martedì, novembre 20

Tag: legambiente

Città verdi d’Italia, Viterbo galleggia a metà classifica

Città verdi d’Italia, Viterbo galleggia a metà classifica

Cronaca e Attualità
Aria, acqua, mobilità, verde e rifiuti. Metà classifica per Viterbo. Se non addirittura peggio. La città dei Papi brilla solo per produzione di rifiuti urbani pro capite. Quarta posizione a livello nazionale, tra i comuni virtuosi. Con 397 chili per abitante, ogni anno. Per il resto c'è poco da gioire. Di sicuro il capoluogo della Tuscia non è tra le città più verdi d'Italia. La città più verde d'Italia è invece Mantova, che si conferma per il secondo anno consecutivo. In coda il meridione con la Sicilia che vive una situazione di maggior sofferenza rispetto alle altre città del sud. È quanto viene fuori analizzando il 25esimo rapporto Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente italia.  Il dossier si basa su 17 parametri raggruppati in 5 macroaree (aria, acqua, rifiuti, trasporti, ambi
Eventi estremi. Servono politiche di adattamento al clima

Eventi estremi. Servono politiche di adattamento al clima

Cronaca e Attualità
Caldo torrido e poi piogge battenti. Eventi estremi sempre più frequenti. «I grandi centri urbani sono le aree più a rischio per le conseguenze dei cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale portare avanti e definire politiche di adattamento al clima». Nei giorni in cui l’Italia è avvolta da un caldo torrido, con il bollino rosso in diciotto città del Belpaese, Legambiente riaccende i riflettori su un tema caldo: i cambiamenti del clima. L’associazione ambientalista ha infatti avviato un osservatorio sugli effetti dei cambiamenti climatici nelle nostre città presentatli tempo fa nel dossier «Le città alla sfida del clima».E  dall’analisi delle ondate di calore - realizzata dal Dipartimento di Epidemiologia del Lazio (nell'ambito del programma nazionale di prevenzione, coordinati d
Goletta Laghi: ancora troppi scarichi nei bacini laziali

Goletta Laghi: ancora troppi scarichi nei bacini laziali

Cronaca e Attualità
«Nessuna patente di balneabilità», sia chiaro. Perché questa è prerogativa dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa). Nessun giudizio complessivo sullo stato di salute complessivo delle acque dei laghi laziali. Ma c'è un ma. «Segnaliamo come nei laghi entrano troppi scarichi fognari non depurati, che ne mettono a rischio la salute, il più delle volte peraltro, in punti non campionati dalle autorità competenti». Il contributo di Legambiente – che arriva al termine del monitoraggio microbiologico dei tecnici di Goletta – proietta ombre inquietanti sugli specchi di acqua laziali: su ventidue prelievi effettuati dodici punti risultano inquinati o fortemente inquinati. L’indagine ha riguardato Bolsena, Bracciano, Vico, Canterno, Albano, Paola, Fondi e Fogliano. Cinque i punt
Amianto, presenza inquietante nelle province del Lazio

Amianto, presenza inquietante nelle province del Lazio

Inchieste e Reportage
«Non potevi vederlo ma dovevi saperlo. Milletrecento volte più sottile di un capello. Da un po’ di tempo guardo in alto vedo i tetti con occhi diversi. I tetti vicini e quelli più lontani e persi. Guarda è lì, guarda quanto, guarda quanto amianto». L’incipit degli Assalti Frontali, storica band romana hip hop, contenuto nel testo ‘Asbesto’, ricorda quanto sia stato lungo il cammino in Italia per raggiungere la consapevolezza sulla pericolosità di quella che un tempo era stata definita la fibra dell’oro. Molte esistenze sono state spezzate negli anni, una strage silenziosa. Ma quante sono le coperture, gli edifici pubblici e privati, i siti industriali, i pavimenti, i pannelli, i serbatoi, che nascondono ancora questa pericolosissima fibra killer. E quante le aree ancora da bonificare per e
Ecomafie, nel 2017 record di arresti e inchieste

Ecomafie, nel 2017 record di arresti e inchieste

Cronaca e Attualità
L’anno nero dei crimini contro l’ambiente. Sarà ricordato così il 2017. Mai come lo scorso anno in Italia ci sono stati così tanti arresti per reati ambientali e così tante inchieste sui traffici illegali dei rifiuti. A fare luce sulle aggressioni criminali alle risorse ambientali del nostro Paese pensa il rapporto Ecomafie di Legambiente. Sono 538 le ordinanze di custodia cautelare emesse per questo genere di reati, praticamente il 139,5 per cento in più rispetto al 2016. «Un risultato frutto sia di una più ampia applicazione della legge 68, come emerge dai dati forniti dal ministero della Giustizia (158 arresti, per i delitti di inquinamento ambientale, disastro e omessa bonifica, 614 procedimenti penali avviati, contro i 265 dell’anno precedente) – spiega l’associazione ambientalista
Treni bimodali a Rieti. «Riusciremo a vederli?»

Treni bimodali a Rieti. «Riusciremo a vederli?»

Cronaca e Attualità
Se i treni ci sono, i cittadini li utilizzano. Eccome se li utilizzano. Segno evidente che laddove si investe, la voglia di spostarsi in treno cresce. Deve aver pensato questo La Uil di Rieti riflettendo sui dati e sui numeri contenuti nel dossier «Pendolaria» di Legambiente, il rapporto annuale dell’associazione ambientalista che fotografa lo scenario e le prospettive del trasporto ferroviario pendolare in Italia. «Il Lazio è la seconda regione italiana per numero di pendolari – ricorda Alberto Paolucci, Segretario generale della Uil Rieri – Sono più di mezzo milione infatti i cittadini che quotidianamente utilizzano il trasporto su rotaia per recarsi a lavoro o per andare a scuola. Nello specifico sono 540mila, pari al 19 per cento del totale su scala nazionale, e viaggia su 1526