martedì, luglio 17

Chiarezza su Farmacap, presidio in Campidoglio


Domani i dipendenti chiederanno alla giunta Raggi quale sarà il futuro della municipalizzata romana

di Redazione

Quale futuro per Farmacap. Domani i dipendenti della municipalizzata romana lo chiederanno alla giunta Raggi durante il presidio organizzato sotto il Campidoglio. Molte le criticità che per la Filcams Cgil, la Fisascat Cisl e la UilTucs necessitano di chiarimenti.

«A dicembre 2017 la Giunta Raggi ha stornato 900mila euro di 1.500.000 previsti dalla Convenzione stipulata da Roma Capitale con Farmacap, per l’anno 2017, a copertura dei servizi sociali offerti dall’azienda Farma socio sanitaria capitolina alla cittadinanza – scrivono le sigle sindacali – perché nell’incontro dello scorso 31 gennaio si è appreso della richiesta ufficiale rivolta a Roma Capitale per autorizzare l’assunzione di ulteriori 12 farmacisti, per far fronte (parzialmente) all’insostenibile carenza di personale ormai cronica all’interno delle 45 farmacie, ma ad oggi pare che da Roma Capitale non sia pervenuta nessuna risposta. Non solo. Roma Capitale ha commissionato una due diligence a un’apposita società esterna, per revisionare i bilanci Farmacap del triennio 2013-2015 (Bilanci definitivi ma non ancora approvati da Roma Capitale) e non rispetta la volontà più volte espressa, anche in campagna elettorale dal Movimento cinque stelle, di volere un reale rilancio di Farmacap. Perchè la delibera n.13/2015 della Giunta Marino che prevede la liquidazione di Farmacap non è mai stata formalmente superata, nonostante sia stato più volte promesso da consiglieri di maggioranza e assessori, anche all’interno di commissioni istituzionali; tale Delibera avrebbe i  requisiti per essere applicata nel momento in cui dalla due diligence risultasse revisionato in negativo il Bilancio Farmacap 2015, attualmente in leggero attivo».

«A queste criticità – proseguono Marco Feuli (Filcams Cgil), Giovanna Catizone (Fisascat Cisl) e Marcello Gregorio.(UilTucs) – vanno sommati i giudizi negativi che siamo costretti a esp rimere, a nome dei lavoratori e delle lavoratrici Farmacap, rispetto al Bando di selezione interna per la nomina di un nuovo Direttore Generale, trasmesso lo scorso 26 marzo. Contestiamo tale scelta poiché risulta assolutamente ingiustificato il protrarsi di procedure emergenziali che escludono la realizzazione di un Bando Pubblico regolare e aperto a figure esterne e con le competenze necessarie, che consenta a Farmacap di avere un reale rilancio. Tale procedura accompagnerebbe inoltre il protrarsi del Commissariamento (e quindi di una situazione emergenziale ancora dopo un anno), senza la nomina di un Consiglio di Amministrazione come previsto dallo statuto aziendale, senza un piano industriale. Ulteriori criticità vanno espresse rispetto alla comunicazione inviata sempre dal commissario straordinario ai dipendenti, lo scorso 27 marzo, rispetto alla rotazione di direttrici e direttori. Precisiamo che in merito non è stata mai affrontata alcuna discussione come le buone relazioni sindacali prevedono. Pertanto riteniamo inapplicabili tali provvedimenti in assenza di un apposito accordo tra le parti».

Insomma, bisogna fare chiarezza. E subito. Per questo domani (10 aprile), dalle ore 14 in poi, i lavoratori e le lavoratrici di Farmacap saranno in presidio nella piazza del Campidoglio.

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