lunedì, settembre 25

Politica

Per un’Europa più integrata e un Medioriente pacificato

Per un’Europa più integrata e un Medioriente pacificato

Politica
di Giancarlo Narosi Ribadire e rafforzare l’impegno di tutto il movimento sindacale europeo a favore dell’integrazione del vecchio continente. E promuovere con rinnovato sforzo il processo democratico e di pace nell’area mediorientale. Si presenta così il cinquantacinquesimo congresso della Unione regionale Cfdt – Ile de France, che si terrà a Parigi il prossimo 21 e 22 Settembre. Un evento che vedrà presenti le delegazioni della rete dei sindacati delle capitali europee (European capitals trade unions network). A rappresentare l’Ectun ci saranno le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio e del sindacato madrileno dell’Unión General de Trabajadores (Ugt) e delle Comisiones Obreras (CC.OO). Ai lavori del cinqnantacinquesimo congresso parteciperà anche il sindacato israelian
“Incontriamoci, ricostruiamo il futuro”. Proposte e idee per far ripartire Rieti e la sua provincia

“Incontriamoci, ricostruiamo il futuro”. Proposte e idee per far ripartire Rieti e la sua provincia

Iniziative, Politica
di Francesca Lici Tre giorni di dibattiti e di festa in piazza. Cala il sipario sulla terza edizione di “Incontriamoci" e ricostruiamo il futuro, l’iniziativa della Uil di Rieti che coniuga riflessioni e proposte - per far ripartire un territorio economicamente depresso e  martoriato dal terremoto - con momenti di aggregazione in piazza. Sono stati tre giorni intensi che hanno visto alternarsi intorno al tavolo dell’aula magna dell’Istituto magistrale politici, esponenti del mondo sindacale locale e regionale, autorità civili e religiose e rappresentanti della Asl locale. Tutti, davanti a un nutrito pubblico, si sono confrontati su altrettanti temi fondamentali per Rieti e per tutta la sua provincia: ricostruzione nel post sisma, inclusione, integrazione e attività di sviluppo e fu
Dalla ricostruzione post sisma allo sviluppo del territorio: al via “Incontriamoci”

Dalla ricostruzione post sisma allo sviluppo del territorio: al via “Incontriamoci”

Iniziative, Politica
di Giancarlo Narosi                Ricostruzione, integrazione e futuro. Ecco i temi che saranno affrontati nei giorni di dibattiti della terza edizione di “Incontriamoci”, l’evento messo in campo dalla Uil di Rieti. "Questa edizione – dice Alberto Paolucci, segretario della Uil di Rieti - non potevamo che aprirla con una discussione dedicata al tema della ricostruzione post sisma, un tema centrale in questa delicata fase che sta attraversando parte della provincia e che investe molti aspetti della vita quotidiana. Nel secondo giorno parleremo di inclusione, integrazione e delle attività di sviluppo. Nell’ultimo dibattito affronteremo le sfide future, con progetti e ipotesi di crescita per il nostro territorio”. Ma “Incontriamoci” non è soltanto è uno spazio nel quale dialogano le is
Una città nuova. La Uil chiede un piano strategico per i cento giorni di governo di Rieti

Una città nuova. La Uil chiede un piano strategico per i cento giorni di governo di Rieti

Politica
di Alfonso Vannaroni Centro giorni. Tre mesi. Un arco di tempo ristretto se paragonato ai cinque anni del mandato elettorale, ma pur sempre un periodo strategico per imprimere un indirizzo di governo a un Comune, a una Regione o - salendo ancora più in alto - a un Paese. Cento giorni sono un intervallo di tempo durante il quale i cittadini maturano opinioni sugli amministratori che poi non sempre sono disposti a rivedere. Non può quindi bastare l’inversione di un senso di marcia a una strada o la rimozione di ritratti storici sgraditi in una sede istituzionale per marcare una svolta, serve invece un piano, un progetto complessivo, che sia in grado di rilanciare aspirazioni e aspettative dei cittadini del territorio. Lo sa bene il neo sindaco di Rieti Antonio Cicchetti, alle prese con la
Rilanciare Roma. Sindacati e istituzioni a confronto per il futuro della Capitale

Rilanciare Roma. Sindacati e istituzioni a confronto per il futuro della Capitale

Politica
di Alfonso Vannaroni Ricominciare si può. Si deve. Voltare pagina per iniziare un nuovo percorso condiviso e così rilanciare Roma è stato l’argomento dell’incontro pubblico  "Si muove la città: #RicOMinciAmo", organizzato da Cgil e Uil di Roma e del Lazio e dalla Cisl Roma Capitale e Rieti al Tempio di Adriano. Sei i punti fondamentali individuati dai sindacati per rilanciare la città: sviluppo e legalità, riorganizzazione della macchina pubblica, welfare, mobilità e rifiuti, casa e disabilità, nuove politiche di bilancio e fiscali. “Esistono urgenze non più rinviabili – hanno affermato i segretari generali di Cgil Cisl e Uil Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica - Serve una collaborazione attiva per una pianificazione a lungo termine lontana dalle logiche emergenziali che
Si muove la città. Ricominciamo. Al via l’iniziativa pubblica di Cgil, Cisl Uil

Si muove la città. Ricominciamo. Al via l’iniziativa pubblica di Cgil, Cisl Uil

Politica
di Redazione "Restituire alla città il prestigio e il ruolo che merita. Individuare insieme risorse, progetti e soluzioni per arrestarne il declino e riconsegnare ai romani servizi efficienti e ai giovani un'economia che offra opportunità”. E’ questo l’obiettivo Si ‘Muove la città. Ricominciamo’ del confronto pubblico che si terrà domani 24 giugno, alle 9 e trenta, presso il Tempio di Adriano. “La crisi economica che ha colpito il nostro paese – affermano Michele Azzola, Paolo Terrinoni e Alberto Civica, rispettivamente segretari generali della Cgil Roma e Lazio, della Cisl Roma capitale e Rieti e della Uil di Roma e del Lazio -  ricade su Roma in modo preoccupante, inasprita ulteriormente dal debito capitolino la cui ricontrattazione sta diventando progressivamente la condicio sine
La Uil di Roma e del Lazio alla XXII giornata della memoria di Libera.

La Uil di Roma e del Lazio alla XXII giornata della memoria di Libera.

Politica
di Alfonso Vannaroni "Noi la mafia non la vogliamo". Con questo coro scandito e ritmato un fiume di giovani ha invaso le strade di Ostia. Il corteo, organizzato da Libera in occasione della XXII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, quest’anno ha percorso le vie di Ostia. Una scelta di alto valore simbolico, visto che il municipio romano è stato sciolto per mafia. “Oggi è il 21 di marzo - ha detto Alessandro Antiochia, fratello di Roberto ucciso da cosa nostra - per noi familiari di vittime è una giornata importante perché inizia la primavera e noi di Libera cominciamo a camminare non dimenticando le novecento persone che sono morte per mano della mafia. Sono cose che bruciano dentro e fanno male. Io sono il fratello di un agente
Comuni e municipi sciolti, l’ascesa delle mafie a Roma e nel Lazio

Comuni e municipi sciolti, l’ascesa delle mafie a Roma e nel Lazio

Politica
di Alfonso Vannaroni In principio fu Nettuno. Poi venne Ostia. In mezzo undici anni di mafie, criminalità, infiltrazioni e radicamenti nel tessuto socio economico del Lazio. Era il 2005 quando il consiglio comunale della cittadina in provincia di Roma venne sciolto per infiltrazioni mafiose. Le ingerenze della criminalità organizzata erano così inquietanti che avevano “esposto l’amministrazione a pesanti condizionamenti, compromettendo la libera determinazione degli organi e il buon andamento della gestione comunale”. Nettuno resta l’unico caso di comune laziale sottoposto a decreto di scioglimento. Anche se, dopo le inchieste Mondo di Mezzo, per un municipio romano – il decimo, quello di Ostia – si sono aperte le porte dello scioglimento per mafia. Tra i due casi ci sono anni di inchie