giovedì, Febbraio 21

Economia e Lavoro

#FuturoalLavoro. Sindacati in piazza perchè un’altra manovra è possibile

#FuturoalLavoro. Sindacati in piazza perchè un’altra manovra è possibile

Economia e Lavoro
«Siamo ancora in tempo per dare risposte ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani e alle donne. Siamo ancora in tempo per ripensare una manovra finanziaria che, così com’è stata strutturata, non dà risposte per la crescita, per lo sviluppo, non rilancia le politiche pubbliche, che penalizza le donne, i giovani e i lavoratori precari che hanno carriere discontinue, che non crea posti di lavoro ma mette in campo mere politiche di assistenza, che aumenta le disuguaglianze e rischia di creare nuove guerre fra poveri». Non usano mezzi termini Cgil Cisl e Uil del Lazio per lanciare la manifestazione nazionale di sabato 9 febbraio #FuturoalLavoro. Arriveranno da tutta Italia: in pullman, in treno, in auto. Percorreranno le strade del Paese da nord e da sud per partecipare al corteo che si rit
Evasione contributiva. Il Lazio non la recupera

Evasione contributiva. Il Lazio non la recupera

Economia e Lavoro
Sono trecentosettantotto i Comuni del Lazio. Sono tutti alle prese con bilanci asfittici, con voci di spesa ridotte al lumicino, con servizi carenti. Tutti potrebbero recuperare tributi evasi. E tutti potrebbero destinarli per migliorare i servizi per i cittadini. Ma nella nostra regione nessuno lo fa.  In realtà, poche realtà ci hanno provato, riscattando però briciole. Esiste una norma – quella della compartecipazione dei Comuni all’accertamento fiscale e contributivo – che ha permesso di recuperare nel territorio italiano 96,7 milioni di euro, frutto di oltre centomila segnalazioni all’Agenzia delle Entrate. L’apice è stato raggiunto nel 2014, con un incasso di 21,2 milioni per poi strada facendo rallentare. I dati sono stati elaborati dal Servizio politiche territoriali della Uil. D
Cassa integrazione, crollo delle ore richieste in tutto il Lazio

Cassa integrazione, crollo delle ore richieste in tutto il Lazio

Economia e Lavoro
Cassa integrazione a picco anche nel 2018. Nel Lazio. E anche laddove aumentano le ore richieste il dato non è rassicurante. In tutta la regione, tra i mesi di gennaio e novembre del 2018, le ore di cassa integrazione richieste sono state in tutto 22 milioni circa con un calo del 13% rispetto all’anno precedente quando invece hanno superato i 25 milioni. Calano le ore per la cassa straordinaria (-9,4%) e in deroga (-86,5%). Aumentano le ore di cassa integrazione ordinaria (+11,4). Cassa integrazione significa inoltre salvaguardia dei posti di lavoro e speranza di non essere licenziati. Anche se ormai la cassa integrazione sembrerebbe essere l’anticamera del definitivo allontanamento. Comunque sia, considerando il calo delle ore richieste, anche i posti di lavoro salvaguardati hanno subi
Fine anno con prezzi alle stelle a Roma

Fine anno con prezzi alle stelle a Roma

Economia e Lavoro
Impennata dei prezzi nella Capitale nella chiusura d’anno 2018. Durante il mese di dicembre, infatti, si è registrato un aumento dei costi in quasi tutti i settori del quotidiano, dall’alimentari alle bollette, ai servizi ospedalieri, ai trasporti, al gas che segna un più 12% rispetto all’anno precedente. Questo secondo i alcuni dati elaborati dalla Uil del Lazio relativamente ai prezzi al consumo registrati lo scorso mese di dicembre nella Capitale. Forte incremento per tutti i costi delle utenze domestiche che complessivamente registrano un aumento di quasi il 5% rispetto al 2017. Nello specifico, cresce del 5,6% la fornitura d’acqua, del 5,6% quello delle acque di scarico, dell’8,6% il costo dell’energia elettrica, del 4,8% il gasolio per riscaldamento, del 3% quello dei combustibili
Befana, i dolci della calza un business per le imprese romane

Befana, i dolci della calza un business per le imprese romane

Economia e Lavoro
L’epifania tutte le feste porta via, recita il proverbio popolare. A breve si tornerà a scuola, alla routine, al lavoro. Archiviato il Natale, la befana, le feste, i bagordi, riposto l’albero e gli addobbi, resta per molte imprese romane e italiane un piccolo business.   La tradizionale festa della befana con calze e dolci rappresenta infatti smuove un giro di affari per le circa 34mila imprese italiane, che danno lavoro a 133mila uomini e donne. Tra i settori tipici della festa ci sono i prodotti da forno e farinacei, il commercio all'ingrosso di zucchero, il cioccolato, le torte, i dolciumi e i prodotti da forno. In una settimana il business di questi settori raggiunge quasi 100 milioni di euro. Mentre il fatturato annuale è più di 5 miliardi.  In vetta alla classifica delle città più
Al via la stagione dei Saldi: un italiano su due in cerca dell’affare

Al via la stagione dei Saldi: un italiano su due in cerca dell’affare

Economia e Lavoro
Al via la stagione dei saldi. Il nuovo anno parte all’insegna del risparmio. Tra domani e sabato prenderanno il via in tutta Italia i saldi invernali, il primo grande appuntamento commerciale dell'anno che vedranno la metà circa degli italiani a caccia dell'affare. Le prime regioni a partire saranno la Basilicata e la Sicilia oggi, seguirà domani la Valle D'Aosta. In tutte le altre regioni, le vendite di fine stagione scatteranno venerdì 5 gennaio. A partecipare alle vendite di fine stagione saranno circa 280mila attività commerciali, inclusa praticamente la totalità dei negozi di moda e di tessili. Interesse elevato anche tra i clienti: circa un italiano su due (il 47 per cento) ha già deciso che farà almeno un acquisto, valutando di investire mediamente 122 euro a persona, par a circ
Evasione fiscale, Roma recupera briciole

Evasione fiscale, Roma recupera briciole

Economia e Lavoro
Ammonta a 144 mila euro il recupero dell’evasione fiscale nell’area metropolitana di Roma nel 2017. Una cifra irrisoria e di gran lunga inferiore a quella recuperata dalla maggior parte dei Comuni italiani, Milano in testa con 1,3 milioni di euro. Cifra esigua anche rispetto a Comuni molto più piccoli, come Bergamo (505 mila euro), Reggio Emilia (447 mila euro) e persino Reggio Calabria (251 mila euro). Un recupero che risulta deludente in ogni caso, soprattutto se rapportato all’alto tasso di evasione fiscale e irregolarità che nel nostro Paese supera i 109 miliardi di euro. Il premio per la compartecipazione dei Comuni al contrasto all’evasione fu introdotto da un decreto legge del 2010 che stabiliva che ai Comuni venisse riconosciuta la quota del 100% di quanto recuperato dai tributi
Più lavoro irregolare e sempre meno sicurezza

Più lavoro irregolare e sempre meno sicurezza

Economia e Lavoro
Aumenta il lavoro irregolare e peggiorano le condizioni di sicurezza nei cantieri della Capitale. Questo quanto emerge da un sondaggio condotto dalla Feneal Uil di Roma tra i lavoratori edili che puntano il dito soprattutto contro trasporti e sicurezza, bocciando l’operato del Campidoglio. Pollice in giù infatti per circa l’80% delle risposte. Il sondaggio evidenzia il disagio di un settore che non riesce ad uscire dalla situazione di crisi che ha avuto un pesante costo in termini di chiusure di imprese e di calo occupazionale. Fra le priorità da affrontare spicca il problema dei trasporti pubblici che totalizza il maggior numero di segnalazioni (310) seguito da quello della sicurezza (305). Ma è anche alto il numero di coloro che scelgono di segnalare la questione dello sviluppo (285)
A picco la cassa integrazione nella Tuscia

A picco la cassa integrazione nella Tuscia

Economia e Lavoro
Viterbo è la provincia del Lazio con la più alta riduzione di ore richieste per la cassa integrazione. Un secco -58%. Oltre 40 punti in più rispetto al dato regionale, che si attesta attorno 14%. E quasi venti punti in più se il termine di confronto diventa invece il dato nazionale (-39,8%). Per quanto riguarda le altre province del Lazio, mentre Rieti e Frosinone si piazzano attorno al -40%, 41,9 la prima, 44,2 l seconda, con Roma al 27,2, Latina ha registrato invece un +215,1%. Dati contenuti nell'ultimo rapporto del servizio studi della Uil dedicato alla cassa integrazione. La differenza percentuale è stata calcolata mettendo a confronto il periodo che va da gennaio a ottobre, 2017 a confronto con il 2018. “Segno che la crisi è ormai profonda e ben radicata sul territorio – ha detto
Venerdì sciopero del settore privato della Sanità

Venerdì sciopero del settore privato della Sanità

Economia e Lavoro
«Ogni lavoratore della sanità privata ha perso ogni mese almeno 200 euro lordi, a cui si sommano perdita di produttività, costi della formazione a carico dei dipendenti e gli avanzamenti di carriera bloccati». Natale Di Cola, Roberto Chierchia e Sandro Bernardini, rispettivamente segretari generali di Fp-Cgil Roma e Lazio, Cisl-Fp Lazio e Uil-Fpl Roma e Lazio fanno i conti della voragine salariale che si abbatte sui 25mila operatori della sanità privata del Lazio e sferrano l'attacco alle organizzazioni datoriali, Aris e Aiop in testa. «E’ una condizione - spiegano - che non esiste negli altri comparti pubblici o privati. L'imprenditoria sanitaria si comporta come un pessimo datore di lavoro, e a rimetterci oltre ai lavoratori sono anche i servizi alla salute dei cittadini. Il 14 dicemb