lunedì, settembre 24

A Frascati il centro ricerca fusione nucleare di Enea


L’avvio dei lavori della DTT è previsto per novembre, la conclusione per il 2025

di Nico Luzzaro

Sorgerà a Frascati il Centro di eccellenza internazionale per la ricerca sulla fusione nucleare Dtt. Questo quanto deciso dal Consiglio di Amministrazione dell’Enea che, in base ai requisiti tecnici ed ambientali richiesti, ha assegnato al sito di Frascati il punteggio più alto rispetto alle nove località candidate.

“L’ampia partecipazione e la qualità delle proposte pervenute hanno dimostrato capacità di attivarsi, professionalità e forte attenzione al mondo della ricerca – ha commentato il presidente dell’Enea Federico Testa – Oggi è l’Italia che vince. Perché investe sulla conoscenza e sull’energia sostenibile con un progetto che garantisce prospettive scientifiche e occupazionali positive per tutti e, in particolare, per i giovani. Adesso si apre la fase dell’avvio operativo che richiederà il massimo impegno per garantire il rispetto della tempistica e degli adempimenti previsti, a cominciare dalla firma di un accordo con la Regione”.

L’avvio dei lavori della DTT è previsto per il 30 novembre 2018, con la previsione di concluderli in sette anni. Saranno coinvolte oltre 1.500 persone di cui 500 direttamente e altre 1.000 nell’indotto con un ritorno stimato di 2 miliardi di euro, a fronte di un investimento di circa 500 milioni di euro. I finanziamenti sono sia pubblici che privati e vedono la partecipazione, fra gli altri, di Eurofusion, il consorzio europeo che gestisce le attività di ricerca sulla fusione (60 milioni di euro) per conto della Commissione europea, il Miur (con 40 milioni), il Mise (40 milioni impegnati a partire dal 2019), la Repubblica Popolare Cinese con 30 milioni, la Regione Lazio (25 milioni), l’Enea e i partner con 50 milioni cui si aggiunge un prestito Bei da 250 milioni di euro.

 

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