martedì, novembre 20

Cronaca e Attualità

Contrastare lo smog. Regione e Governo sottoscrivono un accordo

Contrastare lo smog. Regione e Governo sottoscrivono un accordo

Cronaca e Attualità
Contrastare lo smog. Aria più pulita e meno dannosa per i cittadini. La Regione Lazio e il Governo provano a invertire la rotta. E lo fanno siglando un accordo. E' un'azione sinergica che prevede - tra le tante misure - la limitazione della circolazione ai veicoli più inquinanti dal 1 gennaio 2019, la promozione di nuove infrastrutture per i veicoli elettrici e per la mobilità ciclopedonale. Ma anche l'incoraggiamento a utilizzare carburanti alternativi e vernici mangia smog. Il documento - sottoscitto ieri - si propone di migliorare la qualità dell'aria nell’area della Valle del Sacco, a Roma e nei Comuni limitrofi e prevede un investimento complessivo da parte del ministero di 4milioni di euro cui si aggiungono ulteriori 6 milioni, di cui due immediatamente utilizzabili per interventi
Poche opportunità per i bimbi di periferia

Poche opportunità per i bimbi di periferia

Cronaca e Attualità
Meno possibilità e minor rendimento scolastico per chi cresce in periferia. Nei quartieri benestanti della zona nord della Capitale ad esempio oltre il 42% dei giovani è laureato, mentre la percentuale risulta tre volte inferiore nelle zone più esterne o vicine al Raccordo anulare. Stessa situazione a Napoli dove i 15-52enni senza diploma di scuola secondaria di primo grado sono rappresentano 2% della popolazione al Vomero e quasi il 20% a Scampia. Ancora più larga la forbice a Milano, dove a Pagano e Magenta-San Vittore (51,2%) i laureati sono 7 volte quelli di Quarto Oggiaro (7,6%). A stilare la classifica è il volume “Le periferie dei bambini” realizzato da Save the Children e pubblicato da Treccani. Differenze sostanziali tra una zona e l'altra riguardano anche i NEET, ovvero i raga
Tagli alle emissioni inquinanti. La raccomandazione della Ue

Tagli alle emissioni inquinanti. La raccomandazione della Ue

Cronaca e Attualità
Tagli alle emissioni inquinanti. L'Italia deve eliminare più di un veicolo commerciale su due che si trova nella classe di inquinamento sotto l'Euro 4. Il dato emerge dall’analisi dell'Unione europea delle cooperative Uecoop sui numeri Unrae in relazione al via libera del Parlamento europeo ai nuovi limiti alle emissioni di anidride carbonica per i camion in base al quale i costruttori dovranno garantire che i mezzi a zero e a basse emissioni rappresentino una quota di mercato di almeno il 5 per cento entro il 2025 e del 20 per cento delle vendite entro il 2030. «In Italia - spiega Uecoop - già un veicolo da lavoro su quattro si trova nella fascia di quelli più rispettosi dell’ambiente riferita alle classi euro 6 ad euro 5 adeguati ai più avanzati limiti anti inquinamento che ormai da n
Oli lubrificanti usati. L’Italia al top per il riciclo

Oli lubrificanti usati. L’Italia al top per il riciclo

Cronaca e Attualità
Oltre 183 mila tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte nel 2017, il 99 per cento delle quali avviate al riciclo tramite rigenerazione, con un risparmio di 56 milioni di euro sulla bilancia petrolifera del Paese. Un record tra i Paesi Ue. I dati sono emersi dal Green Economy Report 2017 presentato dal Consorzio nazionale per la gestione, raccolta trattamento degli oli minerali usati (Conou) alla Fiera Ecomondo di Rimini.  In un anno la raccolta è passata da 177 mila a 183 mila tonnellate, un incremento del 3 per cento. Se quelle le 6mila tonnellate in più non fossero state raccolte e sversate in acqua, avrebbero potuto inquinare una superficie pari a trenta volte il Lago di Garda. Le imprese del sistema Conou hanno recuperato il 45 per cento del totale immesso al consumo, un dato i
Liberalizzare il trasporto pubblico locale? I sindacati dicono no

Liberalizzare il trasporto pubblico locale? I sindacati dicono no

Cronaca e Attualità
Liberalizzare il trasporto pubblico locale di Roma oggi affidato in quasi interamente ad Atac? Permettere anche ai privati di gestire linee di autobus, tram o metropolitane? Il referendum di domenica 11 novembre si avvicina. Cigl Cisl e Uil si schierano ufficialmente per il No. E lo fanno con una conferenza stampa. Una scelta obbligata per i sindacati, perché «L’esperienza delle privatizzazioni dei beni comuni in Italia e in Europa – si legge nei volantini che circolano in sala – è stata sempre fallimentare». A Roma poi un esempio c’è già: gestisce il 20 per cento delle linee periferiche di superficie «E’ sotto gli occhi di tutti il fallimento di Roma Tpl – ricordano Cgil Cisl e Uil – basti pensare ai ritardi nei pagamenti degli stipendi ai dipendenti e le continue agitazioni dei lavor
Il tratto urbano della A24: la strada italiana con più incidenti

Il tratto urbano della A24: la strada italiana con più incidenti

Cronaca e Attualità
Il tratto urbano della A24, il Raccordo di Marghera e poi quello di Reggio Calabria. Questele lingue d'asfalto sulle quali si verificano il maggior numero di incidenti stradali. Al quarto posto c’è la diramazione A01 in direzione Capodichino a Napoli. In quinta posizione il Grande raccordo anulare di Roma. La classifica è stata stilata dall’Aci attraverso lo studio «Localizzazione degli incidenti stradali 2017», che ha analizzato i gli oltre 36mila incidenti (dei quali 1.228 mortali), i 1.359 decessi e 58.967 feriti, avvenuti su circa 55mila chilometri del nostro Paese. Dallo studio dell’Automobile club d’Italia si scopre che sette incidenti su dieci avvengono sulle strade urbane, 3 su quelle extraurbane. Ma aumentano dello 0,4 per cento gli incidenti in autostrada, mentre sulle strade
Città verdi d’Italia, Viterbo galleggia a metà classifica

Città verdi d’Italia, Viterbo galleggia a metà classifica

Cronaca e Attualità
Aria, acqua, mobilità, verde e rifiuti. Metà classifica per Viterbo. Se non addirittura peggio. La città dei Papi brilla solo per produzione di rifiuti urbani pro capite. Quarta posizione a livello nazionale, tra i comuni virtuosi. Con 397 chili per abitante, ogni anno. Per il resto c'è poco da gioire. Di sicuro il capoluogo della Tuscia non è tra le città più verdi d'Italia. La città più verde d'Italia è invece Mantova, che si conferma per il secondo anno consecutivo. In coda il meridione con la Sicilia che vive una situazione di maggior sofferenza rispetto alle altre città del sud. È quanto viene fuori analizzando il 25esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente italia.  Il dossier si basa su 17 parametri raggruppati in 5 macroaree (aria, acqua, rifiuti, trasporti, ambi
La ricetta del Comune di Viterbo per la crescita della città

La ricetta del Comune di Viterbo per la crescita della città

Cronaca e Attualità
Lavoro, sviluppo e politiche sociali. Il sindaco di Viterbo Giovanni Arena ha presentato le linee programmatiche di mandato al consiglio comunale di Palazzo dei Priori che ha approvato il documento con 20 voti favorevoli, sette contrari e due astenuti. In tal caso Giacomo Barelli di Viva Viterbo e Massimo Erbetti del Movimento cinque stelle. Entrambi all'opposizione. Europa, integrazione, termalismo e politiche sociali i punti principali per rilanciare la crescita del territorio attraverso il lavoro. Per una giunta e una maggioranza di centrodestra uscite vincitrici dalla consultazione elettorale di giugno quando il sindaco Giovanni Arena si è dovuto confrontare, vincendo per poco, con la candidata del movimento civico Viterbo Venti Venti Chiara Frontini. “Voglio una città – ha detto il
Aria che uccide. Nel mondo nove bambini su dieci respirano aria inquinata

Aria che uccide. Nel mondo nove bambini su dieci respirano aria inquinata

Cronaca e Attualità
Aria che uccide. Ogni giorno circa il 93 per cento dei bambini respira nel mondo ne respira di inquinata. Aria così sporca e avvelenata che sta mettendo a rischio la salute e lo sviluppo di quasi due miliardi di piccoli. Non a caso nel 2016 ne sono morti 600mila sono morti a causa di infezioni respiratorie. L’allarme è contenuto nel rapporto «Air pollution and child health: Prescribing clean» dell'Oms, presentato in occasione della prima Conferenza globale sull'inquinamento dell'aria e la salute di Ginevra. Lo studio esamina dettagliatamente il pesante prezzo pagato dalle giovanissime generazioni all'inquinamento dell’aria sia ambientale che domestico. Le criticità maggiori si registrano nei paesi in via di sviluppo, dove il 98 per cento dei bambini sotto i cinque anni respira livelli d
Scala mobile di Roma. Nessun tifoso saltava

Scala mobile di Roma. Nessun tifoso saltava

Cronaca e Attualità
Nessuno sembra saltare sulla scala mobile che scende verso la banchina della fermata metro A di Repubblica. Non sembra che possano aver provocato il cedimento della struttura, i tifosi russi giunti martedì scorso a Roma per l’incontro di Champions League Roma Cska Mosca. Almeno questo appare guardando l'ultimo video pubblicato poche ore fa sulla pagina Facebook «Cska Fans Against Racism». Sono immagini di pochi secondi, quelle apparse sul popolare social network. Questa volta il filmato - diversamente dal primo circolato in rete subito dopo l'incidente - offre una prospettiva differente: la ripresa è effettuata proprio dalla scala mobile che sta precipitando. E’ evidente la velocità anomala, quasi doppia rispetto all’altra scala, che invece scende regolarmente. E poi in un attimo le gri