lunedì, settembre 25

Interventi

Immediata convocazione del tavolo per conoscere il destino dei lavoratori delle Aziende partecipate

Immediata convocazione del tavolo per conoscere il destino dei lavoratori delle Aziende partecipate

Interventi
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Si sta giocando una partita fondamentale a Roma. E’ una partita che coinvolge la riorganizzazione delle aziende partecipate. Stiamo parlando di una galassia di società nelle quali lavorano migliaia di persone. Su questo tema qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro con l’assessore Colomban e il delegato del sindaco De Santis. A seguito di quella riunione abbiamo chiesto all’amministrazione capitolina un percorso che prevedeva una prossima riunione subito dopo l’approvazione del piano di riorganizzazione e la calendarizzazione degli incontri tra categorie e assessori di riferimento. Ci troviamo invece ad apprendere con stupore che il piano è stato portato a conoscenza della stampa dalla quale apprendiamo, tra l’altro, inform
Partito il confronto con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle partecipate

Partito il confronto con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle partecipate

Interventi
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Ieri si è formalmente aperto il tavolo di confronto sul tema del riordino delle Aziende partecipate e controllate dal Comune di Roma, nell’ambito dell’accordo sulle relazioni sindacali sottoscritto nel giugno scorso. All’incontro erano presenti l’assessore alle Partecipate Colomban e il delegato alle relazioni sindacali De Santis. In apertura l’assessore ci ha illustrato per grandi linee il progetto definitivo che il Campidoglio presenterà per l’approvazione in Giunta e successivamente all’Assemblea capitolina. Esso prevede che le aziende saranno razionalizzate ed efficentate grazie ad apposite sinergie tra società al fine di evitare duplicazioni di attività. Ci saranno 18 società interessate alla cessione o alla liquidazione
Creare lavoro stabile. La Regione ci prova con un bando di tre milioni di euro

Creare lavoro stabile. La Regione ci prova con un bando di tre milioni di euro

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di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Un bando da 3,3 milioni di euro per i lavoratori dell'indotto aeroportuale di Fiumicino con finanziamenti a fondo perduto fino a 200 mila euro vincolati però all’assunzione di personale a tempo indeterminato. E’ questa l’iniziativa della Regione Lazio per incentivare l’occupazione e sostenere lo sviluppo delle imprese del comparto dell’aeromobile tra Roma e Fiumicino. Nello specifico il “bando aeromobile” prevede l’erogazione di 20 mila euro per ogni contratto a tempo indeterminato che riguarda un lavoratore precario già occupato in un’azienda dell’indotto dell’aeromobile o un disoccupato con esperienze di lavoro in imprese del settore. “Abbiamo seguito vertenze su questo settore, in cui tanti hanno perso il posto di lavoro, e a
Aziende Partecipate, il Comune di Roma nega il confronto sul tema

Aziende Partecipate, il Comune di Roma nega il confronto sul tema

Interventi, Lavoro
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Comincia ad esserci ormai una forte preoccupazione sul fronte della riforma del settore delle aziende partecipate e controllate dal Comune di Roma. Sono già trascorsi due mesi dall’accordo sottoscritto con la Sindaca di Roma Raggi e nulla si è mosso sul fronte della riorganizzazione delle aziende che rappresentano alcuni dei settori nevralgici intorno ai quali si muovono le necessità e gli interessi di tutti i cittadini di questa città. Anzi a ben vedere, viste le quotidiane e feroci polemiche sugli aspetti gestionali di diverse aziende importanti che forniscono servizi di primaria necessità, ci sembra che i problemi siano aumentati. Siamo tutti consci dei disagi che quotidianamente sono tenuti ad affrontare e contrastare
Mobilità in deroga e politiche attive. Tirocini in aziende per ritrovare il lavoro perso

Mobilità in deroga e politiche attive. Tirocini in aziende per ritrovare il lavoro perso

Interventi, Lavoro
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio La grave crisi industriale che ha colpito la nostra regione, ha prodotto la chiusura di decine di siti produttivi e ha conseguentemente comportato la perdita di centinaia di posti di lavoro. Naturalmente negli anni tali processi sono stati assistiti dagli ammortizzatori sociali che hanno consentito quantomeno di poter attutire gli effetti dovuti alle chiusure delle attività produttive della Regione. La provincia di Frosinone in particolare ma anche quella di Rieti, sono andate incontro alla quasi completa destrutturazione del sistema manifatturiero e tutto ciò ha determinato che entrassero entrambe nel provvedimento del governo che ha inserito le aree in questione tra quelle investite da crisi industriale complessa. La fine de
Mercato del lavoro fermo a Latina, il punto del segretario Uil Garullo

Mercato del lavoro fermo a Latina, il punto del segretario Uil Garullo

Interventi, Lavoro
A cura di Marco Di Luciano e Paolo Pizzi La video intervista al segretario generale  Uil  di Latina Luigi Garullo il quale descrive la situazione dell'intera provincia. Luce, poche,  ed ombre, soprattutto ombre. "La drammatica emorragia di posti di lavoro si è arrestata, ha dichiarato Garullo, la fase attuale è caratterizzata da cosiddetto mercato fermo privo di mobilità". Un problema sia per chi si trova alla ricerca della prima occupazione si chi invece si trova tra i disoccupati che in provincia di Latina sono il 15, 5  per cento. Percentuale che sale drammaticamente per i giovani: 43.3%.  "Servono idee e volontà politica, aggiunge Garullo, marchi di qualità per l'agricoltura ed un serio piano di recupero dei siti industriali dismessi. Inutile dire che vanno potenziate le infrastrut
Anpal Servizi, come non può funzionare il sistema delle politiche attive del Jobs Act

Anpal Servizi, come non può funzionare il sistema delle politiche attive del Jobs Act

Interventi
 di Angelo Pagliara, Segretario organizzativo UilTemp Lazio Lavoratori precari da una parte, disoccupati dall’altra.  È il paradosso, tutto italiano, sul quale si fondano le politiche attive del lavoro nel nostro Paese.  Negli ultimi due anni non hanno smesso di raccontarci che il Paese sta cambiando e che il normale completamento del Jobs Act sia rappresentato dall’entrata in vigore di un sistema moderno di politiche attive del lavoro. Un sistema effettivamente in grado di sostenere, orientare e formare chi è alla ricerca di un lavoro.  I fatti, purtroppo, ancora una volta, ci dimostrano che le cose stanno diversamente, e che poco e nulla è cambiato rispetto al passato.  A seguito delle ultime riforme è stata costituita l’Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), il
Seguire gli ex lavoratori di Almaviva nella scelta delle politiche attive

Seguire gli ex lavoratori di Almaviva nella scelta delle politiche attive

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di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Com’è noto all’inizio di quest’anno la società Almaviva ha deciso di chiudere la sede di Roma e questa scelta ha comportato un vero e proprio dramma occupazionale per 1666 lavoratori che da un giorno all’altro sono stati licenziati. Da quel momento in avanti ci sono stati diversi incontri istituzionali che hanno determinato un percorso con il quale si sta tentando di fornire risposte concrete attraverso una nuova proposta occupazionale. Sono previste tre possibili opzioni di politiche attive: si va dall’assegno di ricollocazione che prevede il reinserimento nel mondo del lavoro tramite un percorso formativo e di riqualificazione professionale - della durata variabile dai due ai quattro mesi -  all’accompagnamento e sostegno al
Presentazione di Alberto Civica

Presentazione di Alberto Civica

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Siamo on line. Inizia oggi la nostra avventura. Abbiamo scelto due versioni per il nostro giornale: una cartacea e una on line. E’ una doppia scommessa per la Uil di Roma e del Lazio. Tuttavia è anche una scelta meditata. Chi come me è nato nel secolo scorso pensa istintivamente che giornali e riviste siano tali perché si sfogliano, perché profumano di carta. Ebbene sì, ci siamo abbandonati a questo gesto confidenziale e romantico, poi però abbiamo guardato più in là percependo le enormi potenzialità del web. Credeteci, creare dal nulla un giornale - anzi due - è stato impegnativo e affascinante. Adesso siamo pronti per entrare nel panorama della stampa locale, che da anni vive uno stato di crisi testimoniato dalla continua chiusura di testate, televisioni e conseguenti licenziamenti di gi
Il saluto di Carmelo Barbagallo

Il saluto di Carmelo Barbagallo

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Una nuova testata è sempre una notizia positiva nel panorama dell’informazione. Di questa informazione in preda a continue crisi editoriali. Ma lo è ancor di più perché proviene dal mondo sindacale. Dalla Uil. Quel mondo spesso dipinto come inefficiente e statico. Quel mondo che si vorrebbe far scomparire. Ma che è vivo, vegeto e produce. Nuove idee, o meglio Nuovi Giorni, come recitano le testate – cartacea e on line - registrate dalla Uil di Roma e del Lazio che ne è l’ideatrice. Una testata di informazione, ma soprattutto di approfondimento. Con il cuore rivolto verso il lavoro, perno della nostra attività, ma fulcro anche della nostra vita sociale e civile. Un lavoro cui non si riconosce la giusta importanza e per il quale non vengono attuati, purtroppo, tutti quegli accorgimenti e