venerdì, Dicembre 14

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La doppia discriminazione: essere donna e disabile

La doppia discriminazione: essere donna e disabile

Inchieste e Reportage
Vulnerabili, emarginate, spesso invisibili, vittime di una doppia discriminazione. Doppia perché la violenza di genere non conosce limiti né barriere. Anzi. Accade spesso che più disparità si uniscano e saldandosi ne generino multiple. E’ il caso della donna con disabilità. Ha provato a riassumere questa condizione la Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, dedicando a questo tema un focus specifico. Quel che emerge dagli atti parlamentari è una triste quotidianità che isola, ghettizza, nasconde. E che nega la dignità delle persone. Un quadro che rimanda alla notte dei tempi, al medioevo. Non certo ai giorni nostri. «Non è un essere umano, non è una cittadina, bensì un essere senza diritti, priva di sesso, corpo, intelligenza, desideri, emozioni». La rappresentazione del
Frena l’economia del Lazio. Parola della Banca d’Italia

Frena l’economia del Lazio. Parola della Banca d’Italia

Economia e Lavoro
Una crescita debole. O qualcosa che somiglia più a un accenno di frenata. Il quadro del Lazio che emerge dall’aggiornamento congiunturale della Banca d’Italia «l’Economia del Lazio» - pubblicato oggi - certifica che nel nei primi sei mesi del 2018 la crescita economica della nostra regione sta rallentando. Il settore delle costruzioni resta fermo mentre le esportazioni sono diminuite del 2,3 per cento rispetto al 2017. Se da un lato il turismo registra un aumento di 3,1 punti percentuali con una spesa dei visitatori stranieri cresciuta del 6,8 per cento, dall'altro rallenta la crescita degli occupati e ristagna il credito alle imprese, mentre cresce quello alle famiglie. «Nella prima parte dell'anno -  ha spiegato il direttore della sede romana della Banca d’Italia, di Pier Luigi Marian
Disoccupazione giù ad Agosto. E i giovani?

Disoccupazione giù ad Agosto. E i giovani?

Politica e Società
Il tasso di disoccupazione scende sotto il 10 per cento, al 9,7 per la precisione. Per trovare un risultato così bisogna tornare indietro di sei anni. Nel rapporto mensile dell’Istat, agosto ha quindi registrato una diminuzione di persone in cerca di lavoro pari a 119mila unità, che raggiungono le 438mila se si prende come riferimento l’agosto del 2017.  L’istituto nazionale di statistica certifica che il tasso di occupazione raggiunge il 59 per cento. «Il calo della disoccupazione - spiega l’Istat - si distribuisce su entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età. E il tasso di disoccupazione scende così al 9,7 per cento». Ma il 31 per cento dei giovani resta ancora senza occupazione. E qui c’è ancora molto da fare, perché l'Italia si conferma al terzo posto per il tasso pi
Seimila occupati in Italia in rinnovabili ed efficienza energetica

Seimila occupati in Italia in rinnovabili ed efficienza energetica

Economia e Lavoro
Le professioni legate alle attività di efficienza energetica si stanno evolvendo nel segno della green economy. Lo rileva il Centro Studi Avvenia, società del gruppo Terna che opera nel settore dell'efficienza energetica, analizzando i dati Inapp e Istat sulle professioni energetiche più innovative. Nel campo delle rinnovabili e del risparmio energetico - rilevano gli esperti del Centro studi - sulla base dei dati Istat presenti nel Sistema Informativo sulle professioni, in Italia oggi ci sono circa seimila occupati. Chi sono? Soprattutto uomini (94 per cento), sotto i 40 anni di età per la maggior parte (53%) e lavoratori dipendenti nel 70 per cento dei casi. Un ambito lavorativo giovane e per i giovani. Le competenze individuate sino al 2030 faranno in modo che il tecnico dell'effici
Depressione. In Italia la patologia dilaga

Depressione. In Italia la patologia dilaga

Cronaca e Attualità
Sono oltre 2,8 milioni gli italiani che hanno sofferto di depressione negli ultimi anni. Secondo l’Istat la depressione è tra i disturbi mentali il più diffuso nel nostro Paese e, a differenza del resto d’Europa, colpisce prevalentemente la fascia over 44 con picco tra la popolazione anziana. La depressione è spesso associata con l'ansia cronica grave. Si stima che il 7% della popolazione oltre i 14 anni (3,7 milioni di persone) abbia sofferto nell'anno di disturbi ansioso-depressivi. Al crescere dell'età aumenta la prevalenza dei disturbi di depressione e ansia cronica grave (dal 5,8% tra i 35-64 anni al 14,9% dopo i 65 anni). Rispetto agli uomini, lo svantaggio delle donne emerge in età adulta e si acuisce oltre i 65 anni di età. I disturbi ansioso-depressivi si associano a condizioni
Diciotto milioni di italiani a rischio povertà

Diciotto milioni di italiani a rischio povertà

Sociale
Diciotto milioni. O se preferite il 30 per cento. Tanti sono gli italiani a rischio povertà o esclusione sociale. Un numero preoccupante e per di più in aumento rispetto allo scorso anno. Ed è per questo che l’obiettivo di Europa 2020 rimane molto lontano. Parola dell’Istat e dei dati contenuti nel rapporto 'Sustainable Development Goals (SDGs) 2018' per l'Agenda 2030 relativi al monitoraggio degli obiettivi dello sviluppo sostenibile. Il valore italiano si mantiene inferiore a quello di Bulgaria, Romania, Grecia e Lituania, ma è di molto superiore a quello di Francia (18,2 per cento), Germania (19,7 per cento) e Regno Unito (22,2per cento). Nello specifico l'indicatore di povertà o esclusione sociale corrisponde alle persone che ricadono almeno in una delle seguenti situazioni: rischio
Estate: otto milioni di italiani resteranno in città

Estate: otto milioni di italiani resteranno in città

Cronaca e Attualità
Estate, tempo di vacanze. Tempo di mare, di tuffi. Oppure di escursioni in montagna, di lunghe passeggiate. Tempo dedicato da molti al relax e al benessere personale. Non per tutti, però. I dati che emergono dall’indagine commissionata da Facile.it all'istituto di ricerca mUp Research e condotta con di Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale, dicono che sono 8,3 milioni gli italiani che quest'anno non partiranno per le ferie estive. Circa un italiano su cinque resterà dunque in città. Le motivazioni? La prima è di natura economica: il 64 per cento di chi rinuncerà alle vacanze, ovvero 5,3 milioni di persone non può permettersele. Appuntamento rimandato invece per 1,4 milioni di persone che ha detto di andare in ferie più in là. E poi ci sono 1,2 milioni di ita
La spesa mensile degli italiani aumenta, ma resta sotto ai livelli del 2011

La spesa mensile degli italiani aumenta, ma resta sotto ai livelli del 2011

Economia e Lavoro
La famiglia tipo italiana lo scorso anno ha speso 2.564 euro al mese, vale a dire l’1,6 per cento in più rispetto al 2016 e un più 3,8 per cento nei confronti del 2013, anno in cui l'esborso dei nuclei familiari del nostro Paese ha toccato il minimo. Lo rende noto l’Istat, specificando che nel conteggio viene calcolato anche l'affitto figurativo, ovvero quanto le famiglie dovrebbero pagare per prendere in affitto una casa con le stesse caratteristiche di quella in cui vivono e di cui sono proprietari. Senza questa voce, la spesa media scenderebbe a 1.977 euro. Il livello medio della spesa alimentare è stimato a 457 euro mensili (+2,0 per cento rispetto ai 448 euro del 2016). Quella per carni resta la componente alimentare più importante, attestandosi a 94 euro mensili. Le spese per
L’Italia non è un paese per giovani

L’Italia non è un paese per giovani

Politica e Società
La popolazione italiana diminuisce. E lo fa per il terzo anno consecutivo. Quasi centomila persone in meno rispetto al 2017. Al primo gennaio di quest’anno stima che i residenti ammontino a 60,5 milioni, con un’incidenza della popolazione straniera dell’8,4 per cento, pari a 5,6 milioni di persone. Dal rapporto annuale dell’Istat usciamo come uno dei paesi più longevi al mondo: un neonato ha un’aspettativa di vita che sfiora gli 81 anni se è maschio e di 85 se è femmina. Ma anche uno dei più vecchi: in testa alla classifica c’è il Giappone, poi l’Italia con uno squilibrio demografico di quasi 170 anziani ogni 100 giovani. Nascite in calo da nove anni: nel 2008 erano state 577 mila, nel 2017 sono state 464 mila, il due per cento in meno rispetto all’anno precedente. Un fenomeno che inter
Aumentano gli alunni con disabilità nelle scuole

Aumentano gli alunni con disabilità nelle scuole

Sociale
Aumentano gli alunni con disabilità nelle scuole italiane. Stando ai dati Istat infatti nell’anno scolastico 2016-2017 sono stati quasi 160 mila i ragazzi, soprattutto maschi, che hanno usufruito dell’insegnante di sostegno per differenti patologie. Sono la disabilità intellettiva, i disturbi dell'apprendimento e dello sviluppo i problemi più frequenti negli alunni delle scuole sia primarie sia secondarie di primo grado. Le diagnosi di disturbo dell’attenzione e iperattività hanno avuto un forte incremento negli ultimi anni. Videogiochi e una società sempre più esigente non facilitano una crescita serena. A ciò si aggiunge una maggiore attenzione e sensibilità verso l’argomento e, a volte, anche un’eccessiva medicalizzazione dei ragazzi. Ai disturbi cosiddetti dell’apprendimento si aggiung