venerdì, Marzo 22

Inchieste e Reportage

Il Lavoro. Una storia di lotta e di rivalsa

Il Lavoro. Una storia di lotta e di rivalsa

Inchieste e Reportage
«All’inizio non è stato facile perché non tutte le persone sono in grado di capire che certe volte bisogna fare delle scelte obbligate e che l’importante è lavorare onestamente. Il giornalismo è stata una palestra di vita insegnandomi l’arte di comunicare e di saper capire chi si ha di fronte, mettendo chiunque a proprio agio, andando oltre la mera vendita per conquistare la fiducia e l’attenzione del lettore in un mondo pieno di tutto».  Tamara si racconta. Tamara era una giornalista - che complice la crisi economica – ha perso il lavoro. Tamara è una giovane donna dinamica - che non si è scoraggiata - e si è reinventata. La testimonianza rientra nel progetto avviato dalla segretaria generale della Uil di Frosinone Anita Tarquini sul mondo del lavoro, sulle sue difficoltà. «Da cronista
Risposte solidali per i migranti del Cara di Castelnuovo di Porto

Risposte solidali per i migranti del Cara di Castelnuovo di Porto

Inchieste e Reportage
Dopo le offerte di ospitalità presso le famiglie del posto, porte aperte ai migranti del Cara di Castelnuovo di Porto anche ad Anagni, in provincia di Frosinone. L’imprenditore Francesco Borgomeo ha messo a disposizione la foresteria della sua azienda per dare una mano almeno a una famiglia o a due giovani richiedenti asilo, con la speranza di inserire poi i migranti ospiti nell’azienda, dando così loro un lavoro. Una risposta solidale alla rassegnazione e al dolore che hanno caratterizzato le giornate della scorsa settimana, con le partenze “forzate” dal centro in cui oltre 500 persone vivevano e si erano inserite. Il Cara fa ancora parte del paese, non c’è passante che non sappia indicarlo. Anche chi viene da fuori, nonostante i navigatori portino fuori strada e si rischia di proceder
Cinelli, la discarica a cielo aperto che fa ancora paura

Cinelli, la discarica a cielo aperto che fa ancora paura

Inchieste e Reportage
Tredici anni fa il sequestro. Quasi venti, invece, l'inizio di tutto. Al Cinelli, località del comune di Vetralla in provincia di Viterbo, c'è di fatto cresciuta un'altra generazione di ragazzi che oggi è quasi maggiorenne. E lì, a pochi passi dalle loro case, ci sta anche, e ancora, una discarica che tra il 2001, quando tutto è cominciato, e il 2005, quando a maggio i carabinieri del Noe su mandato della magistratura viterbese l'hanno sequestrata. Oltre 170 mila tonnellate di rifiuti. Molti di questi vietati, perché si trattava di un sito di ripristino ambientale dove andava scaricato, tanto per capirci, terriccio e non fanghi di cartiera. Materiali pericolosi, depositati anche su una falda acquifera a qualche metro di profondità. Sotto ne corre un'altra, una seconda, che pare viaggi in p
Una casa per Marina. Il riscatto dalle violenze subite

Una casa per Marina. Il riscatto dalle violenze subite

Inchieste e Reportage
È raggiante Marina, è un fiume in piena. Descrive con emozione la nuova casa dove i suoi bimbi possono finalmente avere una camera tutta per loro e corrono tra le stanze vuote felici di avere “così tanto spazio intorno”, dopo aver trascorso gli ultimi tre anni in un garage. Ha gli occhi lucidi nel raccontare della nuova abitazione, ancora in attesa dell’allaccio del gas e con pochi mobili, prevalentemente ricevuti dagli amici e da chi si è adoperato per far sì che lei, una donna sola con due bambini al seguito, vittima di violenza, ottenesse una casa popolare. Le spettava, dicono dall’Uniat, l’ente della Uil che si occupa di questo, eppure non l’aveva ancora ottenuta, perché avevano sbagliato il conteggio dei punti necessari per essere inseriti in graduatoria. Da qui, da un punto finalment
La doppia discriminazione: essere donna e disabile

La doppia discriminazione: essere donna e disabile

Inchieste e Reportage
Vulnerabili, emarginate, spesso invisibili, vittime di una doppia discriminazione. Doppia perché la violenza di genere non conosce limiti né barriere. Anzi. Accade spesso che più disparità si uniscano e saldandosi ne generino multiple. E’ il caso della donna con disabilità. Ha provato a riassumere questa condizione la Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, dedicando a questo tema un focus specifico. Quel che emerge dagli atti parlamentari è una triste quotidianità che isola, ghettizza, nasconde. E che nega la dignità delle persone. Un quadro che rimanda alla notte dei tempi, al medioevo. Non certo ai giorni nostri. «Non è un essere umano, non è una cittadina, bensì un essere senza diritti, priva di sesso, corpo, intelligenza, desideri, emozioni». La rappresentazione del
Il peso delle addizionali locali sulle province del Lazio

Il peso delle addizionali locali sulle province del Lazio

Inchieste e Reportage
Cinque anni tra le dichiarazioni dei redditi. Spulciando tra scaglioni, fasce contributive, aliquote, conti, esborsi. Cinque anni che forniscono una radiografia dettagliata di quanto l’Irpef con le sue addizionali  locali ricada sulle famiglie delle province, dei borghi e delle cittadine del Lazio. Torna indietro fino al 2013 ‘Le imposte sui redditi delle famiglie nelle province del Lazio‘, il dossier realizzato dalla Uil del Lazio e dall’Istituto di ricerca Eures. Uno studio che documenta il costante aumento del tributo sul territorio regionale e come l’imposta finisca per pesare di più sulle spalle di chi percepisce redditi bassi. Negli ultimi cinque anni il numero complessivo dei dichiaranti laziali è aumentato dell’1,1 per cento, ma i contribuenti sono diminuiti di 1,2 punti percent
Tasse Capitale. Oltre mille euro in più di Irpef per chi vive a Roma

Tasse Capitale. Oltre mille euro in più di Irpef per chi vive a Roma

Inchieste e Reportage
Tasse capitale. E' Roma la città metropolitana con l’addizionale comunale più alta, mentre i contribuenti del Lazio versano gli importi più significativi di Irpef. Nello specifico, ogni cittadino della nostra regione ha versato nel 2017 di media 636 euro di irpef regionale, ovvero il 37,3% in più rispetto al 2013. Importo cui vanno  aggiunti 248 euro di media di addizionale comunale, che per i romani diventano 278, a causa soprattutto del valore dell’aliquota pari allo 0,9%, ovvero superiore al tetto massimo imposto per legge agli altri comuni. Questo quanto emerge nel dossier “Imposte sui redditi delle famiglie nelle regioni italiane e nelle città metropolitane” realizzato dalla Uil del Lazio in collaborazione con l’Eures. Il contributo dell’Irpef è al primo posto tra le fonti delle en
Amianto, presenza inquietante nelle province del Lazio

Amianto, presenza inquietante nelle province del Lazio

Inchieste e Reportage
«Non potevi vederlo ma dovevi saperlo. Milletrecento volte più sottile di un capello. Da un po’ di tempo guardo in alto vedo i tetti con occhi diversi. I tetti vicini e quelli più lontani e persi. Guarda è lì, guarda quanto, guarda quanto amianto». L’incipit degli Assalti Frontali, storica band romana hip hop, contenuto nel testo ‘Asbesto’, ricorda quanto sia stato lungo il cammino in Italia per raggiungere la consapevolezza sulla pericolosità di quella che un tempo era stata definita la fibra dell’oro. Molte esistenze sono state spezzate negli anni, una strage silenziosa. Ma quante sono le coperture, gli edifici pubblici e privati, i siti industriali, i pavimenti, i pannelli, i serbatoi, che nascondono ancora questa pericolosissima fibra killer. E quante le aree ancora da bonificare per e
Rischio amianto nella Capitale

Rischio amianto nella Capitale

Inchieste e Reportage
Rischio amianto nella Capitale. Con 2,5 milioni di metri quadrati di superficie e circa 37 tonnellate di peso, Roma è la città con la maggior presenza di amianto in termini di estensione. Nonostante siano passati più di venticinque anni dalla legge che prevede la mappatura dei siti a rischio e la conseguente rimozione, a Roma e provincia si trovano ancora moltissimi edifici pubblici e privati con la copertura eternit e amianto presente nei serbatoi, nei pavimenti, nei materiali di isolamento termico, nei pannelli. Sono Pomezia e Albano Laziale i territori della provincia capitolina dove maggiore è la concentrazione di amianto: oltre 550 mila metri quadrati di superficie per un peso complessivo di 8.250 tonnellate Si tratta soprattutto di capannoni industriali e vecchie fabbriche dismesse d
Comuni e municipi sciolti. Le mafie a Roma e nel Lazio

Comuni e municipi sciolti. Le mafie a Roma e nel Lazio

Inchieste e Reportage
Comuni e municipi sciolti. In principio fu Nettuno. Poi Ostia. Nel mezzo undici anni di mafie, criminalità, infiltrazioni e radicamenti nel tessuto socio economico del Lazio. Correva l'anno 2005 quando il consiglio comunale della cittadina in provincia di Roma venne sciolto per infiltrazioni mafiose: le ingerenze della criminalità organizzata erano diventate così inquietanti che avevano «esposto l’amministrazione a pesanti condizionamenti, compromettendo la libera determinazione degli organi e il buon andamento della gestione comunale». Ad oggi, Nettuno resta l’unico caso di comune laziale sottoposto a decreto di scioglimento. Anche se, dopo le inchieste Mondo di Mezzo, per un municipio romano – il decimo, quello di Ostia – si sono aperte le porte dello scioglimento per mafia. Tra i du