giovedì, giugno 21

Tag: comune di roma

Le monetine della Fontana di Trevi alla Caritas

Le monetine della Fontana di Trevi alla Caritas

Sociale
Le monetine lanciate nella Fontana di Trevi restano alla Caritas. Almeno fino alla fine del 2018. La conferma arriva dall’organo diocesano. «La Giunta capitolina, con la memoria n. 22 dello scorso 29 marzo, ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 l'affidamento delle monete di Fontana di Trevi alla Caritas di Roma da destinare a iniziative di solidarietà e assistenza delle persone più fragili. Una scelta che conferma gli indirizzi delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi venti anni e che esprime concretamente la solidarietà di tutta la città di Roma verso chi soffre ed è svantaggiato, riconoscendo all'organismo della Chiesa di Roma quella specificità, unica nella città, di intercettare e incontrare le più diverse forme di povertà - cittadini senza dimora, anziani soli, immigra
Multiservizi, uno schiaffo violento alle regole

Multiservizi, uno schiaffo violento alle regole

Interventi
In questi giorni si sta consumando il dramma di 30 dipendenti della società Multiservizi che hanno ricevuto, a conclusione di una procedura di mobilità, le lettere di licenziamento. A questo proposito giova ricordare che l’azienda occupa circa 4mila lavoratori e svolge lavori di pulizia, igiene, manutenzione, sicurezza e agibilità di scuole comunali e statali, asili nido, aree verdi, monumentali e archeologiche, spiagge, edifici e spazi ad uso pubblico. L’azienda è una partecipata dal Comune di Roma e - alla pari di tutte le altre detenute o controllate dal Campidoglio - deve essere riorganizzata ed efficientata secondo le regole del decreto Madia. E’ utile ricordare che è in atto un confronto con l’amministrazione capitolina attraverso il quale emergerà il nuovo assetto della galassia
«Stop ai licenziamenti in Multiservizi»

«Stop ai licenziamenti in Multiservizi»

Economia e Lavoro
Stop ai licenziamenti, senza se e senza ma. «Stigmatizziamo il comportamento e la decisione dell'assemblea dei soci, pubblici e privati, della società Roma Multiservizi di confermare il licenziamento di 30 lavoratori». Non usano mezzi termini le categorie Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti del Lazio. per ribadire la contrarietà al licenziamento di trenta lavoratori della società partecipata del Comune di Roma. «Come noto - spiegano i sindacati - dal settembre scorso i vertici della società hanno avviato una procedura di licenziamento collettivo per 30 lavoratori con qualifica di amministrativi, a causa di una contrazione di fatturato. Procedura di licenziamento conclusasi presso la Regione Lazio lo scorso 8 febbraio con un mancato accordo tra le parti. In quell'occasione, nonostant
Rifiuti a Roma. Come passare dall’emergenza alla normalità

Rifiuti a Roma. Come passare dall’emergenza alla normalità

Interventi
Nelle grandi città Europe il 98 per cento della spazzatura viene trattata nel comune dove viene prodotta. Nella Capitale d’Italia questa percentuale arriva appena al 36 per cento. Un dato, questo, che ricade sui cittadini attraverso il costo della bolletta. A titolo di esempio, se lo stato delle cose resterà immutato, nei prossimi 10 anni i romani avranno sulle loro spalle due miliardi di euro solo per le spese relative allo smaltimento dei rifiuti. Attualmente il sistema impiantistico della Capitale è formato 4 impianti Tmb, due di proprietà di Ama e due di Cerroni, dove vengono pretrattati più della metà dei rifiuti prodotti: 1 milione 700mila tonnellate di immondizia. Il Cdr viene destinato all’inceneritore Acea di San Vittore e a quello di Colleferro di proprietà della Regione L
Coordinamento partecipate. Categorie e delegati a confonto sulla riorganizzazione

Coordinamento partecipate. Categorie e delegati a confonto sulla riorganizzazione

Interventi
C’è una riorganizzazione che prosegue giorno dopo giorno, riunione dopo riunione.  E’ un cammino graduale, costante e di vitale importanza perché complementare al “Verbale d’accordo” che come sindacati confederali abbiamo firmato due settimane fa con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle aziende partecipate. E’ un lavoro certosino, fatto di confronti, proposte e incontri. L’ultimo in ordine di tempo ha visto riunito il coordinamento Uil delle società che fanno capo al Campidoglio. La confederazione e le categorie interessate al progetto di riordino ne hanno discusso affrontando tutte le più importanti questioni oggi presenti. Sul tavolo i temi che interessano le migliaia di lavoratori. Avendo concordato con il comune di Roma il principio “esuberi zero”, sul quale saremo sempre
Sindacati e Comune a confronto per la riforma delle aziende partecipate

Sindacati e Comune a confronto per la riforma delle aziende partecipate

Interventi
Negli ultimi giorni abbiamo affrontato con determinazione il confronto con il Comune di Roma sulla riforma del settore delle aziende partecipate e controllate. Le pressioni esercitate dalla Uil e da Cgil e Cisl hanno permesso di aprire la discussione sulla gestione di un processo molto complesso e delicato che coinvolge migliaia di lavoratori. Abbiamo, pertanto, definito quali fossero le condizioni imprescindibili dalle quali far dipendere l'avvio della contrattazione con l'amministrazione capitolina. La prima che ci fosse un confronto partecipato e il più possibile condiviso sul percorso di attuazione del decreto Madia e la seconda che tale riorganizzazione non producesse esuberi di personale. Proprio su questi temi abbiamo avuto un incontro con il delegato della Sindaca De Santis. Con lu
Il destino dei lavoratori delle partecipate. Il nostro impegno

Il destino dei lavoratori delle partecipate. Il nostro impegno

Interventi
Si sta giocando una partita fondamentale a Roma. E’ una partita che coinvolge la riorganizzazione delle aziende partecipate. Stiamo parlando di una galassia di società nelle quali lavorano migliaia di persone. Su questo tema qualche giorno fa abbiamo avuto un incontro con l’assessore Colomban e il delegato del sindaco De Santis. A seguito di quella riunione abbiamo chiesto all’amministrazione capitolina un percorso che prevedeva una prossima riunione subito dopo l’approvazione del piano di riorganizzazione e la calendarizzazione degli incontri tra categorie e assessori di riferimento. Ci troviamo invece ad apprendere con stupore che il piano è stato portato a conoscenza della stampa dalla quale apprendiamo, tra l’altro, informazioni diverse da quelle avute nella riunione del 14 settemb
Partito il confronto con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle partecipate

Partito il confronto con il Comune di Roma sulla riorganizzazione delle partecipate

Interventi
di Pierluigi Talamo, segretario regionale Uil Roma Lazio Ieri si è formalmente aperto il tavolo di confronto sul tema del riordino delle Aziende partecipate e controllate dal Comune di Roma, nell’ambito dell’accordo sulle relazioni sindacali sottoscritto nel giugno scorso. All’incontro erano presenti l’assessore alle Partecipate Colomban e il delegato alle relazioni sindacali De Santis. In apertura l’assessore ci ha illustrato per grandi linee il progetto definitivo che il Campidoglio presenterà per l’approvazione in Giunta e successivamente all’Assemblea capitolina. Esso prevede che le aziende saranno razionalizzate ed efficentate grazie ad apposite sinergie tra società al fine di evitare duplicazioni di attività. Ci saranno 18 società interessate alla cessione o alla liquidazione
Atac va rilanciata. Sindacati firmano intesa con il Comune

Atac va rilanciata. Sindacati firmano intesa con il Comune

Cronaca e Attualità, Economia e Lavoro
di  Alfonso Vannaroni La crisi di Atac non è irreversibile. Esistono spazi e azioni per rilanciare l’azienda del trasporto pubblico romano. Ne sono convinte Cgil, Cisl e Uil. E’ per questo che insieme con il Comune, i confederali hanno firmato un verbale d’intesa. Un documento che indica la strada da seguire per il rilancio di Atac: carattere pubblico dell’azienda partecipata,  mantenimento degli attuali livelli occupazionali e retributivi, necessità di offrire un servizio efficiente ai cittadini. «Si tratta ovviamente di un primo passo tutto da verificare – dice il segretario regionale ai trasporti Felice Alfonsi, che per la Uil di Roma e del Lazio e con la categoria della Uil trasporti ieri ha firmato l’intesa in Campidoglio». A via Cavour però si resta coi piedi in terra. «M
Aziende Partecipate, il Comune nega il confronto

Aziende Partecipate, il Comune nega il confronto

Interventi
Aziende partecipate. Comincia ad esserci una forte preoccupazione sul fronte della riforma di questo settore controllato dal Comune di Roma. Sono già trascorsi due mesi dall’accordo sottoscritto con la Sindaca di Roma Raggi e nulla si è mosso sul fronte della riorganizzazione delle aziende che rappresentano alcuni dei settori nevralgici intorno ai quali si muovono le necessità e gli interessi di tutti i cittadini di questa città. Anzi a ben vedere, viste le quotidiane e feroci polemiche sugli aspetti gestionali di diverse aziende importanti che forniscono servizi di primaria necessità, ci sembra che i problemi siano aumentati. Siamo tutti consci dei disagi che quotidianamente sono tenuti ad affrontare e contrastare gli utenti che usufruiscono dei servizi della mobilità tanto per ci