martedì, aprile 24

Economia e Lavoro

Sicurezza sul lavoro. Stop ai bollettini di guerra

Sicurezza sul lavoro. Stop ai bollettini di guerra

Economia e Lavoro
Quasi 46 mila incidenti sul posto di lavoro nel 2016 nel Lazio. Oltre 600 mila in Italia. Un vero e proprio bollettino di guerra. Sono numeri che rendono l’idea della precarietà della situazione lavorativa oggi ma che purtroppo sembrano non trovare soluzione. Se ne è parlato oggi all’assemblea sulla sicurezza sul lavoro indetta da Cgil Cisl e Uil presso l’auditorium dell’Inail. Un’assemblea dove sindacalisti e lavoratori hanno cercato di fare il punto della situazione, chiedendo azioni concrete alla politica attraverso la sottoscrizione di un accordo con la Regione Lazio, rappresentata dall’assessore al Lavoro Claudio Di Berardino. «Numeri che purtroppo tendono ad aumentare negli ultimi anni – hanno sottolineato i segretari generali di Cgil Roma e Lazio Cisl Lazio e Uil Roma e Lazio, Mi
Lazio prima regione in Italia per morti sul lavoro

Lazio prima regione in Italia per morti sul lavoro

Economia e Lavoro
Il Lazio è la regione con il più alto tasso di morti sul lavoro: ben 23 decessi ogni 10 mila infortuni, a fronte di 18 in Italia. Questo almeno nel 2016 quando gli incidenti mortali nel Lazio sono stati ben 104 su 1.130 a livello nazionale. Non sembra essere andato meglio il 2017. Anzi, i dati ancora provvisori dell’Inail evidenziano un incremento dell’1,1%. E’ la provincia di Rieti a guidare la triste classifica, seguita a distanza dalla Capitale. Più positiva, invece, la situazione nel viterbese dove si registra un calo degli incidenti mortali. Dati questi che rappresentano un’inversione di rotta rispetto alla contrazione che era stata registrata nel periodo 2012-2015 e che non tengono conto degli infortuni dei tantissimi lavoratori in nero. Lavoratori sconosciuti alle cronache che spess
Chiarezza su Farmacap, presidio in Campidoglio

Chiarezza su Farmacap, presidio in Campidoglio

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Quale futuro per Farmacap. Domani i dipendenti della municipalizzata romana lo chiederanno alla giunta Raggi durante il presidio organizzato sotto il Campidoglio. Molte le criticità che per la Filcams Cgil, la Fisascat Cisl e la UilTucs necessitano di chiarimenti. «A dicembre 2017 la Giunta Raggi ha stornato 900mila euro di 1.500.000 previsti dalla Convenzione stipulata da Roma Capitale con Farmacap, per l’anno 2017, a copertura dei servizi sociali offerti dall’azienda Farma socio sanitaria capitolina alla cittadinanza – scrivono le sigle sindacali – perché nell'incontro dello scorso 31 gennaio si è appreso della richiesta ufficiale rivolta a Roma Capitale per autorizzare l'assunzione di ulteriori 12 farmacisti, per far fronte (parzialmente) all'insostenibile carenza di personale ormai
Infortuni sul lavoro nell’edilizia. «C’è ancora molto da fare»

Infortuni sul lavoro nell’edilizia. «C’è ancora molto da fare»

Economia e Lavoro
«Il grave incidente sul lavoro di Pomezia è l’ennesima dimostrazione che sul tema della sicurezza c’è ancora molto da fare». Lo dicono i segretari generali della Fillea Cgil di Roma e del Lazio, Mario Guerci, della Filca Cisl di Roma, Marco Federiconi e della Feneal Uil di Roma, Agostino Calcagno a proposito dell’incidente nella cittadina alle porte di Roma, dove un uomo di 43 anni mercoledì è stato investito da un mezzo escavatore. «Il cantiere – ricordano i segretari - è per definizione un luogo di lavoro insidioso, pertanto la soglia di attenzione deve essere massima da parte di tutti gli attori in campo, così come molteplici devono essere le misure di prevenzione poste in atto». I sindacati tengono alta l’attenzione su un tema delicato come la sicurezza e rilanciano: «Non ci convinc
Il lavoro? Solo a tempo determinato

Il lavoro? Solo a tempo determinato

Economia e Lavoro
Migliora il mercato del lavoro in Italia. Migliora sì, ma a che prezzo. Se è vero che – come ha rilevato l’Istat – il 2017 si è caratterizzato per un aumento dell’occupazione, sia in valori assoluti sia nel tasso, che ha coinvolto anche i giovani dai 18 ai 34 anni, e che al calo dei disoccupati ha visto associare anche la diminuzione del numero degli inattivi, dalla lettura dei dati l’istituto di statistica si scopre che nel nostro Paese a crescere è la temporaneità dell’occupazione. Ed ecco così serviti i frutti avvelenati del Jobs act. «Dal lato dell’offerta di lavoro – fa sapere l’Istat – nel quarto trimestre del 2017 l’occupazione presenta una lieve crescita congiunturale (+12 mila, 0,1%), dovuta all'ulteriore aumento dei dipendenti a termine (+57 mila, +2,0%) a fronte del calo di q
«Stop ai licenziamenti in Multiservizi»

«Stop ai licenziamenti in Multiservizi»

Economia e Lavoro
Stop ai licenziamenti, senza se e senza ma. «Stigmatizziamo il comportamento e la decisione dell'assemblea dei soci, pubblici e privati, della società Roma Multiservizi di confermare il licenziamento di 30 lavoratori». Non usano mezzi termini le categorie Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti del Lazio. per ribadire la contrarietà al licenziamento di trenta lavoratori della società partecipata del Comune di Roma. «Come noto - spiegano i sindacati - dal settembre scorso i vertici della società hanno avviato una procedura di licenziamento collettivo per 30 lavoratori con qualifica di amministrativi, a causa di una contrazione di fatturato. Procedura di licenziamento conclusasi presso la Regione Lazio lo scorso 8 febbraio con un mancato accordo tra le parti. In quell'occasione, nonostant
Non è rosa l’imprenditoria di Roma

Non è rosa l’imprenditoria di Roma

Economia e Lavoro
È la Capitale la città del Lazio con il più basso numero di donne imprenditrici, solo il 24,8% con un divario di genere superiore alla media regionale (50,4 punti). Viterbo e Frosinone, invece, le più rosa, con una quota pari rispettivamente al 30,9% e al 30,7% del totale e uno scarto rispetto alla percentuale maschile di 38,2 e 38,6punti. Questi alcuni dati elaborati dalla Uil di Roma e del Lazio, in collaborazione con l’Eures, relativamente alla rappresentanza femminile nel mondo del lavoro e dello studio nelle varie province del Lazio, in occasione dell’8 marzo. Tra il 2012 e il 2017 lo scarto di genere nella nostra regione si è ridotto di un solo punto percentuale, passando da 49 punti nel 2011 a 48 nel 2017. “Un punto in cinque anni significa situazione pressoché identica e stazion
A Roma tasse alle stelle

A Roma tasse alle stelle

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E’ Roma la città dove si paga l’Irpef comunale più alta d’Italia: 396 euro contro i 352 della maggior parte delle città, tra cui Bologna, Genova, Napoli, Palermo, Torino e Venezia. Questo quanto emerge da un’analisi del Servizio Politiche Territoriali della Uil sull’andamento delle tasse locali nel 2017, che ha stimato il gettito totale in valori assoluti, mentre per quanto riguarda il gettito medio pro capite esso è riferito a una famiglia composta da 4 persone con reddito complessivo di 44 mila euro. E, stando alle stime del sindacato, è sempre la Capitale a rimanere in vetta alla classifica anche nel totale delle tasse pagate dalla famiglia campione: ben 3.028 euro, contro i 2.066 della media nazionale. Media che è stata comunque superata anche in altre città della penisola: Tori
Una crisi che non passa. Nell’edilizia romana duemila operai in meno

Una crisi che non passa. Nell’edilizia romana duemila operai in meno

Economia e Lavoro
Oltre il 50% di lavoratori in meno negli ultimi anni, 251 ditte sono uscite dal sistema tra il 2016 e il 2017 e nell’arco dello stesso anno più di 2 mila operai hanno perso il posto di lavoro e i pochi sopravvissuti si sono visti decurtare lo stipendio di quasi il 5%. Sono numeri da brivido quelli snocciolati durante il XVII Congresso della Feneal Uil di Roma “Tornare a crescere con il lavoro edile. Investimenti-Diritti-Futuro”, durante il quale è stato eletto all’unanimità Giovanni Agostino Calcagno segretario generale della categoria. “Numeri che devono non solo farci riflettere, ma soprattutto agire - ha commentato il neo segretario Calcagno - perché ogni giorno scopriamo nei cantieri situazioni a dir poco imbarazzanti, dove gli operai non sanno con quale impresa siano stati assu
Europrogetto DTT, la Regione candida l’Enea di Frascati

Europrogetto DTT, la Regione candida l’Enea di Frascati

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Realizzare in sette anni un impianto dimostrativo in grado di fornire energia elettrica da fusione nucleare entro il 2050. Si chiama DTT (Divertor Tokamak Test) ed è il progetto europeo per il quale la Regione Lazio ha scelto di candidare il centro Enea di Frascati, con l’obiettivo di ospitare un laboratorio tecnico scientifico tra i più grandi in Europa. Il progetto prevede un investimento di circa 500 milioni di euro. Si stima una ricaduta economica di circa 2 miliardi e un impatto occupazionale del progetto sul territorio di oltre 1.600 posti di lavoro. Le soluzioni tecnologiche innovative sviluppate nel progetto DTT puntano allo sviluppo della produzione di elettricità mediante fusione nucleare e allo sviluppo di tecnologie con un’applicabilità in molti settori industriali. La fusi