domenica, ottobre 21

Mese: settembre 2018

Partecipate al collasso. Prosegue l’inaffidabilità del Campidoglio

Partecipate al collasso. Prosegue l’inaffidabilità del Campidoglio

Interventi
Le Amministrazioni si giudicano dagli impegni che assumono e che mantengono. Al di là del colore politico, questa è sempre stata - e sempre sarà - la modalità con la quale ci rapportiamo alle istituzioni. Questa è stata anche la regola che abbiamo applicato con la Sindaca Raggi e la sua giunta per condividere le strategie per la riorganizzazione delle aziende partecipate. Non è un caso che da più di due anni chiediamo corrette relazioni sindacali, partecipiamo a incontri, riunioni, ascoltiamo assessori e registriamo le innumerevoli promesse per il rilancio dell’intera galassia delle aziende del Comune. Volendo sintetizzare questi due anni della giunta capitolina non possiamo che scegliere l’aggettivo inaffidabile. Inaffidabile perché finora ogni promessa è rimasta tale. Inaffidabile perché
Donare sangue per salvare una vita

Donare sangue per salvare una vita

Interventi
Ci sono doveri non scritti né codificati, che percepiamo come una responsabilità morale e sociale. E’ qualcosa che vincola la nostra coscienza di cittadino e di cittadina. E’ un dovere che si lega indissolubilmente al modo di percepire la comunità e di sentirsi parte di essa. Donare il sangue è un gesto semplice, di pochi minuti. E’ una scelta solidale, che appaga, trasmette benessere, fa sentire utili, perché contribuiamo a salvare vite umane. Eppure ciclicamente le strutture sanitare esauriscono le scorte, gli interventi non urgenti vengono rimandati, la quotidiana attività degli ospedali viene stravolta. Basti pensare che risale solo a qualche giorno fa la carenza di piastrine al De Lellis di Rieti, stessa emergenza si è verificata al San Filippo Neri. E così via. Gli appelli alla s
«Tutto era morte e tutti eravamo certi di non sopravvivere»

«Tutto era morte e tutti eravamo certi di non sopravvivere»

Interviste
"Tutto era morte. tutti eravamo certi di non sopravvivere". A ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali, uno è il monito che si leva più degli altri: non dimenticare. Non dimenticare per evitare il ripetersi dell’orrore. Questo il pensiero più ricorrente nei superstiti, questo il fine della scrittura di Primo Levi o di Liliana Segre, dei racconti di Piero Terracina, Shlomo Venezia e di quanti sono sopravvissuti alla barbarie nazista. Ed è questo il fine principale anche dei tanti viaggi della Memoria organizzati negli anni da scuole e istituzioni affinché i ragazzi possano prendere coscienza di ciò che è stato e impedire il ripetersi. Lo stesso fine che ha spinto stavolta un sindacato confederale, la Uil, a organizzare un viaggio ad Auschwitz per cento giovani che avranno un c
Lavoratori poveri, Italia al quarto posto tra i Paesi europei

Lavoratori poveri, Italia al quarto posto tra i Paesi europei

Economia e Lavoro
Lavorare. Ma ritrovarsi a vivere sotto la soglia di povertà. Essere praticamente un Working poor, o se preferite un lavoratore povero. E quindi arrivare a fine mese con estrema difficoltà. E’ una sfortuna che nel nostro paese colpisce il 12,2 per cento di lavoratori e lavoratrici. A certificarlo è la Commissione europea – attraverso una ricerca condotta da Eurostat. I dati del 2017 non lasciano dubbi: l’Italia è al quarto posto per lavoratori poveri. Sul podio c’è la Romania con il 17, 4 per cento di occupati poveri, segue la Spagna col 13,1 per cento, al terzo posto la Grecia, con una quota pari al 12, 9 per cento. Si sta meglio in Germania, Francia e Regno Unito, dove la percentuale si ferma al dieci per cento, anche se per questi tre paesi i dati sono aggiornati al 2016. Quel che
Vola la cassa integrazione nel Lazio

Vola la cassa integrazione nel Lazio

Economia e Lavoro
Aumentano di oltre il 40 per cento le ore di cassa integrazione nel Lazio nell’ultimo anno. A luglio 2018 sono stati quasi 15 mila i cassaintegrati nella nostra regione, contro i 10,5 mila dello stesso periodo dell’anno precedente. Un incremento in totale controtendenza rispetto al panorama nazionale, dove le ore complessive di Cig sono fortemente diminuite (- 69% al Sud; -56% al Centro e -52% al Nord). Secondo la Uil del Lazio che ha diffuso i dati sono Latina, Frosinone e Rieti le province più penalizzate, tanto da rientrare nella classifica delle dieci città italiane con il maggior incremento di cig. Se il capoluogo pontino segna un aumento del 377% dovuto soprattutto all’impennata della cassa ordinaria, se la Ciociaria supera il + 92% per effetto invece dell’incremento della cassa s
Battaglie sindacali. A Vicenza per dare un futuro al Gruppo Burgo

Battaglie sindacali. A Vicenza per dare un futuro al Gruppo Burgo

Interventi
Ci sono battaglie sindacali che porti dentro, che restano scolpite nella memoria. E che basta rievocarle per sprigionare quell’energia necessaria per affrontarne di nuove, perché poi dietro ogni vertenza ci sono le storie di tanti uomini e donne in difficoltà. Come in difficoltà erano i dipendenti dello stabilimento di Avezzano del Gruppo Burgo, produttore di carta grafica, risucchiato dalla crisi strutturale del settore cartario italiano. Quella dello storico gruppo italiano - sfociata nella manifestazione nazionale di Vicenza – è una di quelle battaglie che appunto non si dimenticano facilmente, perché il sindacato è stato in grado di creare un percorso lungo il quale la disperazione è diventa, passo dopo passo, speranza sempre più concreta. Scegliere Vicenza come luogo per una manif
«Arianna e Karim».  Un cortometraggio per riflettere

«Arianna e Karim». Un cortometraggio per riflettere

Sociale
Un progetto che coniuga temi attuali: lavoro, immigrazione e integrazione. Lo firma il regista Fernando Popoli. A fronte di una necessaria sensibilizzazione e corretta informazione su questi temi, la Uil Pensionati ha abbracciato questa idea da cui è nato il cortometraggio “Arianna e Karim”. Il corto narra del protagonista, Karim, un uomo tunisino marito dell’italiana Arianna e padre di due figli, che si trova in difficoltà nel momento in cui è vittima della imperante delocalizzazione delle produzioni all’estero, e che conseguentemente alla chiusura della sua fabbrica e al difficile ricollocamento, è intenzionato a far ritorno in Tunisia infrangendo così tutti i suoi sogni e progetti, includendo il dramma della sua famiglia, anch’essa, di conseguenza, vittima della difficile situazione.
Sì alla retribuzione professionale docenti anche per supplenti

Sì alla retribuzione professionale docenti anche per supplenti

Economia e Lavoro
La retribuzione professionale docenti (Rpd) deve essere riconosciuta anche al personale con supplenze brevi e saltuarie: è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione che in una sentenza di questa estate ha ribadito che, tutto il personale docente a prescindere dal tipo di contratto stipulato, ha pieno diritto all'assegno tabellare integrale (pari a 164 euro mensili). Una sentenza che cambia l’orientamento precedente e supera la discriminazione posta in essere nei confronti del personale precario con contratti inferiori all'annualità. Ciò significa che ci saranno dei punti fermi da cui non si potrà prescindere:  tutti i contratti a tempo determinato dovranno avere una data certa: il nuovo contratto della scuola stabilisce, infatti, che i contratti a tempo determinato contengano una preci
Sede nuova per l’Avis di Amatrice

Sede nuova per l’Avis di Amatrice

Cronaca e Attualità
Sede nuova per l'Avis di Amatrice. Piccola, ma confortevole. Necessaria per un territorio martoriato da un sisma che ha seminato morte e distruzione. Devastato intere comunità, generato cumuli di macerie ancora visibili. Una sede realizzata grazie a una raccolta fondi della Uila. «Siamo particolarmente orgogliosi di aver contribuito alla costruzione di questa nuova sede – ha detto Stefano Mantegazza, segretario generale dell’Unione italiana lavori agroalimentari – Lo abbiamo fatto anche ricordando una frase pronunciata da Sandro Pertini dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980: il modo migliore di ricordare i morti è quello di pensare ai vivi. Quando accadono queste disgrazie il primo pensiero è alle vittime del terremoto e alla sofferenza che crolli e distruzione hanno portato a tante p
Cultura della donazione. Avis e Admo insieme a Sora

Cultura della donazione. Avis e Admo insieme a Sora

Sociale
Sensibilizzare alla cultura della donazione. E’ questo il tema dell’incontro che si terrà domani alle ore 17 e trenta presso la sala del centro trasfusionale dell’Ospedale civile di Sora «SS. Trinità». Basandosi sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana, l’Avis (Associazione volontari italiani del sangue) di Sora e l’Admo (Associazione donatori midollo osseo) di Frosinone hanno deciso di organizzare un incontro aperto a tutti i cittadini e le cittadine sulla necessità di donare per aiutare il prossimo che si trova in difficoltà.  per evidenziara quanto sia fondamentale donare donandosi. Nel corso dell’iniziativa verranno spiegate, tra le altre cose, le modalità e le motivazioni per