mercoledì, febbraio 21

Un trasporto di qualità al servizio dei cittadini


La Uil propone l’azienda e l’agenzia unica della mobilità regionale

di Alfonso Vannaroni
Felice Alfonsi, segretario organizzativo Uil Lazio

Un trasporto di qualità al servizio dei cittadini. «Una proposta che ha progettualità e una visione di futuro». E poi ancora. «Assecondare lo sviluppo socioeconomico realizzando una mobilità moderna e sostenibile». Non ha dubbi Felice Alfonsi, segretario organizzativo della Uil del Lazio con delega ai trasporti: un territorio cresce e decolla se ha nel suo Dna una rete infrastrutturale degna di questo nome. Prendiamo il Lazio, ad esempio. «Nella nostra regione – sostiene il segretario – è necessaria una pianificazione della rete dei servizi e degli investimenti», da realizzare attraverso la creazione di un’agenzia unica della mobilità regionale.

Segretario, la Uil ha in mente una strategia innovativa? «Siamo convinti che sviluppo lo socioeconomico e la mobilità dovrebbero viaggiare alla stessa velocità. Un territorio come il Lazio cresce e si sviluppa soltanto se il suo sistema di mobilità è moderno e sostenibile. La nostra regione necessita di interventi e decisioni da troppo tempo rimandati. La mobilità delle persone e delle merci assume infatti un significato strategico, in modo particolare in questo momento ancora di crisi. È necessario quindi che le istituzioni locali – in questo caso Regione Lazio e Roma Capitale – creino azioni mirate per realizzare un efficiente sistema di mobilità, migliorando la qualità e la quantità del servizio, mettendo al centro la qualità della vita e le esigenze reali di spostamento dei cittadini utenti».

Come? «La nostra è una proposta che ha progettualità e una visione di futuro del trasporto pubblico regionale. Si tratta di pianificare la rete regionale dei servizi e degli investimenti verificando costantemente i livelli della qualità. Il tutto attraverso la creazione di un’agenzia unica della mobilità regionale. Siamo convinti che un’agenzia con queste caratteristiche oltre che produrre notevoli risparmi può garantire un servizio di qualità, pianificato sul territorio metropolitano e regionale, e che può realizzare l’intermodalità dei vettori».

Quindi è un modo per ripensare l’intero trasporto pubblico? «E’ necessaria un’azienda o un gestore unico della mobilità regionale, che integri gomma e ferro, un nuovo e moderno assetto per il trasporto pubblico metropolitano e regionale che sia centrato sulle esigenze dei cittadini del Lazio, che superi l’attuale frantumazione delle tante aziende di trasporto locali e le molte criticità».

Un piano regionale che guardi anche al trasporto aereo e al sistema portuale? «Esatto. Il piano regionale dei trasporti dovrà valorizzare i diversi sistemi e in particolar modo dovrà potenziare il ruolo dell’aeroporto di Fiumicino come grande hub internazionale, anche attraverso il rilancio di Alitalia che rappresenta il 48 per cento circa del traffico aereo su Fiumicino, sostenendo il ruolo di compagnia di bandiera e di vettore globale. E dovrà infine valorizzare il sistema portuale attraverso una connessione tra i porti tenendo conto della vocazione e specializzazione di ciascuno di essi impostando una efficace politica che sviluppi e rafforzi la logistica».

3 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *