venerdì, Dicembre 14

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La guida Michelin per i senza fissa dimora

La guida Michelin per i senza fissa dimora

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In ogni angolo della città. Nelle estreme periferie come nel centro storico. Cercano un pasto caldo oppure un luogo caldo dove dormire. A Roma la Comunità di Sant’Egidio stima che siano circa ottomila le persone in povertà estrema. «Almeno mila vivono per strada o in alloggi fatiscenti, casali abbandonati, discariche, fabbriche dismesse – ha spiegato Augusto D'Angelo della Comunità di Sant'Egidio a margine della presentazione della ventinovesima edizione di Dove mangiare, dormire, lavarsi, conosciuta come la Guida Michelin dei poveri, e della campagna di raccolta fondi A Natale, aggiungi un posto a tavola». Senza considerare le persone che vivono in occupazioni permanenti e nei campi rom autorizzati, sono 3mila gli uomini e le donne che abitano in luoghi di fortuna all'aperto; 2500 tra
Aumenta la disabilità nel Lazio

Aumenta la disabilità nel Lazio

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Oltre 330 mila le persone in condizione di disabilità nel Lazio, 40 mila in più rispetto al 2014 e oltre 100mila unità in più negli ultimi venti anni: da un fronte l’incremento delle patologie legate alla cosiddetta terza età (invecchiamento in forte aumento nell’ultimo quinquennio) con tipologie relative all’autosufficienza e che richiedono assistenza e servizi integrati, dall’altro quello giovanile con il riconoscimento ufficiale dei disturbi dell’apprendimento, dell’attenzione e del comportamento, quale l’iperattività. Dai dati della Uil del Lazio e dell’Eures si scopre che Roma è la provincia della nostra regione con il più alto numero di persone disabili, seguita da Latina. Le difficoltà variano dal lato psichico che fisico. Sottolinea il sindacato "che le barriere vanno dalle peda
Decreto sicurezza. Acli, Arci, Anpi, Avviso Pubblico, Libera e sindacati in piazza

Decreto sicurezza. Acli, Arci, Anpi, Avviso Pubblico, Libera e sindacati in piazza

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Chiedere al Parlamento e al governo di fermarsi e rivedere il decreto sicurezza, aprendosi al confronto e al dibattito. Scendono in piazza oggi a Roma con questo obiettivo Libera, Acli, Arci, Avviso Pubblico, Legambiente, Cgil, Cisl, Uil. Scendono in piazza perché il decreto sicurezza appare più «una risposta simbolica all'opinione pubblica che ai problemi concreti della protezione e dell’integrazione». «Preoccupano – fanno sapere associazioni e i sindacati – le disposizioni relative alla protezione umanitaria e immigrazione, su cui anche il Consiglio superiore della magistratura ha rilevato aspetti di incostituzionalità. In sostanza, il decreto non promuove dignità, ma la toglie, ad esempio alle persone che hanno intrapreso un percorso di integrazione, lavorano in attesa del riconosci
A rischio discriminazione il 35 per cento dei giovani migranti

A rischio discriminazione il 35 per cento dei giovani migranti

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Tre minori migranti su 10 sono a rischio sfruttamento e discriminazione. Sono i dati pubblicati da Unicef e dal Garante per l’Infanzia in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia che si celebra oggi. Una diversità di trattamento dovuta in gran parte al colore della pelle e che nel 35% dei casi i ragazzi subiscono o a scuola o in comunità. Numeri che emergono dai sondaggi condotti su oltre 1.000 minori migranti tramite U-Report on the Move, piattaforma digitale che consente ai ragazzi rifugiati di esprimere la propria opinione in forma anonima sui temi per loro più rilevanti. La piattaforma, che in Italia conta 1.078 iscritti, è sperimentata da Unicef in 40 paesi con 6 milioni di iscritti. Dei 1078 iscritti il 93% sono ragazzi e il 7% ragazze ele regioni in cui si registra il magg
La condizione del migrante nell’ultimo libro di Abate

La condizione del migrante nell’ultimo libro di Abate

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Raccontare la propria storia e ascoltare quella dell’altro. Confrontarsi non solo nella vita ma anche nella letteratura che potrebbe rappresentare uno strumento per superare incomprensioni e pregiudizi, per sovvertire quei luoghi comuni che tanta influenza hanno nel dilagare del razzismo. Parte dall’idea di una letteratura come missione e racconto dell’altro il romanzo “Le rughe del sorriso” di Carmine Abate, lo scrittore di etnia arbereshe nato in Calabria nel 1954 e residente oggi in Trentino, dopo un lungo periodo trascorso in Germania insieme al padre, precedentemente emigrato. Un romanzo che racconta la difficile storia di Sahra, una bellissima ragazza somala costretta a fuggire dal suo Paese e rifugiata, insieme alla cognata Faaduma e alla nipotina Maryan, in un campo di seconda a
Partire svantaggiati. Disparità educativa tra i bambini dei paesi ricchi

Partire svantaggiati. Disparità educativa tra i bambini dei paesi ricchi

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Partire svantaggiati. Vivere in un paese ricco non garantisce un accesso equo a un’istruzione di qualità. Lo sostiene la nuova Report Card 15 del Centro di ricerca innocenti dell’Unicef.  Mentre Lituania, Islanda e Francia hanno i tassi di iscrizione prescolare più alti tra i paesi inclusi nello studio, Turchia, Stati Uniti e Romania hanno i tassi più bassi. Olanda, Lituania e Finlandia sono i più equi per quanto riguarda i risultati di lettura nella scuola primaria, mentre Malta, Israele e Nuova Zelanda presentano in questo ambito le maggiori disuguaglianze. Lituania, Irlanda e Spagna sono i più equi per quanto riguarda la capacità di lettura dei 15enni, mentre Malta, Bulgaria e Israele presentano le maggiori disuguaglianze. Secondo quanto emerge dal rapporto, i bambini dei paesi meno
Desirée uccisa da uomini e degrado

Desirée uccisa da uomini e degrado

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Aveva 16 anni, un grande amore per l’arte e uno ancora più grande per la sorellina minore, due genitori separati come tanti, una famiglia alle spalle. Una famiglia che forse ignorava che lo scorso venerdì 19 ottobre la loro figlia stesse trascorrendo la serata nella Capitale, nel quartiere di San Lorenzo. Sede di locali, della città universitaria, della movida ma anche dello spaccio e del degrado. Un degrado che si insinua tra le vie strette del quartiere, spesso celato dalla musica e dalle luci dei locali intorno. Ma il degrado, l’abbandono riemergono nelle denunce inascoltate dei residenti, nelle urla di una ragazzina, forse un po’ ingenua, come è stata descritta, che in esso ha trovato la morte. Stuprata, drogata e poi uccisa, Desiree rappresenta suo malgrado l’ennesima vittima di u
Tuscia seconda nel Lazio per numero di detenuti stranieri

Tuscia seconda nel Lazio per numero di detenuti stranieri

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La Tuscia è la seconda provincia del Lazio con la più alta percentuale di detenuti stranieri rispetto alla popolazione carceraria ospitata nella casa circondariale di Mammagialla. Trecentododici stranieri su 573 carcerati. Il 54%. Viterbo è seconda solo alla provincia di Rieti (60%). Terzo posto per Roma (45%), quarto e quinto per Frosinone (30%) e Latina (23%). Si tratta di una delle più alte percentuali su tutto il territorio nazionale. Ben 22 punti percentuali sopra il dato italiano (32%) e 16 su quello laziale (38%). Lo straniero detenuto nel Lazio, oltre ad essere più della metà dei detenuti di Mammagialla, nella maggior parte degli istituti ha meno di 40 anni e rappresenta il grosso di coloro che non hanno titoli di studio oppure sono analfabeti. I dati sono pubblici e possono ess
«Arianna e Karim».  Un cortometraggio per riflettere

«Arianna e Karim». Un cortometraggio per riflettere

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Un progetto che coniuga temi attuali: lavoro, immigrazione e integrazione. Lo firma il regista Fernando Popoli. A fronte di una necessaria sensibilizzazione e corretta informazione su questi temi, la Uil Pensionati ha abbracciato questa idea da cui è nato il cortometraggio “Arianna e Karim”. Il corto narra del protagonista, Karim, un uomo tunisino marito dell’italiana Arianna e padre di due figli, che si trova in difficoltà nel momento in cui è vittima della imperante delocalizzazione delle produzioni all’estero, e che conseguentemente alla chiusura della sua fabbrica e al difficile ricollocamento, è intenzionato a far ritorno in Tunisia infrangendo così tutti i suoi sogni e progetti, includendo il dramma della sua famiglia, anch’essa, di conseguenza, vittima della difficile situazione.
Cultura della donazione. Avis e Admo insieme a Sora

Cultura della donazione. Avis e Admo insieme a Sora

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Sensibilizzare alla cultura della donazione. E’ questo il tema dell’incontro che si terrà domani alle ore 17 e trenta presso la sala del centro trasfusionale dell’Ospedale civile di Sora «SS. Trinità». Basandosi sui principi della democrazia, della libera partecipazione sociale e sul volontariato quale elemento centrale e insostituibile di solidarietà umana, l’Avis (Associazione volontari italiani del sangue) di Sora e l’Admo (Associazione donatori midollo osseo) di Frosinone hanno deciso di organizzare un incontro aperto a tutti i cittadini e le cittadine sulla necessità di donare per aiutare il prossimo che si trova in difficoltà.  per evidenziara quanto sia fondamentale donare donandosi. Nel corso dell’iniziativa verranno spiegate, tra le altre cose, le modalità e le motivazioni per