venerdì, Dicembre 14

Mese: Luglio 2018

Goletta Laghi: ancora troppi scarichi nei bacini laziali

Goletta Laghi: ancora troppi scarichi nei bacini laziali

Cronaca e Attualità
«Nessuna patente di balneabilità», sia chiaro. Perché questa è prerogativa dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa). Nessun giudizio complessivo sullo stato di salute complessivo delle acque dei laghi laziali. Ma c'è un ma. «Segnaliamo come nei laghi entrano troppi scarichi fognari non depurati, che ne mettono a rischio la salute, il più delle volte peraltro, in punti non campionati dalle autorità competenti». Il contributo di Legambiente – che arriva al termine del monitoraggio microbiologico dei tecnici di Goletta – proietta ombre inquietanti sugli specchi di acqua laziali: su ventidue prelievi effettuati dodici punti risultano inquinati o fortemente inquinati. L’indagine ha riguardato Bolsena, Bracciano, Vico, Canterno, Albano, Paola, Fondi e Fogliano. Cinque i punt
I Rom del River scrivono alla sindaca Raggi

I Rom del River scrivono alla sindaca Raggi

Sociale
Ancora una notte, la quarta, in strada per i Rom del Camping River, dopo lo sgombero forzato di giovedì scorso. Centinaia di persone continuano a trascorrere le giornate accampati prima nel parcheggio del camping, poi presso la stazione di Prima Porta, sperando in uno sviluppo positivo della situazione. “Siamo ancora qui, senza più i nostri letti, i materassi, le nostre cose”, dice Payo, kossovaro da 18 anni in Italia. “Abbiamo bisogno di tutto: acqua, cibo, tende dove passare le notti, ma non si vede nessuno. La protezione civile è sparita e al momento non sappiamo cosa fare e dove andare”. A dar loro una mano in questi ultimi due giorni solo le associazioni “Nuova vita figli di uno stesso padre” di Najo Adzovic e “Cittadinanza e Minoranza” di Marco Brazzoduro. “Facciamo quanto possibile
Notte all’aperto e sotto la pioggia per i Rom del Camping River

Notte all’aperto e sotto la pioggia per i Rom del Camping River

Sociale
Hanno trascorso la notte all’aperto su letti e divani bagnati dalla pioggia di ieri sera, con i tantissimi bambini in lacrime e gli adulti che cercano cibo e soprattutto acqua. Perché qui manca anche l’acqua. Siamo all’esterno del Camping River sulla Tiberina dove ieri all’alba è avvenuto uno sgombero forzato, deciso dal Campidoglio e dal ministro Salvini. Motivi igienico sanitari hanno detto. Ma adesso accampati nella fanghiglia, senza nemmeno le baracche, le condizioni igieniche sicuramente non migliorano. “Solo tre famiglie sono andate via, noi siamo ancora tutti qui”, racconta Varyam, conosciuto da tutti come Payo, kosovaro arrivato a Roma nel 2000 con la moglie e papà di tre ragazze, tutte nate in Italia. “Siamo qui, in questi campo insieme da anni, kossovari, bosniaci, rumeni.
Vertenza Elexos, una boccata di ossigeno per i lavoratori

Vertenza Elexos, una boccata di ossigeno per i lavoratori

Economia e Lavoro
Una boccata di ossigeno per i lavoratori della Elexos di Rieti: procedura di licenziamento ritirata e 44 posti di lavoro salvati. Ieri pomeriggio la notizia della firma delll'accordo per il ricorso alla cassa integrazione straordinaria. «Dal 30 luglio e per una durata di 12 mesi – ha spiegato Claudio Di Berardino, assessore regionale al lavoro – i dipendenti lavoreranno in regime di cassa integrazione con una riduzione massima dell'80 per cento delle ore lavorabili». La lunga vertenza per salvare una delle realtà produttive del territorio reatino sembra arrivata a una svolta decisiva. «A questa positiva soluzione siamo arrivati grazie a un'instancabile lavoro con i sindacati e le altre istituzioni coinvolte – ricorda l’assessore di Berardino – da subito, però, parte un nuovo impegno: av
Guardie giurate, senza porto d’armi e senza stipendio

Guardie giurate, senza porto d’armi e senza stipendio

Politica e Società
«I Ministri dell'Interno Salvini e del Lavoro Di Maio devono trovare una soluzione al problema del rinnovo del porto d’armi delle guardie giurate, un problema creato da scelte poco accorte da burocrati dell'amministrazione della Pubblica Sicurezza. Esclusi di fatto i singoli medici della Polizia e Militari dal rilascio dei certificati e affidato ogni onere alle strutture pubbliche delle Asl e degli Ospedali militari, è stato creato un collo d'imbuto che rallenta e rende costosissima la procedura. Le guardie giurate chiedono un trattamento almeno pari a quello dei poliziotti e carabinieri, che non risulta siano vessati con così approfonditi controlli biennali. Le guardie giurate, invece, devono sborsare per questi esami tra i 250 e gli oltre 400 euro, in un quadro di mancanza di certezze e
Morti sul lavoro. Aumentano le denunce nel Lazio

Morti sul lavoro. Aumentano le denunce nel Lazio

Economia e Lavoro
Erano state trentasei nei primi sei mesi del 2017. Oggi sono quaranta. Quattro casi in più. I numeri della sezione Open data dell’Inail - riferiti alle denunce di infortunio con esito mortale e di malattia professionale del primo semestre 2018 - pongono il Lazio al quinto posto tra le regioni italiane col maggior numero di segnalazioni. Primo posto spetta alla Lombardia (69 denunce), segue il Veneto (59), L’Emilia Romagna (53) e poi il Piemonte (42). Nella nostra regione aumentano anche le malattie professionali, che passano da 2087 (nei primi sei mesi del 2017) a 2173 del 2018. Un quadro non certo rassicurante - nascosto tra i dati nazionali - che segnano un lieve decremento di casi mortali sul lavoro: in questi primi sei mesi nel Paese le denunce sono state 469, quattro in meno rispe
Vacanze, le paure degli italiani

Vacanze, le paure degli italiani

Cronaca e Attualità
Ben il 63,5 per cento degli italiani teme i furti durante i periodi di assenza. La preoccupazione maggiore è rappresentata proprio dalle vacanze estive. Secondo l’istituto di ricerca Mup Research che ha condotto l’indagine per conto di Facile.it, oltre 22 milioni di connazionali teme i topi di appartamento, ma c’è anche chi – e sono ben 5,2 milioni – ha paura che estranei possano approfittare della lontananza estiva per insediarsi abusivamente in casa. Scorrendo la classifica delle maggiori preoccupazioni di chi parte per le vacanze, è molto frequente quella di aver dimenticato a casa i documenti o i biglietti di viaggio: un timore questo che accomuna più di 10,2 milioni di italiani, pari al 28,8% di chi è in ferie. Al terzo posto si posiziona la paura, esplicitamente citata da 7,7 mili
Adolescenti e web: un rapporto distorto

Adolescenti e web: un rapporto distorto

Cronaca e Attualità
Adolescenti e comportamenti a rischio. Quanti e quali sono? A scoprirli ci aiuta una ricerca della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs - Università Cattolica del Sacro Cuore, pubblicato sulla prestigiosa rivista Frontiers in Psychiatry. «E’ elevata la prevalenza degli adolescenti italiani con comportamenti a rischio di dipendenza da sostanze e non solo: oltre il 22 per cento dei giovani che frequentano le scuole superiori presenta un rapporto disfunzionale con il web». Lo studio - condotto dal dottor Marco Di Nicola e coordinato dal professor Luigi Janiri dell'Unita operativa Complessa del Gemelli e Istituto di Psichiatria e Psicologia dell'Università Cattolica - dimostra anche una relazione tra l'uso problematico di Internet e un peggiore rendimento scolastico, olt
Sfratto per il centro antiviolenza di Tor Bella Monaca

Sfratto per il centro antiviolenza di Tor Bella Monaca

Interviste
Dopo lo sfratto alla storica sede della Casa delle Donne di via della Lungara, adesso è la volta di un altro centro che si occupa di violenza sulle donne: il centro Marie Anne Erize del quartiere Tor Bella Monaca. La motivazione ufficiale del Campidoglio è che i locali sarebbero stati assegnati “provvisoriamente con tipologia d’uso scaduta e non rinnovata”, pertanto andranno riconsegnati al Comune, subito dopo la convocazione del 25 luglio presso la sede del municipio competente. “E’ stata una vera sorpresa per noi, non ce l’aspettavamo. Non con questi tempi soprattutto. E’ arrivata un’ingiunzione giudiziaria che ci intima di lasciare i locali subito dopo la convocazione del 25 luglio. E’ uno schiaffo alle donne e a chi in questi anni ha cercato di tutelarle”, commenta la responsabile del
Siamo bulimici di suolo

Siamo bulimici di suolo

Cronaca e Attualità
Lo stiamo divorando. Lo stiamo consumando a ritmi eccessivi. Ogni due ore in Italia una superficie pari a Piazza Navona viene regalata al cemento e all’asfalto. Un consumo di suolo che nell’ultimo anno ha raggiunto i cinquantadue chilometri quadrati, praticamente due metri quadrati al secondo. Il rapporto sul ‘Consumo di suolo in Italia 2018’, realizzato dall’Ispra e dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, fotografano una realtà allarmante con un Paese che mangia terreno e superficie verde senza sosta divorando coste, laghi, fiumi e aree protette. I dati dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale non lasciano dubbi: «quasi un quarto (il 24,61 per cento) del nuovo consumo di suolo netto tra il 2016 e il 2017 è avvento in aree soggette a vincoli paes