mercoledì, febbraio 21

Inchieste e Reportage

Un abbraccio, secondi di magia che svelano un mondo nascosto

Un abbraccio, secondi di magia che svelano un mondo nascosto

Inchieste e Reportage, Sociale
Un abbraccio, un attimo di magia. Pochi secondi che raccontano la vita nascosta oltre i muri, gli accessi obbligati, le cancellate e le sbarre di un carcere femminile. Un abbraccio tra due donne - una che nella vita ha sbagliato e adesso sta pagando, l’altra incaricata di seguire ogni istante del percorso di riabilitazione della prima. Un abbraccio che è sinergia. Un abbraccio che supera il concetto di costrizione della reclusione in cella e mira alla responsabilizzazione della detenuta attraverso il modello della vigilanza dinamica. E’ proprio da qui che inizia il racconto dei due giorni vissuti nel carcere femminile di Rebibbia, perché Vite in Sospeso – il progetto messo in piedi dalla Uil del Lazio su iniziativa della segretaria regionale Laura Latini – è proprio questo: osservare l
Ristrette ma con tanta voglia di riscattarsi

Ristrette ma con tanta voglia di riscattarsi

Inchieste e Reportage, Sociale
Ristrette ma con tanta voglia di riscatto sociale. Ha i capelli biondi Laura e sul volto i segni della sofferenza. Lo sguardo a tratti spento che si anima di colpo quando deve parlare di sé, raccontare la sua storia, quando si sente ascoltata. Un filo di trucco leggero sugli occhi e un maglioncino nero. Un portamento nervoso di chi non ha più intenzione di lasciar passare ciò che non vuole. Ha ancora vari anni da scontare al penitenziario femminile di Rebibbia, dove si trova già dal 2013. Ha ucciso il marito con un coltello dopo l’ennesima lite, racconta. Ha ucciso perché esasperata dalle violenze e dalle botte sopportate negli anni. Le sono state riconosciute le attenuanti proprio in virtù della sua storia che, adesso, racconta pubblicamente senza vergogna, né remore. Ha un figlio, pe
Un territorio che sprofonda. Benvenuti nella piana reatina

Un territorio che sprofonda. Benvenuti nella piana reatina

Cronaca e Attualità, Inchieste e Reportage
C’è un vasto territorio appena fuori dalla città di Rieti. E’ una fertile distesa di verde, che si estende per circa novanta chilometri quadrati. E’ una zona circondata da catene montuose. E’ un piccolo gioiello ambientale, impreziosito dalla Riserva naturale regionale dei laghi Lungo e Ripasottile. E’ la piana reatina, nota anche come valle santa, perché in questi luoghi soggiornò più volte Francesco D’Assisi. Ma è un territorio che vive un profondo disagio. «Anni di denunce, anni di segnalazioni inascoltate», ripete da tempo il segretario generale della Uil di Rieti, Alberto Paolucci. Da queste parti infatti i residenti fanno quotidianamente i conti con degrado e abbandono. I problemi sono tanti, gli interventi quasi inesistenti. «Fanno male la sporcizia e gli abusi edilizi – torn
Siccità e degrado, un binomio che sta uccidendo il Tevere

Siccità e degrado, un binomio che sta uccidendo il Tevere

Cronaca e Attualità, Inchieste e Reportage
Bisogna scendere i muraglioni del fiume tra bottiglie vuote e foglie secche. E poi risalire o seguire la corrente tra sacchetti di spazzatura, barconi arrugginiti, sterpaglie, bivacchi di fortuna. Bisogna vedere il Tevere da vicino per rendersi conto di quanto degrado ci sia sulle sponde e lungo il corso del biondo fiume. E’ un tour attraverso un’emergenza ambientale mai risolta. Ma è anche l’altra faccia della crisi idrica: a Roma non ci sono soltanto le dispersioni idriche nell’acquedotto, c’è anche un fiume malato che rischia di annegare nell’indifferenza generale. Sopra la città scorre frenetica, ma sotto il fiume scende inesorabile di livello: a luglio l’idrometro di Ripetta a stento ha raggiunto i cinque metri. La siccità – da gennaio a oggi in Italia sono caduti soltanto 251
Spreco d’acqua Capitale. A Roma dispersione e tariffe alle stelle, investimenti al lumicino

Spreco d’acqua Capitale. A Roma dispersione e tariffe alle stelle, investimenti al lumicino

Cronaca e Attualità, Inchieste e Reportage
Investimenti immediati sulla rete, ampliamento della condotta del Peschiera, ripristino dei centri operativi e manutenzione del manto stradale. Queste in sintesi le possibili soluzioni individuate dalla Uil di Roma e del Lazio per risolvere definitivamente il problema della carenza d’acqua nella Capitale, dopo le continue emergenze degli ultimi tempi. “Sarebbe stato impossibile far rimanere un milione e mezzo di romani senz’acqua, come Acea aveva preannunciato in un primo momento – commenta il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Alberto Civica – perché questo avrebbe significato il 50% dei residenti quando, a detta della stessa azienda, Bracciano copre soltanto l'8% del fabbisogno cittadino. Inoltre, ci hanno spiegato i tecnici, sospendere completamente la distribuzione prov
Signor Nessuno. L’inchiesta sul terziario romano

Signor Nessuno. L’inchiesta sul terziario romano

Economia e Lavoro, Inchieste e Reportage
Un esercito di invisibili. Passano inosservati sotto i riflettori dell'abitudine, non riconosciuti perché parte attiva e sempre presente dei luoghi che frequentiamo quotidianamente. Sono i lavoratori in nero del terziario. Centinaia, migliaia di giovani, donne e uomini che per vivere si accontentano di misere retribuzioni senza contratto e regolarità. Le stime ufficiali parlano di 168 mila nel Lazio, e tale cifra sale a 333 mila se si considerano anche i lavoratori irregolari. I dati sono costantemente in crescita dal 2008 ad oggi (con l’unica eccezione del 2011), sia a livello regionale (erano 140 mila nel 2008), sia in Italia, nonostante il numero delle ispezioni sia fortemente diminuito negli ultimi anni. Nei bar sotto casa o vicino l'ufficio, nei mercati rionali, nei centri este