giovedì, novembre 23

Economia

Vivere a Roma tra bollette alle stelle e spesa sempre più cara

Vivere a Roma tra bollette alle stelle e spesa sempre più cara

Economia
di Maria Teresa Cinanni In arrivo bollette più salate per i romani dopo gli aumenti di questo mese di ottobre che ha visto crescere i prezzi di quasi tutti i servizi primari. Acqua, luce e gasolio per riscaldamento in testa. Secondo i dati elaborati dalla Uil di Roma e del Lazio, infatti, rispetto allo scorso anno, la fornitura d’acqua ha subito un incremento del 4,7%, l’energia elettrica del 4,3% e il gasolio per riscaldamento segna addirittura un più 5,3% rispetto a ottobre 2016. Che tradotto, significa ben 5 euro in più su una bolletta di 100 euro. Non va meglio per il settore alimentare, dove a ottobre si assiste a un’impennata del costo dei vegetali che registrano un più 8,4% rispetto allo scorso anno e un più 7% rispetto a settembre, mese in cui i prezzi avevano già subito un f
Tasse elevate e prezzi alle stelle. «Cara Capitale», quanto ci costi

Tasse elevate e prezzi alle stelle. «Cara Capitale», quanto ci costi

Economia
di Ma.Te.Ci Una Capitale che arranca tra crisi lavorative, tasse elevate e prezzi alle stelle. Questa l’impietosa fotografia di Roma scattata dalla Uil regionale che ha divulgato i dati sull’inflazione relativi allo scorso mese di settembre. Dati che dimostrano un’impennata dei prezzi in quasi tutti i settori principali, non solo rispetto al mese precedente, ma anche rispetto a un anno fa. Il mese di settembre infatti ha visto il segno più davanti agli acquisti principali del periodo, come i libri di testo che, per quanto riguarda l'istruzione secondaria, sono aumentati del 5,2% rispetto al 2016, ma anche su ristorazione (+1,7% su settembre 2016 e +3% rispetto ad agosto 2017) e trasporti. Se quello aereo, infatti, risente di un incremento del 14% rispetto al 2016 (pur registrando ovvi
Cassa integrazione a Rieti. Paolucci: «dati preoccupanti»

Cassa integrazione a Rieti. Paolucci: «dati preoccupanti»

Attualità, Economia
di Redazione Sono 181mila i posti di lavoro salvaguardati con le 246mila ore di cassa integrazione autorizzate, ma scendono le ore di cassa integrazione in provincia di Rieti da gennaio ad agosto 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e aumentano le ore di cassa in deroga. Sono i dati dall’ottavo rapporto pubblicato dal servizio politiche attive e passive del lavoro della Uil. «Nel periodo in esame, da gennaio ad agosto del 2017 rispetto allo stesso periodo 2016 – commenta il Segretario Generale di Rieti Alberto Paolucci -  in totale le ore sono scese del 10,4 per cento, di cui il 30,6 in meno di cassa ordinaria, il 67,2 in meno di straordinaria. Segno più, pari al 93,2 per cento per la cassa in deroga: un dato che preoccupa.  Nel periodo preso in esame le ore
Collasso Capitale, le imprese fuggono e le tasse crescono

Collasso Capitale, le imprese fuggono e le tasse crescono

Economia, Politica
di Maria Teresa Cinanni Una Capitale in balia di se stessa. Sempre più al collasso e sempre meno attiva nel panorama economico e lavorativo. Questa la fotografia scattata dal Ministero dello Sviluppo Economico che ha racchiuso in 40 pagine di dati e tabelle una crisi che non accenna a diminuire e fa di Roma una città sempre più in declino. Cittadini che arrancano, tasse elevatissime, imprese che falliscono e una competitività a livello europeo quasi pari allo zero, soprattutto in termini di qualità di vita, business, digitalizzazione. E persino il turismo, punto forte della Capitale per decenni, è negli ultimi anni in rallentamento: gli stranieri rimangono nella Capitale 2,6 giorni in media, molto meno delle altre Capitali europee. Per non parlare del turismo congressuale e dei grandi e
Agosto mese di vacanze e rincari. Segno più per viaggi e bollette

Agosto mese di vacanze e rincari. Segno più per viaggi e bollette

Economia
di Maria Teresa Cinanni Prezzi pazzi quest’estate. Il clima vacanziero si associa a un rincaro del costo della vita in quasi tutti i settori. Se partire in aereo significa spendere il 13,8% in più rispetto allo scorso anno (+12,5% rispetto a giugno 2017), optare per il treno non è più così economico, visto l’incremento del +7% delle tariffe. Ancora peggio il trasporto marittimo che vola al +20% (+12% rispetto a giugno). Non va meglio per chi rimane a casa che dovrà fare i conti, oltre che col caldo torrido, con le spese dell’energia elettrica, levitate del 7% rispetto a luglio 2016 e con quelle del gasolio per il riscaldamento che segnano un +4,4%. Persino la fornitura di acqua potabile, controversa protagonista in quest’ultimo periodo di emergenza idrica, segna un incremento del 5,5
Imu e Tasi, stangata su Roma e i romani. La Capitale città più cara d’Italia

Imu e Tasi, stangata su Roma e i romani. La Capitale città più cara d’Italia

Economia
di Maria Teresa Cinanni E’ Roma la città italiana che entro domani dovrà versare l’importo più alto di Imu e Tasi. Le stime del servizio politiche territoriali della Uil parlano chiaro: per una seconda casa i romani pagheranno 2.064 euro medi, di cui 1.032 entro domani. Segue Milano con 2.040 euro (di cui 1.020 di acconto). Più contenuti invece i costi delle altre grandi città italiane. Per fare un esempio, a Torino l'importo è di 1745 euro (di cui entro domani 872), mentre a Messina è di 709 euro (di cui entro domani 354). Ma è sempre la Capitale a pagare l’importo maggiore per cantine, box e posti auto: mediamente 110 euro (81 per una cantina e 139 per un box). Mentre Milano si assesta a 99 euro medi, Bologna a 96, Napoli e Firenze a 95 euro. “Una situazione purtroppo costante negl
Liquidazioni d’oro. Importi pari a trecento anni di un lavoratore medio

Liquidazioni d’oro. Importi pari a trecento anni di un lavoratore medio

Economia
di Redazione Trecento anni di un lavoratore medio. E’ l’equivalente dell’importo che intascherà da Leonardo l’ex amministratore delegato ed ex direttore generale di Finmeccanica, Mauro Moretti. Un importo che rappresenta davvero uno schiaffo ai lavoratori e ai cittadini di questo paese, per il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica. Un importo che ci dà il senso dell’assurdità di un intero sistema. Nove milioni e trecento mila euro sono l’equivalente di 450 ricercatori con regolare contratto. Ma alla ricerca sono destinati i tagli, non certo ricompense da capogiro. E’ l’equivalente, per citare un altro esempio, del reddito da lavoro annuo dei cittadini di un intero comune di circa 2.200 abitanti. Saranno pure logiche di mercato  ma come si conciliano con lo