martedì, aprile 24

Politica e Società

Le mani delle mafie su Roma

Le mani delle mafie su Roma

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Nel Lazio sono in novantatre. Sono gruppi, clan, famiglie tradizionali, famiglie autoctone e narcotrafficanti. Hanno in comune i metodi mafiosi, che utilizzano per svolgere i loro loschi traffici. Dei 93 clan, circa cinquanta si muovono a Roma. A censirli è l’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio. I dati - contenuti nel terzo rapporto «Mafie nel Lazio», presentato oggi negli spazi del WeGil di Largo Ascianghi - offrono un quadro esaustivo sulla penetrazione delle mafie a Roma e nei territori regionali da luglio 2016 a dicembre 2017. Un passo indietro, però. Dagli anni settanta ad oggi i gruppi criminali presenti nella nostra regione sono 154, sessantadue sono stati tracciati da indagini e processi ma da almeno quattro anni non vengono più citati nelle indagini gi
Criminalità pontina: «Un unicum nel suo genere»

Criminalità pontina: «Un unicum nel suo genere»

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«Un unicum nel suo genere». Qualcosa di originale, che testimonia come la criminalità mette radici nei territori adattandosi alle caratteristiche e alle peculiarità degli stessi. In questo caso quello della provincia pontina, dove le forze dell’ordine hanno individuato quattro zone in cui criminalità e mafie svolgono i loro loschi traffici. La sintesi è di Giuseppe De Matteis –  risale al maggio del 2016 – giorno in cui la Commissione parlamentare antimafia fece tappa nel capoluogo pontino per ascoltare l’allora questore di Latina De Matteis. Il resoconto dell’audizione è contenuto nella relazione pubblicata dall’organismo bicamerale di Palazzo San Macuto. Il quadro è esauriente e allarmante. «L’analisi storica della criminalità pontina soffre di una visione semplificata – racconta
Si completa la giunta regionale del Lazio. Di Berardino assessore al Lavoro

Si completa la giunta regionale del Lazio. Di Berardino assessore al Lavoro

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E anche l’ultima casella viene riempita. La giunta regionale ha un nuovo assessore al lavoro. E’ Claudio Di Berardino, per anni segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. «Considerando il contributo di Liberi e Uguali alla campagna elettorale e preso atto della dialettica ancora aperta per un contributo possibile alla squadra di governo della Regione, credo vada fatto un passo in avanti. Nel rispetto delle prerogative proprie del Presidente, e per garantire la piena operatività al governo della Regione, ho deciso quindi di nominare Claudio Di Berardino nuovo assessore regionale con deleghe al Lavoro e alla Difesa dei diritti – fa sapere Zingaretti - Sono convinto che la storia, l'autorevolezza e la forte personalità di Claudio garantirà un eccellente lavoro e favorirà il rilanc
Le categorie della Uil a congresso

Le categorie della Uil a congresso

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Cambio della guardia per i metalmeccanici della Uilm di Roma e Lazio. Dopo Massimo Cerri, il congresso della Uilm ieri ha eletto segretario generale della categoria, Fabrizio Fiorito, napoletano approdato al sindacato dopo qualche anno di pratica forense. Professione che potrà tornare utile nel raggiungimento di quello che considera il primo obiettivo da realizzare, ovvero rafforzare le tutele dei lavoratori soprattutto “nella giungla degli appalti”. Il neosegretario si è soffermato sulle difficoltà vissute da molte aziende soprattutto a causa “del taglio degli ammortizzatori sociali e dei cambio appalti che non garantisce la continuità occupazionale”. Il riferimento nel contesto capitolino va in questo momento alle ditte Engie e Siram, alle prese con un esubero di sessanta lavoratori dopo
Zingaretti presenta la nuova giunta regionale del Lazio

Zingaretti presenta la nuova giunta regionale del Lazio

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Conferme e volti nuovi. Parte così la nuova giunta regionale del Lazio. A vararla il presidente Nicola Zingaretti, che si affida nuovamente a Massimiliano Smeriglio per  la vicepresidenza e per la delega alla Formazione. Conferma anche per Alessandra Sartore al Bilancio. A Lorenza Bonaccorsi invece va la delega al Turismo e alle Pari Opportunità. Ad Alessandra Troncarelli quella al Welfare e alle Politiche Sociali, mentre Enrica Onorati si occuperà di Agricoltura e Ambiente. Promosso Alessio D'Amato – già a coordinatore della cabina di regia sulla sanità regionale – cui adesso va la delega alla Sanità. Gian Paolo Manzella è il responsabile dello sviluppo Economico. Mauro Alessandri ai Lavori pubblici, mentre a Massimiliano Valeriani le politiche abitative, l’urbanistica e i rifiuti. L’ulti
La Ricerca italiana? Un settore strategico al collasso

La Ricerca italiana? Un settore strategico al collasso

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Ricerca? Forse qualcosa si muove. Dopo anni di tagli costanti al settore della ricerca e sviluppo, che dal 2007 al 2016 ha perso in Italia oltre due miliardi di euro, i finanziamenti dell’ultimo anno sono lievemente in crescita e il decreto Madia potrebbe rappresentare un primo riavvio di un settore costantemente penalizzato nel nostro Paese. Questo quanto emerso nell’incontro organizzato dalla Uil Rua presso il Consiglio Nazionale della Ricerca. “Nella ricerca - ha affermato il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Albero Civica - il capitale umano è l’unica cosa insostituibile. E’ un settore piccolo nei numeri, pertanto a volte non visto, che può sopravvivere solo se la politica si rende conto della sua importanza. Con la ministra Madia si è affrontato il tema delle preca
Svolta per il parcheggio al De Lellis di Rieti

Svolta per il parcheggio al De Lellis di Rieti

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Sì svolta più avanti o prima? Questo ancora non si sa. Ma sta di fatto che l’ospedale de Lellis avrà un’area di sosta totalmente gratuita. Un’area vicina a quella divenuta invece da qualche mese a pagamento. E che in città ha sollevato polemiche sempre più crescenti, perché ritenuta da tutti una decisone che «danneggia la collettività». La svolta – perché di svolta si tratta – è arrivata ieri dopo un vertice nella sede della Provincia di Rieti tra rappresentanze sindacali e assessorato regionale ai trasporti. «Dopo una lunga e difficile riunione – hanno fatto sapere Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Aniene, Cisl Roma Capitale Rieti e Uil Rieti – si è raggiunta una sintesi: la Regione Lazio si impegna a realizzare un parcheggio gratuito e a sistemare la viabilità nei pressi del nosocomi
Adeguamento sismico e restauri. Fondi per gli ospedali

Adeguamento sismico e restauri. Fondi per gli ospedali

Politica e Società
Adeguamento sismico, ristrutturazione e riqualificazione edilizia per quattro ospedali del Lazio.  Sono in arrivo 173 milioni di euro per finanziare questi interventi in alcuni dei nosocomi della nostra regione. Il ministero della Salute ha infatti comunicato ufficialmente alla Regione Lazio che il decreto ministeriale del 25 gennaio 2018, con cui si stanziano queste risorse,  è in registrazione presso la Corte dei Conti. Gli interventi contenuti nell’atto prevedono l’adeguamento e messa a norma dell’Ospedale Grassi di Ostia per un importo di oltre 55 milioni di euro. Per adeguamento sismico e messa a norma del De Lellis di Rieti ci sono a disposizione 76 milioni e 521mila euro. Altri 24 milioni invece sono destinati al completamento del nuovo ospedale dei castelli romani. Opere di rist
Pioggia di euro su Rieti per l’acqua del Peschiera Le Capore

Pioggia di euro su Rieti per l’acqua del Peschiera Le Capore

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Sulle sorgenti del Peschiera Le Capore tutti concordano. Sembra davvero arrivata la «svolta storica». Le premesse – a dire il vero – sembra che ci siano tutte. Per i prossimi trent’anni infatti arriveranno a Rieti 224milioni di euro come ristoro per l’acqua ceduta a Roma. L’accordo raggiunto ieri l’altro e reso pubblico poi dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dalla sindaca della Capitale Virginia Raggi fa calare il sipario su una vicenda che ha animato per molto tempo il dibattito cittadino. «In questo modo – ricordano il presidente Zingaretti e l’assessore alle infrastrutture regionale Fabio Refrigeri – l’Ato 3 e i suoi comuni vedono così definito il sostegno economico a tutela della più importante fonte di approvvigionamento del Lazio che ha servito per tanti anni
Roma non è una città per poveri

Roma non è una città per poveri

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Roma non è una città per poveri. Nonostante le cinque persone morte in strada lo scorso mese, l’amministrazione comunale pare non abbia preso adeguati provvedimenti per scongiurare il pericolo di assideramento per chi vive in strada. Secondo quanto denunciato dal direttore della Caritas di Roma, monsignor Enrico Feroci, infatti il “piano del Comune di Roma ha riproposto una misura di emergenza come avveniva negli anni Novanta: senza programmazione, senza coinvolgere le realtà che operano ogni giorno a fianco di chi vive in strada e, soprattutto, senza il minimo rispetto di chi dorme sotto colonnati e ponti proponendogli il "caldo" di una tenda". Il riferimento va alla decisione dell'Amministrazione comunale di affidare alla Croce Rossa la gestione di 30 posti per il piano freddo con un