lunedì, settembre 25

Economia

Collasso Capitale, le imprese fuggono al nord e le tasse continuano a crescere

Collasso Capitale, le imprese fuggono al nord e le tasse continuano a crescere

Attualità, Economia
di Maria Teresa Cinanni Una Capitale in balia di se stessa. Sempre più al collasso e sempre meno attiva nel panorama economico e lavorativo. Questa la fotografia scattata dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha racchiuso in 40 pagine di dati e tabelle una crisi che non accenna a diminuire e fa di Roma una città sempre più in declino. Cittadini che arrancano, tasse elevatissime, imprese che falliscono e una competitività a livello europeo quasi pari allo zero, soprattutto in termini di qualità di vita, business, digitalizzazione. E persino il turismo, punto forte della Capitale per decenni, è negli ultimi anni in rallentamento: gli stranieri rimangono nella Capitale 2,6 giorni in media, molto meno delle altre Capitali europee. Per non parlare del turismo congressuale e dei grandi e
Agosto mese di vacanze e rincari. Segno più per viaggi e bollette

Agosto mese di vacanze e rincari. Segno più per viaggi e bollette

Economia
di Maria Teresa Cinanni Prezzi pazzi quest’estate. Il clima vacanziero si associa a un rincaro del costo della vita in quasi tutti i settori. Se partire in aereo significa spendere il 13,8% in più rispetto allo scorso anno (+12,5% rispetto a giugno 2017), optare per il treno non è più così economico, visto l’incremento del +7% delle tariffe. Ancora peggio il trasporto marittimo che vola al +20% (+12% rispetto a giugno). Non va meglio per chi rimane a casa che dovrà fare i conti, oltre che col caldo torrido, con le spese dell’energia elettrica, levitate del 7% rispetto a luglio 2016 e con quelle del gasolio per il riscaldamento che segnano un +4,4%. Persino la fornitura di acqua potabile, controversa protagonista in quest’ultimo periodo di emergenza idrica, segna un incremento del 5,5
Imu e Tasi, stangata su Roma e i romani. La Capitale città più cara d’Italia

Imu e Tasi, stangata su Roma e i romani. La Capitale città più cara d’Italia

Economia
di Maria Teresa Cinanni E’ Roma la città italiana che entro domani dovrà versare l’importo più alto di Imu e Tasi. Le stime del servizio politiche territoriali della Uil parlano chiaro: per una seconda casa i romani pagheranno 2.064 euro medi, di cui 1.032 entro domani. Segue Milano con 2.040 euro (di cui 1.020 di acconto). Più contenuti invece i costi delle altre grandi città italiane. Per fare un esempio, a Torino l'importo è di 1745 euro (di cui entro domani 872), mentre a Messina è di 709 euro (di cui entro domani 354). Ma è sempre la Capitale a pagare l’importo maggiore per cantine, box e posti auto: mediamente 110 euro (81 per una cantina e 139 per un box). Mentre Milano si assesta a 99 euro medi, Bologna a 96, Napoli e Firenze a 95 euro. “Una situazione purtroppo costante negl
Liquidazioni d’oro. Importi pari a trecento anni di un lavoratore medio

Liquidazioni d’oro. Importi pari a trecento anni di un lavoratore medio

Economia
di Redazione Trecento anni di un lavoratore medio. E’ l’equivalente dell’importo che intascherà da Leonardo l’ex amministratore delegato ed ex direttore generale di Finmeccanica, Mauro Moretti. Un importo che rappresenta davvero uno schiaffo ai lavoratori e ai cittadini di questo paese, per il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica. Un importo che ci dà il senso dell’assurdità di un intero sistema. Nove milioni e trecento mila euro sono l’equivalente di 450 ricercatori con regolare contratto. Ma alla ricerca sono destinati i tagli, non certo ricompense da capogiro. E’ l’equivalente, per citare un altro esempio, del reddito da lavoro annuo dei cittadini di un intero comune di circa 2.200 abitanti. Saranno pure logiche di mercato  ma come si conciliano con lo