lunedì, settembre 25

Sociale

A Roma come a Firenze o Lecce, ecco come la cultura del non rispetto genera violenza

A Roma come a Firenze o Lecce, ecco come la cultura del non rispetto genera violenza

Sociale
di Maria Teresa Cinanni E’ finita bene per la turista belga che ieri è riuscita a scampare a uno stupro nei pressi del Campidoglio, a Roma. Tanta paura e ovviamente tanta rabbia, ma alla fine l’intervento dei vigili ha evitato l’ennesima tragedia. Solo qualche giorno prima, nei pressi della zona stazione Termini, un'altra giovane turista ha raccontato di essere stata picchiata, stuprata e infine rapinata. Ieri la morte di Noemi, la sedicenne pugliese, uccisa dal fidanzato minorenne. La scorsa settimana è stata la volta delle turiste americane a Firenze. Ancora prima la tristemente nota violenza di Rimini nei confronti di una ragazza polacca in vacanza e di un transessuale. Questi solo per citare i casi delle ultime settimane. Molestie, violenze, stupri, femminicidi. In un crescendo ch
Stupri, stalking, schiaffi e una cultura che tollera. Quando reagirà il sistema?

Stupri, stalking, schiaffi e una cultura che tollera. Quando reagirà il sistema?

Sociale
di Maria Teresa Cinanni Ventitré anni, di Frosinone: uccisa a bastonate per strada. Ventisei anni, turista polacca in visita in Italia: stuprata sulla spiaggia di Rimini da quattro esseri che chiamano uomini. Solo soltanto le ultime due vittime di una lunga serie di violenze perpetrate sulle donne. Le ultime di cui si parla, dimenticando al solito le precedenti e concentrandosi spesso più sulle reazioni maschiliste e idiote di qualche improvvisato commentatore dell’ultima ora che sugli episodi in se’. Due donne, due storie diverse e distanti: prostituta per “necessità” la prima, turista del cosiddetto Bel Paese la seconda. Due contesti geografici e sociali distanti: bassa periferia laziale la prima, civilissima Romagna la seconda. Una vita ai margini con due bimbi piccoli da sfamare
Gocce di vita. Assi e Assi e Uil rispondono alla cronica emergenza estiva di sangue

Gocce di vita. Assi e Assi e Uil rispondono alla cronica emergenza estiva di sangue

Iniziative, Sociale
di Alfonso Vannaroni Chi ha problemi di salute in vacanza non ci va. Chi è in attesa di un intervento chirurgico o di una terapia salvavita non fa ferie: niente relax, niente tuffi in acqua e nemmeno passeggiate in alta montagna. Niente di tutto questo. Chi ha problemi di salute resta chiuso in casa o in un reparto di ospedale. E soprattutto spera che qualcuno si rechi negli appositi centri a donare il sangue. E’ sempre così, nei mesi estivi le donazioni precipitano vertiginosamente. E a rischio ci sono gli interventi chirurgici programmati. E’ per questo motivo che quando l’Assi e la Uil di Roma e del Lazio hanno ricevuto un Sos dall’Ema Roma e dal centro trasfusionale del San Filippo Neri, la mobilitazione è stata immediata: in pochi giorni ventisette donatori hanno portato una
Donne e lavoro, un binomio che in Italia stenta a decollare

Donne e lavoro, un binomio che in Italia stenta a decollare

Sociale
  di Ilenia Di Dio “Non assumiamo giovani donne, anche se con esperienza ed ottima formazione, la maternità è un rischio elevato che non possiamo permetterci”. E’ lapidario Davide, 42 anni, socio di un noto esercizio commerciale al centro di Roma. Inutile tentare di farlo ragionare. Le parole del professionista, padre di due bambini, fotografano con nitidezza lo stato dei fatti: la maternità per le donne italiane continua a rappresentare un ostacolo al lavoro ed alla carriera, perchè per le aziende la donna che diventa madre viene vista quasi sistematicamente come un problema. I dati, d’altronde, parlano chiaro: il reddito delle lavoratrici con contratto a tempo determinato subisce un taglio del 35% nei primi due anni successivi alla nascita del figlio, del 10% tra le donne con
Tuffiamoci per superare insieme le disabilità

Tuffiamoci per superare insieme le disabilità

Sociale
di Marco Di Luciano e Paolo Pizzi  Tuffi per migliorare lo sviluppo psico-motorio dei ragazzi. Tuffi per migliorare la consapevolezza del proprio corpo, dell'ambiente circostante e soprattutto dei compagni. Con queste basi il 20 luglio, presso lo stadio del nuoto di Roma, è andato in scena il secondo trofeo internazionale di tuffi Fisdir con il patrocinio della Uil Roma e Lazio. Si tratta di una gara di tuffi  per giovani e bambini affetti  da disturbi legati al ritardo generalizzato dello sviluppo e autismo che sono entrati a far parte delle attività federali, in questo contesto Nicola Marconi è stato nominato responsabile federale per questa disciplina nell'ambito Fisdir. "Ci piace definire la disabilità come una diversa abilità, interviene Laura Latini Segretario regionale Rom
Assi e Uil in campo per le donazioni di sangue. Dominici: “Donare sangue è donare la vita”

Assi e Uil in campo per le donazioni di sangue. Dominici: “Donare sangue è donare la vita”

Sociale
di Al. Van. Arriva a tarda sera un messaggio in chat. E’ un testo di poche righe ma chiaro. Contiene un appello che è impossibile lasciar passare inosservato. Se lo leggi vieni a sapere che nel Lazio c’è carenza di sangue. Nella nostra regione - e non solo - i mesi estivi registrano infatti un calo di donazioni preoccupante. “Stiamo parlando di una diminuzione – spiega Paolo Dominici, vicepresidente dell’Associazione Assi Onlus – che ha già bloccato la possibilità di eseguire gli interventi operatori programmati”. “Davanti a questo scenario – prosegue Dominci – la nostra associazione si è immediatamente attivata e ha organizzato tre giornate di donazione. La prima si è svolta oggi. La seconda domani. La terza entro la fine di Luglio. L’appuntamento è quindi fissato per domani dal
L’appello di Assi e Uil per fronteggiare l’emergenza sangue nel Lazio

L’appello di Assi e Uil per fronteggiare l’emergenza sangue nel Lazio

Sociale
di Marco di Luciano e Paolo Pizzi "Stiamo cercando di dare una mano agli ospedali che in questo momento si trovano in difficoltà a mandare avanti le sale operatorie, hanno commentato Alberto Civica  segretario generale Uil Roma e Lazio e Paolo Dominici vice presidente Assi Onlus, lo stiamo facendo in queste ore,  insieme all'Assi, per dare il massimo consenso all'iniziativa. Aiutiamo la nostra comunità. Aiutiamoci". Un gesto di nobile altruismo di cui la società ha estremo bisogno. Il primo appuntamento è fissato per domani 14 dalle ore 9 presso l'ospedale San Filippo Neri di Roma. 
Subito una legge contro l’omofobia. La Uil chiede di colmare un vuoto normativo non degno per un Paese civile

Subito una legge contro l’omofobia. La Uil chiede di colmare un vuoto normativo non degno per un Paese civile

Sociale
di Alfonso Vannaroni Chiunque tu ami, Madrid ti ama. Sono stati accolti così i manifestanti del World Pride 2017 di Madrid. L’evento che si è svolto la scorsa settimana in terra iberica ha visto anche la nutrita partecipazione di una delegazione della Uil di Roma e del Lazio, che poi ha approvato e condiviso il documento della confederazione europea dei sindacati. La dichiarazione stabilisce il rinnovato impegno dei sindacati per promuovere la parità e sradicare comportamenti omofobici, sottolineando come i diritti delle persone Lgbt vadano garantiti anche in sede di contrattazione collettiva. "Perché – spiega Laura Latini, Segretaria regionale della Uil di Roma e del Lazio – non esistono lavoratori di serie a e di serie b, esistono soltanto lavoratori e lavoratrici”. Cosa accade i
Roma Pride, sì ai diritti no all’omofobia

Roma Pride, sì ai diritti no all’omofobia

Sociale
di Redazione Il rispetto per i diritti di ciascun essere umano è alla base di qualsiasi Paese civile. Senza questo non può esistere alcuna società degna di tale nome. E la società a sua volta esiste solo nella varietà di pensiero, costumi, idee, modi di fare dei suoi componenti. Affermare che condividiamo in pieno ogni rivendicazione della comunità Lgbti, contro qualsiasi forma di discriminazione e violenza, ci appare anche piuttosto scontato. L'unica vera anomalia è la necessità di doverlo ribadire. Ciò significa che c'è ancora molto da fare per riuscire ad attuare quel cambiamento culturale che sta alla base di un reale riconoscimento della libertà di scelta, che dovrebbe essere acquisito per nascita. Con questo spirito partecipiamo al Roma Pride, vogliamo una società che rimuova quan
Ospiti della Casa delle donne di Amatrice

Ospiti della Casa delle donne di Amatrice

Sociale
di Alfonso Vannaroni Non solo durante l’emergenza. Non solo quando le immagini di distruzione e di morte arrivano crude e lasciano senza parole. Amatrice e le altre aree colpite da una sequenza sismica che solo adesso accenna a diminuire non possono essere dimenticate. La Uil di Roma e del Lazio si sta adoperando da tempo affinché ciò non accada. E oggi la segretaria regionale Laura Latini è stata ospite di un concerto organizzato dalla Casa delle Donne. Il tutto si è svolto presso la pro loco perché ad Amatrice la Casa delle Donne non c’è. Ma c’era tanta voglia di rinascita, tanto desiderio di ricordare all’intera comunità regionale le complesse difficoltà non solo logistiche, ma strutturali nelle quali continuano, con tenacia, a sopravvivere, pur di non abbandonare il territorio natio