giovedì, Febbraio 21

Politica e Società

L’Assi nelle scuole per parlare di solidarietà

L’Assi nelle scuole per parlare di solidarietà

Politica e Società
Cos’è la solidarietà? Dove sì è nascosta in questi ultimi venti anni? Perché questo valore sta lasciando sempre più spazio all’indifferenza, all’aggressività e alla violenza? Sono domande che ci poniamo ormai quotidianamente. Sono interrogativi che frustano le nostre coscienze in una società composta da individui sempre più soli. Il clima dei nostri giorni è aggressivo, si manifesta in luoghi e modi diversi. E si amplifica anche attraverso l’uso improprio dei social media. Il tema è complesso. Le cause sono molte, ma tra queste spicca il dilagante egoismo individuale che ormai traina la vita di tutti i giorni e rischia di soppiantare uno dei valori fondanti della nostra società: la solidarietà, appunto. Questa riflessione ha spinto l’Associazione di solidarietà sindacale internazionale
Viterbo scende in piazza contro le mafie

Viterbo scende in piazza contro le mafie

Politica e Società
Sindacati in piazza contro la mafie a Viterbo. Oggi una fiaccolata silenziosa attraverserà la città per dire «no» con chiarezza e decisione. Per prendere posizione. Per riempire un vuoto, anche politico. Perché subito dopo la notizia che anche a Viterbo, secondo la magistratura inquirente, la mafia c'è eccome, le risposte non sono state immediate. Come invece ci si aspettava. Qualche settimana fa il fulmine. Neanche tanto a ciel sereno. Perché in passato sono stati diversi i rapporti, da Legambiente a quelli della Direzione nazionale antimafia, a dire che il territorio della Tuscia era a rischio infiltrazioni. Finché la città s'è svegliata con la notizia di 13 arresti, da parte dei carabinieri su ordine della Dda di Roma. Tra loro alcuni viterbesi. L'accusa è associazione per delinquere d
Infortuni sul lavoro. Roma è la provincia italiana con più morti

Infortuni sul lavoro. Roma è la provincia italiana con più morti

Politica e Società
Infortuni mortali sul lavoro. Un bilancio drammatico. Nel 2018, in tutta Italia, ci sono state 1.133 vittime, 104 in più rispetto al 2017. Sono 786 i decessi registrati in occasione di lavoro e 347 quelli in itinere. Dati resi noti dall’Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega sulla base degli ultimi dati Inail. Nel Lazio, i morti sono stati in tutto 63. Sesta posizione a livello nazionale. Il più alto numero di morti si è registrato in provincia di Roma, 46 decessi in tutto su un numero di occupati pari a 1.833.156. Roma, a causa di questo triste dato, è anche la prima provincia a livello nazionale per morti sul posto di lavoro. Segue la provincia di Frosinone, 6 morti, le province di Viterbo e Latina (5) e quella di Rieti, con un solo morto. Se però si va a vedere la graduatoria in base
Entro venerdi i lavoratori fuori dal Cara di Castelnuovo

Entro venerdi i lavoratori fuori dal Cara di Castelnuovo

Politica e Società
“Siamo in un limbo. Stiamo assistendo increduli allo smantellamento anche delle nostre vite. È come se ci avessero sottratto i nostri obiettivi: il nostro dare e ricevere quotidiani, quello in cui abbiamo creduto e per cui ci siamo impegnati in questi anni”. Sono alcune delle testimonianze raccolte presso i 120 dipendenti del Cara di Castelnuovo di Porto che da un giorno all’altro si sono trovati senza un lavoro e senza tutele. “Abbiamo appreso la notizia dalla stampa - racconta Giuseppe, referente del personale dal 2015 - in un primo momento abbiamo creduto in una proroga anche perché a noi e alla cooperativa non era pervenuta alcuna comunicazione ufficiale, che è arrivata invece il 28 gennaio. Ci è crollato il mondo addosso. E adesso ancor di più. Abbiamo solo questa settimana di temp
A Roma sgombero immediato per Casapound

A Roma sgombero immediato per Casapound

Politica e Società
A Roma sgombero immediato per Casapound. L'Assemblea capitolina ha approvato – con 30 voti favorevoli del Pd e del Movimento cinque stelle, 4 contrari del centrodestra – una mozione a prima firma del consigliere Giovanni Zannola (Pd), che impegna la sindaca Virginia Raggi a intervenire presso il ministero degli Interni e presso il prefetto o il questore affinché sia predisposto lo sgombero immediato dell'edificio di in via Napoleone III illegalmente occupato dall'associazione Casapound Italia. Non solo. Il testo della mozione richiama anche la delibera del commissario straordinario Tronca che aveva previsto nella delibera 50/2016 del commissario straordinario Tronca al fine di proseguire il percorso di permuta dell'immobile finalizzato alla sua riqualificazione, avviando un percorso di con
Le biblioteche del Lazio semivuote

Le biblioteche del Lazio semivuote

Politica e Società
Biblioteche, la regione Lazio è seconda a livello nazionale. Sono di più in Lombardia. Da Viterbo a Frosinone, passando per Roma, Latina e Rieti, il numero dei luoghi deputati alla lettura pubblica sono in tutto 1321, il 9,5 per cento rispetto al resto d'Italia. In Lombardia 2196 (15,8%). Terzo posto per il Piemonte, con 1187 biblioteche (8,5%). I dati sono dell'Istat, Statistiche culturali, pubblicato di recente. La parola biblioteca viene dal greco. Si tratta di un termine composto da βιβλίον (biblíon, libro, opera) e θήκη (théke, scrigno, ripostiglio). Un luogo dove si conserva la memoria, per trasmetterla al futuro. Un senso che si sta mano mano perdendo con l'avvento di internet. La memoria diventa sempre più un fatto astratto senza più connotati reali come possono essere quelli di
Su Rieti si abbatte il decreto dignità

Su Rieti si abbatte il decreto dignità

Politica e Società
Tre lavoratori licenziati. A rischio un’altra ventina. Alla Asm di Rieti, la municipalizzata del capoluogo reatino, gli effetti del decreto dignità cominciano a farsi sentire. Il nuovo anno inizia con una donna - da anni impiegata nel settore delle farmacie - e due uomini - dislocati nel settore igiene e salute - senza più un lavoro. Precari da anni, che secondo le intenzioni del governo avrebbero potuto trovare una stabilizzazione, ma che invece l’azienda reatina ha deciso di mandare a casa. Donne e uomini che andranno ad aumentare le fila dei disoccupati in un territorio che ne conta già tanti, troppi, e che non a caso da tempo rientra tra le aree di crisi industriali complesse. La denuncia è partita proprio dal sindacato di via Matteucci. «Alla Asm manca la trasparenza – dice Paolucc
Gli insulti a Laura Boldrini e l’autobiografia della nazione

Gli insulti a Laura Boldrini e l’autobiografia della nazione

Politica e Società
“Te dovresti organizzà pe na a …. tu e chi te cià fatto vení a Vetralla”. È stato il commento più gentile fatto in rete, sui social, nei confronti della deputata, ed ex presidentessa della Camera, Laura Boldrini in visita a Vetralla lunedì scorso. Invitata da un'altra donna, presidentessa del consiglio comunale vetrallese, Giulia Ragonese, che ha da poco aperto l'unica Casa delle donne rimasta nella Tuscia, affiancata da una giunta comunale, guidata dal sindaco Franco Coppari, che per la prima volta nella storia di Vetralla vede finalmente pareggiare i conti uomo/donna ai posti di vertice nell'ambito dell'amministrazione. Le colpe di Laura Boldrini sono probabilmente tre. La prima. Sicuramente la più grave di tutte. Essere una donna che ha deciso di avvalersi e di esercitare i suoi diritt
Cadono le ville abusive dei Casamonica al Quadraro

Cadono le ville abusive dei Casamonica al Quadraro

Politica e Società
Cadono le ville abusive. Al Quadraro, zona sud di Roma, sono iniziate le prime operazioni per abbattere le villette illegali dei componenti del clan Casamonica. L’obiettivo è rendere inagibili tutte quelle costruzioni con vista sul parco dell’Appia Antica che contro ogni regola stanno lì da troppi anni. Stanno lì in un’area soggetta a vincolo archeologico, paesaggistico e ferroviario. «Le operazioni si sospenderanno perché i materiali devono essere separati per poi procedere allo smaltimento per tipologia - ha spiegato la sindaca Virginia Raggi - Ma si andrà avanti oggi e nei prossimi giorni, fino al completo abbattimento. Sicuramente questo è l’esempio più lampante e chiaro con il quale l'amministrazione dimostra di essere passata dalle parole ai fatti. Non ci fermiamo fino a restituir
«La mafia è stata combattuta solo da grandi uomini»

«La mafia è stata combattuta solo da grandi uomini»

Politica e Società
"La legalità è il pane quotidiano della scuola. Un punto di riferimento imprescindibile, di cui nessuno può in alcun modo fare a meno. Questo dobbiamo insegnare ai nostri studenti. Questo dobbiamo praticare ogni giorno come insegnanti. Coinvolgendoli e rendendoli il più possibile partecipi del vivere quotidiano secondo le regole della democrazia". Parole di Silvia Somigli, segretario regionale della Uil scuola che, in collaborazione con l'istituto superiore “Francesco Orioli” e la fondazione Caffeina cultura, ha organizzato un incontro con l'ex magistrato antimafia Antonio Ingroia. Questa mattina, al teatro di via Cavour a Viterbo. Sul palco, assieme a Somigli e Ingroia, anche la dirigente scolastica dell'Orioli, Simonetta Pachella, il sindaco della città dei Papi Giovanni Arena e il pr