martedì, luglio 17

Aumentano gli alunni con disabilità nelle scuole


Videogiochi e una società sempre più esigente non facilitano una crescita serena

di Nico Luzzaro

alunni disabilitàAumentano gli alunni con disabilità nelle scuole italiane. Stando ai dati Istat infatti nell’anno scolastico 2016-2017 sono stati quasi 160 mila i ragazzi, soprattutto maschi, che hanno usufruito dell’insegnante di sostegno per differenti patologie. Sono la disabilità intellettiva, i disturbi dell’apprendimento e dello sviluppo i problemi più frequenti negli alunni delle scuole sia primarie sia secondarie di primo grado. Le diagnosi di disturbo dell’attenzione e iperattività hanno avuto un forte incremento negli ultimi anni. Videogiochi e una società sempre più esigente non facilitano una crescita serena. A ciò si aggiunge una maggiore attenzione e sensibilità verso l’argomento e, a volte, anche un’eccessiva medicalizzazione dei ragazzi. Ai disturbi cosiddetti dell’apprendimento si aggiungono quelli motori e fisici. Si stima che il 7% degli alunni con disabilità delle scuole primarie non sia autonomo nel mangiare o nell’andare in bagno. Nella scuola secondaria di primo grado tale quota scende al 6%. Alunni che necessitano ovviamente di un supporto costante da parte degli insegnanti di sostegno che, riporta l’Istat, sono oggi 88 mila in Italia, ovvero sei mila in più dello scorso anno.

Circa il 9% delle famiglie di alunni con disabilità della scuola primaria e il 5% della secondaria di primo grado secondo le stime hanno presentato negli anni un ricorso al Tar per ottenere l’aumento delle ore di sostegno. In base alle stime il 41,1% degli alunni nella scuola primaria e il 37,2% in quella secondaria di primo grado ha cambiato l’insegnante per il sostegno nel nuovo anno scolastico.

Solitamente tutti i ragazzi partecipano alle uscite didattiche brevi, anche se al 5% dei disabili sono ancora precluse. Il numero cresce ulteriormente nelle gite d’istruzione con pernottamento: nella scuola secondaria di primo grado non partecipa il 22% degli alunni con sostegno; nella scuola primaria la percentuale si attesta al 10%. Permangono carenze infrastrutturali per quanto riguarda le barriere senso-percettive. Infatti, solo il 23,7% delle scuole primarie del Nord ha all’interno del plesso scolastico mappe a rilievo e/o percorsi tattili; la percentuale scende al 13,1% in quelle del Mezzogiorno.

 

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