giovedì, giugno 21

Tag: Uil Roma Lazio

Lavoro, libertà e giustizia sociale. I temi del congresso Uil

Lavoro, libertà e giustizia sociale. I temi del congresso Uil

Politica e Società
Lavoro, libertà, giustizia sociale. Sono queste le parole chiave che abbiamo scelto per il nostro 7 Congresso perché da questi valori bisogna ripartire per dare nuovo impulso al Paese. Come diceva Pertini, senza lavoro, senza giustizia sociale non c’è libertà, né soggettiva, né collettiva. E purtroppo la cronaca di questi ultimi anni ci dice che non c’è nulla di scontato. Giovani senza lavoro, disparità uomo – donna, donne uccise da ex amanti e da una società giudicante, discriminazioni contro gli immigrati, percepiti come intrusi anziché come risorsa, minori stranieri in difficoltà anche nell’assistenza medica. E’ questo lo scenario con cui ci confrontiamo ogni giorno, oltre una città – la Capitale – oramai allo sbando sotto tutti i punti di vista: dal trasporto, al decoro urbano, alla ma
Infortuni sul lavoro. Il viaggio nelle province del Lazio

Infortuni sul lavoro. Il viaggio nelle province del Lazio

Economia e Lavoro
Due anni di infortuni sul lavoro nelle province del Lazio. Un biennio nero. Un viaggio da Rieti a Viterbo, passando per Frosinone, Latina e la Capitale al termine del quale si scopre che – tra 2015 e il 2016 - sono oltre 90mila le denunce. Un numero spropositato, allarmante - con flessioni e picchi di crescita – che complessivamente colloca la nostra regione tra le più insicure per i lavoratori. I dati sono dell’Istituto nazionale assicurazione Infortuni sul lavoro, l’elaborazione della Uil di Roma e del Lazio e dell’istituto di ricerca Eures. E sono inconfutabili: nel secondo millennio rischiare la vita per portare a casa un salario sta diventando un’inaccettabile normalità. Nel 2016 le denunce per infortuni sul lavoro nel Lazio sono state 45480, oltre 600mila in tutto il Paese. Nel 20
L’agenzia unica della mobilità regionale. «Per un trasporto di qualità»

L’agenzia unica della mobilità regionale. «Per un trasporto di qualità»

Interventi, Interviste
Una programmazione regionale del trasporto pubblico che abbraccia e si snoda su tutto il territorio regionale, che permetta ai pendolari di muoversi con facilità da una città all'altra a prezzi contenuti e competitivi. Ha idee e un progetto di futuro il segretario regionale della Uil del Lazio con delega ai trasporti, Felice Alfonsi. La proposta dell'agenzia unica della mobilità regionale è una visione strategica e innovativa per il Lazio «che supera i confini di Roma capitale e arriva sui territori metropolitani e provinciali». Alcune regioni l'hanno già fatto e sperimentato come la Liguria, il Piemonte, l'Abruzzo le Marche. Segretario, a cosa serve l'agenzia unica della mobilità regionale? «Immaginate la cartina della nostra regione. Fissate le città capoluogo, i vari comuni dell'
La Ricerca italiana? Un settore strategico al collasso

La Ricerca italiana? Un settore strategico al collasso

Politica e Società
Ricerca? Forse qualcosa si muove. Dopo anni di tagli costanti al settore della ricerca e sviluppo, che dal 2007 al 2016 ha perso in Italia oltre due miliardi di euro, i finanziamenti dell’ultimo anno sono lievemente in crescita e il decreto Madia potrebbe rappresentare un primo riavvio di un settore costantemente penalizzato nel nostro Paese. Questo quanto emerso nell’incontro organizzato dalla Uil Rua presso il Consiglio Nazionale della Ricerca. “Nella ricerca - ha affermato il segretario generale della Uil di Roma e del Lazio, Albero Civica - il capitale umano è l’unica cosa insostituibile. E’ un settore piccolo nei numeri, pertanto a volte non visto, che può sopravvivere solo se la politica si rende conto della sua importanza. Con la ministra Madia si è affrontato il tema delle preca
Capitale multietnica. A Roma aumentano gli stranieri

Capitale multietnica. A Roma aumentano gli stranieri

Cronaca e Attualità
Roma capitale Multietnica.  A differenza del resto del Paese, aumentano gli stranieri nella Capitale, dove lo scorso anno si è registrano un incremento del 3% rispetto al 2016. Si tratta prevalentemente di uomini, anche se le donne continuano ad essere in maggioranza (344 mila a fronte di 319 mila uomini). Ciò vale per la Roma e tutte le province del Lazio, tranne Latina dove l’incidenza degli uomini risulta prevalente (53,6%), probabilmente perché prevale la richiesta di manodopera maschile da impiegare nelle attività agricole. L’82,2% dei cittadini stranieri del Lazio risiede nella provincia di Roma e il 56% proviene dall’Europa (371 mila in valori assoluti). Percentuale che solo nel comune capitolino scende al 44,3% per via della forte presenza asiatica (33%), poco significativa invece
Gender gap. Un viaggio nelle province del Lazio

Gender gap. Un viaggio nelle province del Lazio

Cronaca e Attualità
Eliminare il gender gap è una delle azioni prioritarie delle politiche dell’Unione Europea. L’eguaglianza tra donne e uomini rappresenta un valore e al contempo un vettore di crescita economica. E’ per questo che tra gli obiettivi della Ue vi è il raggiungimento di un tasso di occupazione pari al 75 per cento per uomini e donne entro il 2020. Ma la strada è ancora lunga. E la parità di genere è ancora sconosciuta. Per l’Italia, i recenti dati del World Economic Forum sono stati infatti impietosi ((leggi). E focalizzando l’attenzione sullo stato delle province del Lazio appare chiaro quanto ancora ci sia da lavorare. Il focus realizzato dalla Uil di Roma e del Lazio in collaborazione con l’istituto Eures non lascia dubbi: nella nostra regione tra il 2012 e il 2016 lo scarto di genere nel
«Ho imparato a volermi bene»

«Ho imparato a volermi bene»

Interventi
Ho imparato a volermi bene. E per questo non voglio cadere negli schematismi consoni di chi vuole necessariamente schierarsi con chi desidera trascorrere la giornata dell’otto marzo tra le mimose e una serata scimmiottando gli uomini e facendosi servire un risotto da un maschio in tanga, o con chi non vuole assolutamente sentir parlare di mimose perché non è di tendenza. Non voglio entrare in schemi predefiniti ma ho desiderio di dire, comunque, la mia su questa data che la storia ci consegna come un giorno da tenere impresso nella memoria, come se noi donne avessimo bisogno di ricordare la difficoltà di essere donne in una cultura che, nonostante tutti i nostri sforzi, continua a mantenere caratteristiche sempre più machiste e violente verso l’universo femminile. No, non abbiamo bi
A spasso per la Magliana tra degrado e opere incompiute

A spasso per la Magliana tra degrado e opere incompiute

Inchieste e Reportage
Si è sviluppato negli anni Settanta e il suo nome è stato legato sin da subito alla criminalità ed all'illegalità della Capitale. Eppure è un quartiere relativamente centrale, ben collegato con la rete ferro e gomma e ospita oltre 30 mila persone. Si tratta della Magliana, nell'attuale XI municipio. Un quartiere nato male, dice qualcuno, per via della sua posizione sotto il livello del Tevere e dell’eccessiva densità abitativa ed evolutosi ancora peggio negli anni Settanta quando il suo nome è stato anche erroneamente legato ai tristemente noti eventi della banda della Magliana. Eppure è sempre stato caratterizzato da una forte identità che l’ha portato nel corso degli anni e dei decenni a migliorare la propria qualità di vita e a riuscire persino a primeggiare nel contesto capitolino
Un gennaio da prezzi record a Roma

Un gennaio da prezzi record a Roma

Economia e Lavoro
Impennata dei prezzi in questo inizio d’anno in tutti i settori principali dalla spesa, all’elettricità, ai combustibili e persino bellezza e affini. Durante il mese di gennaio infatti sono lievitati i costi dei beni primari, bollette in testa. In vetta alla classifica la fornitura del gas e dell’energia elettrica che segnano rispettivamente non solo un più 8,2% e 7,9% rispetto all’anno precedente ma anche un forte incremento (+4,8% e +3,9%) rispetto al mese di dicembre 2017, quando già si era assistito a un rincaro dei prezzi al consumo. Questo quanto emerge dai dati diffusi dalla Uil di Roma e del Lazio in merito all’inflazione nella Capitale. E se gas ed energia primeggiano nella triste classifica, il costo dell’acqua non è da meno: ben più 5,6% rispetto al 2017, sia per quanto rigu
«Mai più fascismi» Cgil, Cisl e Uil contro il virus della xenofobia

«Mai più fascismi» Cgil, Cisl e Uil contro il virus della xenofobia

Cronaca e Attualità, Iniziative
Mai più. Mai più, perché la storia dovrebbe insegnare. Mai più, perché da essa bisognerebbe trarre gli insegnamenti per evitare che pagine buie dell’umanità possano riproporsi con la stessa spietata crudeltà. «Mai più fascismi» è l’iniziativa che Cgil Cisl e Uil di Roma e del Lazio organizzano lunedì prossimo presso la sala della Protomoteca del Campidoglio per rinnovare appunto l’impegno quotidiano dei sindacati nella lotta contro i fascismi e inaugurare così un percorso di sensibilizzazione rivolto per cittadini e giovani generazioni che si concluderà con la manifestazione del 25 aprile. «Nel nostro Paese, sul web, si moltiplicano le organizzazioni di ispirazione neofasciste e neonaziste che diffondono i virus della violenza, della discriminazione, del razzismo e della xenofobia,