martedì, aprile 24

Interviste

L’agenzia unica della mobilità regionale. «Per un trasporto di qualità»

L’agenzia unica della mobilità regionale. «Per un trasporto di qualità»

Interventi, Interviste
Una programmazione regionale del trasporto pubblico che abbraccia e si snoda su tutto il territorio regionale, che permetta ai pendolari di muoversi con facilità da una città all'altra a prezzi contenuti e competitivi. Ha idee e un progetto di futuro il segretario regionale della Uil del Lazio con delega ai trasporti, Felice Alfonsi. La proposta dell'agenzia unica della mobilità regionale è una visione strategica e innovativa per il Lazio «che supera i confini di Roma capitale e arriva sui territori metropolitani e provinciali». Alcune regioni l'hanno già fatto e sperimentato come la Liguria, il Piemonte, l'Abruzzo le Marche. Segretario, a cosa serve l'agenzia unica della mobilità regionale? «Immaginate la cartina della nostra regione. Fissate le città capoluogo, i vari comuni dell'
Un trasporto di qualità al servizio dei cittadini

Un trasporto di qualità al servizio dei cittadini

Interventi, Interviste
Un trasporto di qualità al servizio dei cittadini. «Una proposta che ha progettualità e una visione di futuro». E poi ancora. «Assecondare lo sviluppo socioeconomico realizzando una mobilità moderna e sostenibile». Non ha dubbi Felice Alfonsi, segretario organizzativo della Uil del Lazio con delega ai trasporti: un territorio cresce e decolla se ha nel suo Dna una rete infrastrutturale degna di questo nome. Prendiamo il Lazio, ad esempio. «Nella nostra regione – sostiene il segretario – è necessaria una pianificazione della rete dei servizi e degli investimenti», da realizzare attraverso la creazione di un’agenzia unica della mobilità regionale. Segretario, la Uil ha in mente una strategia innovativa? «Siamo convinti che sviluppo lo socioeconomico e la mobilità dovrebbero viaggiare
«Vicini alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici»

«Vicini alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici»

Interventi, Interviste
Un nuovo anno è iniziato. Nuove sfide attendono il sindacato. Ci saranno nuovi giorni di impegno e di lotte per tutelare lavoratori e lavoratrici. Passare in rassegna il 2017 aiuta a comprendere ciò che è stato fatto e soprattutto le direttrici lungo le quali si svilupperà l’attività del sindacato nel 2018. «Il nostro è un impegno concreto, che nasce dalla consapevolezza che la Uil deve stare tra le persone», dice il segretario organizzativo della Uil del Lazio, Felice Alfonsi. Segretario, il 2017 è alle spalle. E’ tempo di bilanci «Anche l’anno che si è appena concluso è stato un anno che ci ha visti protagonisti nelle battaglie sindacali a tutela di migliaia di lavoratori e di lavoratrici. Ma anche un anno durante il quale non abbiamo perso di vista le situazioni di difficoltà, le
Donne e violenza. Nel commercio e turismo i casi più frequenti

Donne e violenza. Nel commercio e turismo i casi più frequenti

Interviste, Sociale
Sono oltre mille le persone che ogni anno si rivolgono agli sportelli mobbing e stalking della Uil per chiedere aiuto. In circa il 70% dei casi, si tratta di donne e quasi sempre di donne che hanno subito molestie, soprusi, ricatti nella vita lavorativa. “Ma ci sono anche parecchie richieste di aiuto da parte di donne che subiscono violenza e maltrattamenti in ambito famigliare”, spiega Alessandra Menelao, responsabile nazionale dei centri di ascolto mobbing e stalking contro tutte le violenze. Perché le donne vittima di violenza si rivolgono a uno sportello sindacale piuttosto che alle forze dell’ordine e ai centri antiviolenza? Ciò accade soprattutto nei piccoli centri, dove tutti si conoscono ed entrare in una caserma, in un commissariato o in un Centro, significa aver già dec