domenica, settembre 23

Beni confiscati. Roma approva il regolamento per gestirli


Un documento che promuove la valorizzazione e il riutilizzo degli immobili tolti a mafie e criminalità organizzata

di Al. Van.

Un regolamento per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Un documento che destina a fini sociali le ricchezze che le mafie hanno accumulato attraverso gli imponenti guadagni illeciti. Ad approvarlo, l’assemblea capitolina con 29 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun contrario.

«E’ un momento importante – scrive la sindaca Virginia Raggi sul suo profilo Facebook –  una occasione di svolta in una città che è stata saccheggiata dai gruppi criminali e da Mafia Capitale. E’ una vittoria della legalità e dei cittadini onesti, che sono la maggioranza». Nello specifico, il regolamento promuove la valorizzazione e il riutilizzo dei beni affinché diventino uno strumento di promozione e rafforzamento della cultura della legalità, della solidarietà e per favorire inserimento sociale e lavoro. Sono soprattutto immobili, che saranno affidati a enti senza fine di lucro, realtà che combattono le mafie e la criminalità, associazioni, centri di recupero e assistenza. «Ma potranno essere destinati anche a uso abitativo – aggiunge la sindaca – nell’ambito dell’edilizia residenziale pubblica e per fronteggiare l’emergenza abitativa. Pubblicheremo una lista sul sito del Comune e una mappa. Su questi immobili sarà sempre apposta una targa con la scritta ‘Bene confiscato alla criminalità organizzata – Patrimonio di Roma Capitale’, in modo che tutti possano sempre ricordare che legalità e istituzioni hanno la meglio sulla criminalità».

«Dopo mesi di lavoro in commissione congiunta patrimonio e politiche sociali insieme con i consiglieri di maggioranza, opposizione, ai Municipi e con le associazioni che da sempre si occupano di questo tema – ricorda Valentina Vivarelli, presidente della commissione patrimonio e prima firmataria della proposta di delibera divenuta adesso regolamento –  oggi abbiamo compiuto un passo verso un obiettivo prioritario per questa amministrazione». «Finalmente oggi anche la Capitale ha un regolamento sull’assegnazione dei beni sequestrati alle mafie – dicono Antongiulio Pelonzi e Orlando Corsetti, rispettivamente capogruppo e consigliere Pd in Campidoglio – un atto fondamentale per Roma su cui il gruppo del Partito democratico capitolino si è fortemente impegnato coordinandosi con le associazioni antimafia e recependo anche le loro osservazioni».

 

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