lunedì, Dic 10

Politica e Società

Gli insulti a Laura Boldrini e l’autobiografia della nazione

Gli insulti a Laura Boldrini e l’autobiografia della nazione

Politica e Società
“Te dovresti organizzà pe na a …. tu e chi te cià fatto vení a Vetralla”. È stato il commento più gentile fatto in rete, sui social, nei confronti della deputata, ed ex presidentessa della Camera, Laura Boldrini in visita a Vetralla lunedì scorso. Invitata da un'altra donna, presidentessa del consiglio comunale vetrallese, Giulia Ragonese, che ha da poco aperto l'unica Casa delle donne rimasta nella Tuscia, affiancata da una giunta comunale, guidata dal sindaco Franco Coppari, che per la prima volta nella storia di Vetralla vede finalmente pareggiare i conti uomo/donna ai posti di vertice nell'ambito dell'amministrazione. Le colpe di Laura Boldrini sono probabilmente tre. La prima. Sicuramente la più grave di tutte. Essere una donna che ha deciso di avvalersi e di esercitare i suoi diritt
Cadono le ville abusive dei Casamonica al Quadraro

Cadono le ville abusive dei Casamonica al Quadraro

Politica e Società
Cadono le ville abusive. Al Quadraro, zona sud di Roma, sono iniziate le prime operazioni per abbattere le villette illegali dei componenti del clan Casamonica. L’obiettivo è rendere inagibili tutte quelle costruzioni con vista sul parco dell’Appia Antica che contro ogni regola stanno lì da troppi anni. Stanno lì in un’area soggetta a vincolo archeologico, paesaggistico e ferroviario. «Le operazioni si sospenderanno perché i materiali devono essere separati per poi procedere allo smaltimento per tipologia - ha spiegato la sindaca Virginia Raggi - Ma si andrà avanti oggi e nei prossimi giorni, fino al completo abbattimento. Sicuramente questo è l’esempio più lampante e chiaro con il quale l'amministrazione dimostra di essere passata dalle parole ai fatti. Non ci fermiamo fino a restituir
«La mafia è stata combattuta solo da grandi uomini»

«La mafia è stata combattuta solo da grandi uomini»

Politica e Società
"La legalità è il pane quotidiano della scuola. Un punto di riferimento imprescindibile, di cui nessuno può in alcun modo fare a meno. Questo dobbiamo insegnare ai nostri studenti. Questo dobbiamo praticare ogni giorno come insegnanti. Coinvolgendoli e rendendoli il più possibile partecipi del vivere quotidiano secondo le regole della democrazia". Parole di Silvia Somigli, segretario regionale della Uil scuola che, in collaborazione con l'istituto superiore “Francesco Orioli” e la fondazione Caffeina cultura, ha organizzato un incontro con l'ex magistrato antimafia Antonio Ingroia. Questa mattina, al teatro di via Cavour a Viterbo. Sul palco, assieme a Somigli e Ingroia, anche la dirigente scolastica dell'Orioli, Simonetta Pachella, il sindaco della città dei Papi Giovanni Arena e il pr
La villa dei Casamonica sarà abbattuta

La villa dei Casamonica sarà abbattuta

Politica e Società
  Una villa da radere al suolo. Inizierà Il 26 novembre la distruzione di una residenza del clan Casamonica nel quartiere romano della Romanina. «Perché abusiva e va abbattuta – spiega il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, intervenuto nella trasmissione Omnibus di La 7 – e vicino c’è un altro manufatto che la Regione consegnerà al quartiere». Al posto della villa confiscata - che sarà ridotta in macerie – sorgerà un parco pubblico.  «E’ una decisione molto più che simbolica – ha aggiunto Zingaretti – perché questo manufatto che noi distruggeremo si trova di fronte alle ville dove vivono alcuni esponenti del clan Casamonica, nel cuore del quartiere». L’edificio in questione era stato acquisito dalla Regione al proprio patrimonio immobiliare lo scorso giugno. Ad
Viterbo è la provincia con più consumo di suolo

Viterbo è la provincia con più consumo di suolo

Politica e Società
Consumo di suolo, Viterbo è la provincia dove nel 2017 è cresciuto di più in percentuale rispetto all’anno precedente: più 0,91 per cento. A seguire ci sono Verona (+0,71%), Vicenza (+0,67%), Bolzano (+0,65%), Venezia (+0,57%), Vercelli (+0,54%) e Treviso (+0,49%). Ad evidenziarlo è il rapporto Ispra (istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”. Pubblicato dall’istituto assieme al Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente. “Il record per l’ultimo anno – spiega il rapporto Ispra – è di Verona, che sfiora i 300 ettari di nuovo suolo artificiale, seguita da Vicenza (+239), Venezia, Treviso e Bolzano (poco sopra i 200 ettari in più). Crescite significative, comprese tra 100 e 200 ettari nell’ultimo anno
Riprendere il lavoro. Al via Job Ciak, i giovani riprendono il lavoro

Riprendere il lavoro. Al via Job Ciak, i giovani riprendono il lavoro

Politica e Società
Riprendere il lavoro. Riprenderlo come se fossimo tanti registi o aspiranti tali. Riprenderlo per costruirci un cortometraggio. Riprenderlo però con gli occhi di chi si trova ad affrontare per la prima volta il mondo del lavoro e le sue complessità. Condensando in pochi minuti aspettative, ansie, desideri, aspirazioni. E’ questo «Job Ciak, i giovani riprendono il lavoro», il video organizzato dalla Uil Tv e dalla Uil giunto quest’anno alla seconda edizione. Presentato oggi nella prestigiosa cornice del Festival del Cinema di Roma, Job Ciak è un viaggio tra le nuove generazioni e per le nuove generazioni. E’ un modo per rafforzare il dialogo tra giovani e il panorama sindacale. «Dopo il successo dello scorso anno – spiega il Segretario generale Carmelo Barbagallo – abbiamo deciso di ripe
La pazienza del precario ha un limite

La pazienza del precario ha un limite

Politica e Società
«La pazienza ha un limite», anche per i ricercatori precari del Consiglio nazionale delle ricerche. Sono loro che questa mattina hanno protestato per chiedere al presidente del più grande ente pubblico di ricerca di avviare le procedure per la stabilizzazione. Giovedì scorso c’era già stato un blitz. Oggi in piazzale Aldo Moro sono arrivati da ogni parte d’Italia per ribadire un concetto: «stabilizzazione subito, Cnr sveglia». Appello raccolto dalla presidenza, che – incalzata dai sindacati confederali Cgil Cisl e dai precari uniti - si è impegnata pubblicamente già da oggi a predisporre tutti gli atti necessari per avviare le procedure affinché circa 1900 lavoratori possano essere stabilizzati entro la fine dell’anno. «Ma bisogna fare in fretta - spiega Sonia Ostrica, responsabile nazio
Alla «Ricerca» di un futuro migliore

Alla «Ricerca» di un futuro migliore

Politica e Società
Duemila precari, duemila famiglie. Tanti uomini e donne alla ricerca di un futuro migliore, di una stabilità lavorativa. In attesa del giusto riconoscimento, che però tarda ad arrivare. Circa il 40 per cento dei lavoratori del Consiglio nazionale delle ricerche è precario. Alcuni tra loro potrebbero essere stabilizzati entro l’anno. Il condizionale è d’obbligo, perché i fondi sono già stati stanziati ma il Cnr non ha ancora avviato le procedure. Un ritardo che non lascia sereni i lavoratori e le organizzazioni sindacali, che oggi hanno protestato durante la presentazione del Festival della scienza, nella sala Marconi dell’Istituto. «Sono esattamente 1.869 i precari che dovranno essere stabilizzati dal Cnr entro la fine dell’anno – dice la responsabile per la ricerca della Federazione
Disoccupazione giù ad Agosto. E i giovani?

Disoccupazione giù ad Agosto. E i giovani?

Politica e Società
Il tasso di disoccupazione scende sotto il 10 per cento, al 9,7 per la precisione. Per trovare un risultato così bisogna tornare indietro di sei anni. Nel rapporto mensile dell’Istat, agosto ha quindi registrato una diminuzione di persone in cerca di lavoro pari a 119mila unità, che raggiungono le 438mila se si prende come riferimento l’agosto del 2017.  L’istituto nazionale di statistica certifica che il tasso di occupazione raggiunge il 59 per cento. «Il calo della disoccupazione - spiega l’Istat - si distribuisce su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età. E il tasso di disoccupazione scende così al 9,7 per cento». Ma il 31 per cento dei giovani resta ancora senza occupazione. E qui c’è ancora molto da fare, perché l'Italia si conferma al terzo posto per il tasso pi
Un osservatorio per malattie croniche a Rieti

Un osservatorio per malattie croniche a Rieti

Politica e Società
Un Osservatorio sulle malattie croniche (diabete, cardiopatie, ipertensione, patologie osteo-articolari, pneumologiche, reumatologiche) per andare incontro alle richieste dei cittadini della provincia reatina, dove gli anziani rappresentano quasi il 28 per cento della popolazione (43.262 su un totale di 156.554 abitanti) e il tasso di invecchiamento è il più alto della regione. Questo quanto stabilito durante l’incontro tra la Asl di Rieti e le categorie dei pensionati Spi Cgil Roma e Lazio Fnp Cisl Roma Capitale Rieti e Uilp Lazio. Le categorie dei sindacati confederali hanno chiesto maggiore impegno sulla medicina d’iniziativa e territoriale, tenendo conto di modelli di intervento mirati e individuali, delle eventuali esigenze di cure domiciliari, della non autosufficienza, della lung