giovedì, novembre 23

Interventi

Uscire dal buio. Stop alla violenza sulle donne

Uscire dal buio. Stop alla violenza sulle donne

Interventi
di Laura Latini, Segretaria regionale Uil Roma Lazio Uscire dal buio. Sì, abbiamo bisogno di uscire dal buio. Le donne, le cittadine di Roma vogliono uscire dal buio nel quale questa Capitale, dimenticata e mal gestita, le ha inesorabilmente gettate. Vogliamo uscire dal buio, perché la paura è buio. Perché non potersi muovere è buio. Perché vivere il terrore quando le proprie figlie la sera escono è buio. Perché non poter esercitare la propria autodeterminazione nella scelta di un compagno è buio. Perché non essere libere di dire ‘no’ è buio. Perché non poter essere donna è buio. Da tempo chiediamo alle Istituzioni un maggior controllo del territorio, non solo negli angoli dimenticati delle periferie ma anche nei tradizionali ritrovi della movida notturna. Abbiamo bisogno di presidi
Protocollo appalti. Solo una firma per chiudere il percorso

Protocollo appalti. Solo una firma per chiudere il percorso

Interventi
di Pierluigi Talamo, Segretario regionale Uil Roma Lazio C’è un percorso da concludere. Riguarda il settore degli appalti. E’ un percorso virtuoso iniziato circa un anno fa con la firma - tra Regione Lazio e Cgil Cisl e Uil - del protocollo quadro sugli appalti e proseguito poi con quello specifico sugli appalti dei lavori pubblici firmato congiuntamente alle categorie dell’edilizia. Manca qualcosa però. Per chiudere il cerchio e mettere in sicurezza un settore che rischia di essere infiltrato dalla criminalità, manca ancora un documento e un’altra firma: quella che dovrebbe regolare il settore delle forniture dei beni e servizi. Con i colleghi di Cgil e Cisl da tempo sollecitiamo la Regione Lazio affinché concluda il percorso di questo accordo attuativo. Stiamo parlando di un anello
Cuore rosa a Trastevere: ecco la Casa delle Donne

Cuore rosa a Trastevere: ecco la Casa delle Donne

Attualità, Interventi
di Luana Bellacosa, Responsabile Coordinamento Pari Opportunità e politiche di genere Uil Roma e Lazio Un cuore rosa, non un posto qualunque. Un luogo di incontro, di formazione, di scambio di esperienze ma soprattutto uno spazio di accoglienza delle donne italiane e straniere. Un cuore rosa, insomma. E quindi non solo un simbolo, né un luogo come tanti. La struttura di via della Lungara ha anche una lunga storia di occupazioni e trattative. La Casa siamo tutte, non è solo uno slogan, anzi. E' molto di più: è un luogo dove risiede la memoria di tante e tutte le donne che vi si sono ritrovate, come anche la sua collocazione parla di una storia che ha attraversato il tempo camminando su strade a volte molto tortuose, una storia che parla di diritti faticosamente conquistati guardando
Licenziamenti e possibili chiusure. A rischio i servizi Cup

Licenziamenti e possibili chiusure. A rischio i servizi Cup

Interventi
di Paolo Dominici, segretario regionale Uil Roma Lazio Licenziamenti e possibili chiusure. I servizi Cup e quelli di supporto amministrativi esternalizzati dalle Asl alle cooperative di inserimento lavorativo di persone disabili sono a rischio. Una situazione drammatica che può portare a un grave ridimensionamento e anche più. Eravamo in piena estate quando la Commissione di gara regionale per l’aggiudicazione dei servizi Cup per i servizi di accettazione, incasso ticket e prenotazione, comunicava le graduatorie dei punteggi che avevano visto prevalere altre società. Grandi sconfitti della competizione la Cooperativa sociale Capodarco, la Nta srl, il Solco, che risultano gli attuali gestori di questi servizi. Stiamo parlando di servizi dove sono impegnati oltre 1500 addetti di cu
Coordinamento partecipate. Categorie e delegati a confonto sulla riorganizzazione

Coordinamento partecipate. Categorie e delegati a confonto sulla riorganizzazione

Interventi
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio C’è una riorganizzazione che prosegue giorno dopo giorno, riunione dopo riunione.  E’ un cammino graduale, costante e di vitale importanza perché complementare al “Verbale d’accordo” che come sindacati confederali abbiamo firmato due settimane fa con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle aziende partecipate. E’ un lavoro certosino, fatto di confronti, proposte e incontri. L’ultimo in ordine di tempo ha visto riunito il coordinamento Uil delle società che fanno capo al Campidoglio. La confederazione e le categorie interessate al progetto di riordino ne hanno discusso affrontando tutte le più importanti questioni oggi presenti. Sul tavolo i temi che interessano le migliaia di lavoratori. Avendo concordato con il comune
L’eccellenza del Grassi nella riorganizzazione sanitaria del Lazio

L’eccellenza del Grassi nella riorganizzazione sanitaria del Lazio

Interventi
di Paolo Dominici, segretario regionale Uil Roma Lazio Con la una delibera di giunta (1040 del 21 dicembre 2007), la Regione Lazio approvò la riorganizzazione delle strutture che erogano prestazioni di laboratorio, al fine di riqualificare e riorganizzare il settore. Fu quindi creato un apposito Nucleo operativo tecnico (Not), con il compito di coordinare le azioni e monitorare l'attuazione dei processi da avviare, in rapporto diretto con le aziende ospedaliere e le Asl del territorio regionale. Successivamente, nel  nel 2014, il commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro dal disavanzo regionale della sanità, in attuazione dei programmi operativi 2013-2015, aveva approvato (decreto 12 luglio 2014) il piano di riorganizzazione dei servizi della medicina di laborator
Sindacato e gaffe. Un campionario di luoghi comuni

Sindacato e gaffe. Un campionario di luoghi comuni

Interventi, Politica
di Alberto Civica, segretario generale Uil Roma Lazio e direttore di NuoviGiorni  Sindacato e gaffe, un percorso a ostacoli condito da luoghi comuni, frasi fatte e parole logore. Non stupisce quel monito così aspro «si autoriformino o ci penseremo noi» lanciato giorni fa del candidato premier del M5s Luigi Di Maio ai sindacati dal festival del lavoro di Torino. Non stupisce ma imbarazza. Imbarazza per la superficialità, per la scarsa conoscenza del mondo sindacale. Imbarazza per la preparazione storica sul secolo scorso - emersa già quando a colpi di post Pinochet divenne magicamente venezuelano. Sconcerta per quei vuoti di conoscenza sulle rivendicazioni e sulle conquiste sindacali. Sindacato e gaffe, si diceva. A volte si va oltre, si sa, forse solo per strizzare l’occhio
Sindacati e Comune a confronto per la riforma delle aziende partecipate

Sindacati e Comune a confronto per la riforma delle aziende partecipate

Interventi
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Negli ultimi giorni abbiamo affrontato con determinazione il confronto con il Comune di Roma sulla riforma del settore delle aziende partecipate e controllate. Le pressioni esercitate dalla Uil e da Cgil e Cisl hanno permesso di aprire la discussione sulla gestione di un processo molto complesso e delicato che coinvolge migliaia di lavoratori. Abbiamo, pertanto, definito quali fossero le condizioni imprescindibili dalle quali far dipendere l'avvio della contrattazione con l'amministrazione capitolina. La prima che ci fosse un confronto partecipato e il più possibile condiviso sul percorso di attuazione del decreto Madia e la seconda che tale riorganizzazione non producesse esuberi di personale. Proprio su questi temi abbiamo avuto
Convocare il tavolo per conoscere il destino dei lavoratori delle Aziende partecipate

Convocare il tavolo per conoscere il destino dei lavoratori delle Aziende partecipate

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di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Si sta giocando una partita fondamentale a Roma. E’ una partita che coinvolge la riorganizzazione delle aziende partecipate. Stiamo parlando di una galassia di società nelle quali lavorano migliaia di persone. Su questo tema qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro con l’assessore Colomban e il delegato del sindaco De Santis. A seguito di quella riunione abbiamo chiesto all’amministrazione capitolina un percorso che prevedeva una prossima riunione subito dopo l’approvazione del piano di riorganizzazione e la calendarizzazione degli incontri tra categorie e assessori di riferimento. Ci troviamo invece ad apprendere con stupore che il piano è stato portato a conoscenza della stampa dalla quale apprendiamo, tra l’altro, inform
Partito il confronto con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle partecipate

Partito il confronto con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle partecipate

Interventi
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Ieri si è formalmente aperto il tavolo di confronto sul tema del riordino delle Aziende partecipate e controllate dal Comune di Roma, nell’ambito dell’accordo sulle relazioni sindacali sottoscritto nel giugno scorso. All’incontro erano presenti l’assessore alle Partecipate Colomban e il delegato alle relazioni sindacali De Santis. In apertura l’assessore ci ha illustrato per grandi linee il progetto definitivo che il Campidoglio presenterà per l’approvazione in Giunta e successivamente all’Assemblea capitolina. Esso prevede che le aziende saranno razionalizzate ed efficentate grazie ad apposite sinergie tra società al fine di evitare duplicazioni di attività. Ci saranno 18 società interessate alla cessione o alla liquidazione