venerdì, Dic 14

Fondi dalla Regione per nuovi macchinari negli ospedali


Oltre cento milioni di euro per i nosocomi di Roma e delle province laziali

di Francesca Lici

Sono oltre 100 i milioni di euro – tra fondi statali e regionali – stanziati per i 18 interventi di ristrutturazione, ampliamento, messa in sicurezza e acquisto di nuovi macchinari nei maggiori ospedali di Roma e nelle province di Latina, Frosinone e Viterbo.  Questo il contenuto del decreto alla firma del Commissario ad acta della sanità nel Lazio.

Nello specifico questi gli interventi finanziati dal decreto commissariale: alla Asl di Latina andranno 9,4 milioni di euro per interventi di ampliamento dell’ospedale Santa Maria Goretti e 2,6 milioni di euro per il potenziamento della rete cardiologica. Per l’Ifo di Roma 25 milioni di euro per realizzare il Bunker di Protonterapia. Con sei milioni di euro sarà completato invece il terzo livello del Policlinico Tor Vergata, mentre con un milione di euro sarà acquistata strumentazione medico nucleare. Alla Asl Roma 1 oltre 3 milioni di euro saranno destinati al potenziamento della rete oncologica, mentre alla Asl Roma 2 oltre 2,8 milioni di euro serviranno per implementare quella neurotrauma. Oltre due milioni miglioreranno la rete dell’emergenza cardiologica alla Asl Roma 4. E poi. Nuova Tac per i presidi di Tivoli, Subiaco, Monterotondo e Palestrina, qui a disposizione della Asl Roma 5 ci saranno 2,8milioni. Potenziamento della diagnostica anche per i presidi di Anzio e Nettuno (3,8 milioni di euro).

Per la Asl di Viterbo sono previsti 3,7 milioni di euro per acquistare l’acceleratore lineare e per i lavori per attivazione Utn presso l’Ospedale di Belcolle. Alla Asl di Frosinone sono stati destinati 4,8 milioni per la sostituzione della gamma camera e dell’acceleratore lineare dell’Ospedale Spaziani. Con 2,8 milioni di euro verrà potenziata la rete cardiologica dell’azienda ospedaliera San Camillo. Mentre per quella del San Giovanni ci sono a disposizione 2,7 milioni per la rete cardiologica e cardiochirurgica e la riqualificazione del reparto di neurologia.

Messa a norma, ristrutturazione per il blocco parto e Tin del Policlinico Umberto I (7 milioni di euro) e acquisito di Tac e mammografi. 2,1 milioni per la rete cardiologica del Sant’Andrea. Per il Gemelli previsti fondi per nuove edificazioni e per il potenziamento delle reti tempodipendenti (23 milioni). E infine per il Campus Biomedico 2,6 milioni di euro per l’acquisto di attrezzature e arredi. «In questi anni – ha detto il commissario ad acta Zingaretti – abbiamo dimostrato di saper pianificare interventi di vario tipo e nuove costruzioni e al tempo stesso mantenere i conti sotto controllo, tagliando sprechi e iniettando nuova forza lavoro nel tessuto operativo di Asl, aziende ospedaliere e strutture in tutto il Lazio».

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