domenica, maggio 27

Minori sempre più a rischio. Un abuso ogni 72 ore


I dati diffusi da SoS Il Telefono Azzurro Onlus in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia

di Marta Sateri

minoriUn abuso su minore ogni 72 ore. E in un caso su quattro la vittima ha meno di dieci anni ed è soprattutto di sesso femminile (71,7%). Questi alcuni dati, relativi allo scorso anno, diffusi da SoS Il Telefono Azzurro Onlus che, in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e pedopornografia, ha organizzato un convegno a tema. Il2017 mostra un quadro sostanzialmente stabile rispetto al 2016 e al 2015, ma si tratta di un fenomeno fortemente sottostimato, del quale è difficile fornire una fotografia strettamente realistica, dicono gli organizzatori. Basti pensare che una vittima su tre tace per paura, per vergogna o senso di colpa e molti denunciano troppo tempo dopo, anche a venti o trent’anni dall’accaduto. Secondo i dati relativi alla linea 114 ‘Emergenza infanzia’ dell’associazione, le denunce di abuso sessuale o pedofilia rappresentano circa il 7,5% del totale dei casi gestiti dal servizio. Il 70,4% degli abusi si verifica offline, la maggior parte rientra nella categoria dei toccamenti (21,7%), seguito da penetrazione vaginale (8,6%) e dalla costrizione ad assistere ad atti sessuali (4,4%).

 Ma la minaccia crescente sembra arrivare dal web e dalle nuove tecnologie, che offrono ai predatori delle rete la possibilità di celarsi dietro l’anonimato o una falsa identità, a danno di bambini e adolescenti, dando origine a nuove forme di abuso: sexting, invio di contenuti sessualmente espliciti attraverso e-mail o chat; sextortion, diffuso soprattutto tra gli adolescenti, consiste nel forzare qualcuno ad inviare video o immagini sessualmente espliciti; grooming, o adescamento online tramite chat, app e siti web; e live distant child abuse, ovvero condivisione in live-streaming di video pedopornografici. Nell’ultimo anno, inoltre, sono pervenute alla linea di ascolto 114 ‘Emergenza infanzia’ 1.250 segnalazioni di contenuti pedopornografici presenti su internet e sui media, e 23 situazioni di incitamento alla pedofilia.

“Lo scopo di questa giornata- fa sapere Telefono Azzurro- è non solo quello di rompere il silenzio sul tema, ma anche di attivare una vera e propria call to action rivolta a tutti gli adulti, genitori ed educatori in primis, affinche’ imparino a riconoscere le situazioni di crisi ed intervengano in modo pronto”.

 

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