lunedì, Dic 10

Giorno: 4 Giu 2018

Un filo rosso dritto al cuore

Un filo rosso dritto al cuore

Interventi
Un filo rosso dritto al cuore. Un filo rosso per uscire dal buio. Perché le donne e le cittadine di Roma vogliono uscire dal buio nel quale questa Capitale, dimenticata e mal gestita dagli amministratori, le ha inesorabilmente gettate. Perché la paura è buio, non poter disporre di libertà di movimento è buio. E’ buio vivere il terrore quando le proprie figlie escono di sera. E’ buio non poter esercitare la propria autodeterminazione nella scelta di un compagno. E’ buio anche quando non si può esprimere liberamente un chiaro e secco no. E’ ora di dire basta ai bravi uomini che si trasformano in assassini. E’ ora di dire basta alla volgare affermazione che la donna, quella donna, se l’è andata a cercare. Cosa fare per interrompere questa spirale? Le donne e gli uomini della Uil del Lazio
Ucciso a fucilate. Migrante perde la vita in Calabria

Ucciso a fucilate. Migrante perde la vita in Calabria

Cronaca e Attualità
Voleva fare il sindacalista in una terra di nessuno. O meglio in una terra in cui levare il proprio grido spesso è già blasfemo. Voleva invocare dei diritti in un luogo in cui i diritti sono solo quelli del padrone e come tanti suoi simili dei secoli passati, è stato messo a tacere. Sacko aveva 29 anni e veniva dal Mali, alla ricerca forse di un futuro nella democratica terra italica. Ma quel futuro cercava di costruirlo ogni giorno tra raccolte di pomodori e lamiere che servivano a rinforzare le baracche all’interno della tendopoli di San Ferdinando, in Calabria, dove viveva tra immondizia e degrado, così come centinaia di altri suoi simili. Avevano già provato ad alzare la testa anni fa in quella che è stata poi definita la "rivolta di Rosarno", con giorni di scontri tra migranti che aff