lunedì, giugno 25

Economia e Lavoro

La spesa mensile degli italiani aumenta, ma resta sotto ai livelli del 2011

La spesa mensile degli italiani aumenta, ma resta sotto ai livelli del 2011

Economia e Lavoro
La famiglia tipo italiana lo scorso anno ha speso 2.564 euro al mese, vale a dire l’1,6 per cento in più rispetto al 2016 e un più 3,8 per cento nei confronti del 2013, anno in cui l'esborso dei nuclei familiari del nostro Paese ha toccato il minimo. Lo rende noto l’Istat, specificando che nel conteggio viene calcolato anche l'affitto figurativo, ovvero quanto le famiglie dovrebbero pagare per prendere in affitto una casa con le stesse caratteristiche di quella in cui vivono e di cui sono proprietari. Senza questa voce, la spesa media scenderebbe a 1.977 euro. Il livello medio della spesa alimentare è stimato a 457 euro mensili (+2,0 per cento rispetto ai 448 euro del 2016). Quella per carni resta la componente alimentare più importante, attestandosi a 94 euro mensili. Le spese per
Da Roma a Verona. Trasferimenti in vista per i dipendenti Mediaworld

Da Roma a Verona. Trasferimenti in vista per i dipendenti Mediaworld

Economia e Lavoro
Da Roma a Verona. “O chiedi la riduzione volontaria dell’orario di lavoro o sarai trasferito”. Questo in sintesi il ricatto fatto ai 380 dipendenti Mediaworld della Capitale dall’azienda che, nonostante il regime di solidarietà in cui si trovano i lavoratori da mesi, sta facendo partire le prime lettere di trasferimento per coloro che hanno rifiutato il compromesso. Sono oltre settanta attualmente i dipendenti a rischio, molti dei quali per timore di un trasferimento imminente, hanno aderito alla richiesta, passando così dal full time al part time o addirittura al part time ridotto. Per tutti gli altri, la destinazione sarà Verona. “Esigenze tecnico organizzative e produttive dell’azienda”, l’unica spiegazione ufficiale di Mediaworld. “In realtà si tratta di un vero e proprio licenziame
Aziende automobilistiche di corsa verso Milano. A rischio 140 posti di lavoro

Aziende automobilistiche di corsa verso Milano. A rischio 140 posti di lavoro

Economia e Lavoro
Ancora un trasferimento di aziende da Roma a Milano. Dopo i noti casi di Sky, Mediaset, di alcune società petrolchimiche e farmaceutiche dello scorso anno, adesso è la volta di P.S.A. (Peugeot-Citroën) che da circa un anno ha acquistato anche Opel e che nei giorni scorsi ha annunciato a sorpresa la chiusura entro il 30 ottobre della sede romana e il trasferimento nel capoluogo meneghino. Tempi brevissimi per i lavoratori che entro l’8 giugno dovranno comunicare la propria disponibilità al trasferimento. In caso contrario riceveranno una liquidazione pari a 12 mensilità. Si tratta di 140 dipendenti, di cui 90 amministrativi e 50 venditori della sede di Via Andrea Millevoi.  Circa l’80% di questi ha già dichiarato di non poter accettare il trasferimento soprattutto per via di vincoli fami
Impennata del carrello della spesa nella Capitale

Impennata del carrello della spesa nella Capitale

Economia e Lavoro
Impennata dei prezzi dei generi alimentari lo scorso mese di maggio nella Capitale. Svetta in cima alla classifica dei rincari la frutta che segna un più 12,4% rispetto ad aprile e più 11,8% rispetto a maggio dello scorso anno. Ed è proprio la frutta di stagione ad aver subito l’aumento maggiore con prezzi quasi proibitivi se parliamo ad esempio di ciliegie o albicocche. In aumento rispetto a maggio 2017 anche l’acqua minerale e i succhi di frutta (+3%), il pesce (+2,7%), i vini (+2,6%), latte e formaggi, caffe e cacao (+2,5%), la carne (+2,4%) e persino il pane che aumenta del 2,2% rispetto a un anno fa. Segno più anche per il gasolio per il riscaldamento che cresce dell’1,6% rispetto ad aprile 2018 e di ben il 6,6% rispetto a maggio 2017, così come i carburanti per i mezzi di traspor
Università 4.0. Mettere in rete scienza, ricerca e industria

Università 4.0. Mettere in rete scienza, ricerca e industria

Economia e Lavoro
Una scoperta che potrebbe rivoluzionare l’approccio sia alla nutrizione, in pazienti sani, che alla cura di malattie degenerative è stata presentata oggi a Roma, presso l’Hotel Porta Maggiore, nel corso di un convegno scientifico organizzato dalla scuola di specializzazione in Scienza dell’Alimentazione dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata. La ricerca, portata avanti da studi effettuati presso le università di Tor Vergata, La Sapienza e il Policlinico Gemelli, ha portato ad avere riscontri concreti sui meccanismi che legano i principi nutrizionali alla funzione immunitaria, per giungere a elaborare un progetto di ricerca in grado di identificare la migliore dieta per l'aumento della immunoterapia contro i tumori. Osservato speciale, in tal senso, è stato il microbiota intestinal
Orario di lavoro? Ridurlo. La migliore risposta alle trasformazioni in corso

Orario di lavoro? Ridurlo. La migliore risposta alle trasformazioni in corso

Economia e Lavoro
Il lavoro è al centro della nostra vita. Fin da bambini ci domandiamo cosa vogliamo fare da grandi; passiamo gran parte della nostra giovinezza sui banchi di scuola e università per prepararci al lavoro; poi gran parte delle nostre giornate sul posto di lavoro. Il lavoro è oggi al centro del dibattito politico, economico e sociale. Esso si presenta multiforme: in molti casi è fatica e alienazione, in altri è precarietà, e ancora dignità o soddisfazione. Oggi più che mai, di fronte alle crescenti disuguaglianze e alle grandi sfide tecnologiche e sociali che ci si presentano all’orizzonte, è necessario mettere al centro del dibattito politico e sindacale il ruolo che il lavoro occupa all’interno della nostra società.  Il punto di partenza non può che essere una riflessione generalizzata sull
Lavoratori digitali, displinare l’attività

Lavoratori digitali, displinare l’attività

Economia e Lavoro
Disciplinare e regolamentare l'attività dei lavoratori digitali. Contrastare diseguaglianze e lo sfruttamento. Parte il piano della Regione Lazio per estendere diritti e tutele ai lavoratori della Gig economy, cioè a coloro che tramite app o piattaforme digitali trovano occupazione. Entro l'estate la Regione vuole approvare una legge che dia regole certe a un settore oggi lasciato al far west. Il lavoro dei riders, fattorini che con l'ausilio di biciclette o motocicli consegnano cibi e altro materiale a domicilio, necessita di tutele.  Si partirà con una fase di consultazione pubblica - che dal prossimo 25 maggio e per 20 giorni - vedrà attiva una sezione sul sito www.regione.lazio.it dedicata alla raccolta di proposte per la definizione degli strumenti e strategie da perseguire, secondo u
Infortuni sul lavoro. Il viaggio nelle province del Lazio

Infortuni sul lavoro. Il viaggio nelle province del Lazio

Economia e Lavoro
Due anni di infortuni sul lavoro nelle province del Lazio. Un biennio nero. Un viaggio da Rieti a Viterbo, passando per Frosinone, Latina e la Capitale al termine del quale si scopre che – tra 2015 e il 2016 - sono oltre 90mila le denunce. Un numero spropositato, allarmante - con flessioni e picchi di crescita – che complessivamente colloca la nostra regione tra le più insicure per i lavoratori. I dati sono dell’Istituto nazionale assicurazione Infortuni sul lavoro, l’elaborazione della Uil di Roma e del Lazio e dell’istituto di ricerca Eures. E sono inconfutabili: nel secondo millennio rischiare la vita per portare a casa un salario sta diventando un’inaccettabile normalità. Nel 2016 le denunce per infortuni sul lavoro nel Lazio sono state 45480, oltre 600mila in tutto il Paese. Nel 20
Morire di lavoro. Trimestre nero nel Lazio

Morire di lavoro. Trimestre nero nel Lazio

Economia e Lavoro
Aumentano gli incidenti sul posto di lavoro. E aumentano anche le morti. Nel solo trimestre 2018 sono stati 21 gli infortuni mortali nel Lazio, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anno in cui già si registrava un incremento dell’1,1% sia a livello nazionale sia regionale. È la fascia 50 - 60 anni quella più colpita e Rieti la provincia dove maggiore è stato in percentuale il numero dei decessi, seguita dalla Capitale che detiene invece il primato in valori assoluti. Numeri che dal 2016 - quando le denunce di infortuni nel Lazio erano state 45.480, di cui 104 mortali - sono costantemente in crescita e che rappresentano un’inversione di rotta rispetto alla contrazione che era stata registrata nel periodo 2012-2015 e che non tengono conto dei tantissimi lavorato
Sicurezza sul lavoro. Stop ai bollettini di guerra

Sicurezza sul lavoro. Stop ai bollettini di guerra

Economia e Lavoro
Quasi 46 mila incidenti sul posto di lavoro nel 2016 nel Lazio. Oltre 600 mila in Italia. Un vero e proprio bollettino di guerra. Sono numeri che rendono l’idea della precarietà della situazione lavorativa oggi ma che purtroppo sembrano non trovare soluzione. Se ne è parlato oggi all’assemblea sulla sicurezza sul lavoro indetta da Cgil Cisl e Uil presso l’auditorium dell’Inail. Un’assemblea dove sindacalisti e lavoratori hanno cercato di fare il punto della situazione, chiedendo azioni concrete alla politica attraverso la sottoscrizione di un accordo con la Regione Lazio, rappresentata dall’assessore al Lavoro Claudio Di Berardino. «Numeri che purtroppo tendono ad aumentare negli ultimi anni – hanno sottolineato i segretari generali di Cgil Roma e Lazio Cisl Lazio e Uil Roma e Lazio, Mi