio, seguita da Frosinone con 886 euro totali. Diversa la situazione nel reatino dove, nonostante la situazione post terremoto, è stato deciso di applicare l’aliquota massima dell’11,4 per mille e il costo dell’Imu-Tasi raggiunge i 1.010 euro di media.

One Comment

  • […] Male anche l’intero settore dei trasporti che registra incrementi su tutti i fronti: dall’impennata del 27% del trasporto aereo rispetto al mese precedente e del 14,2% rispetto a dicembre 2016, al più 6,3% del trasporto su rotaia, al più 3,8% del trasporto marittimo, fino all’aumento del 5% del costo dei lubrificanti per mezzi di trasporto privati. Ciò significa che, per i pochi che hanno ancora un lavoro, raggiungere la Capitale è molto più dispendioso di un anno fa né, visti i costi e soprattutto le tasse, si può minimamente pensare di acquistare una seconda casa, anche piccola, per evitare di fare il pendolare. Roma infatti è anche la città più cara d’Italia per l’imposta sulla seconda casa che ammonta a 2.064 euro medi contro i 1.070 della maggior parte dei capoluoghi di provincia italiani (leggi). […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *